Finisce 3-1, Alex Sandro, Rugani e Mandzukic  i goleador bianconeri, di Freuler il gol atalantino

Antonello Vischeri

Sono sufficienti diciannove minuti alla Juventus per frantumare le velleità della baby Atalanta di Gasperini e mettere la partita in frezeer. I bianconeri riprendono così il cammino interrotto in quel di Marassi e lanciano segnali preoccupanti per i loro avversari: la Juve è tornata, anzi forse non è mai andata via e Marassi è solo un altsemplice passaggio a vuoto che nell’arco della stagione ci può stare. Allegri, schiera la difesa, priva di Bonucci e Barzagli, a quattro preferendo Rugani a Benatia e  si affida alla coppia  Higuain-Mandzukic supportati da Pjanic in attacco, mentre Gasperini risponde con Kurtic dietro alla coppia Gomez-Petagna e Freuler in mezzo accanto a Kessie. E’ un’azione personale di Alex Sandro a spaccare la gara, il brasiliano messo in azione da Higuain si accentra e dal limite piazza un sinistro a giro che beffa Sportiello sul suo palo. Rugani non dà tempo all’Atalanta di riordinare le idee e al 19’ infila alle spalle di Sportiello di testa  il secondo gol su corner di Pjanic. L’Atalanta ci mette corsa, ma raramente giunge dalle parti di Buffon e quando ci arriva il compito del portiere bianconero è di ordinaria amministrazione. Al 28’ punizione di Pjanic costringe Sportiello a rifugiarsi in angolo, alzando sopra la traversa il tiro del bosniaco, ma sul finire del  primo tempo, di fronte all’arrembaggio degli atalantini è Mandzukic ad ergersi a difensore aggiunto, ribattendo la conclusione di Freuler e di Gomez. La ripresa inizia con la Juventus in avanti al 1’ Mandzukic va al cross senza trovare compagni e due minuti dopo scambio di prima tra Khedira, Higuain e Mandzukic, cross del croato ribattuto da Caldara. Ma l’Atalanta c’è, Conti centra dalla destra, Chiellini non riesce ad allontanare, Petagna da due passi non riesce ad imprimere forza al tiro graziando Buffon. Dopo un’azione personale di Spinazzola al 13’ che se ne va lasciando sul posto gli avversari ma senza trovare spazio per il tiro, al 17’ è la volta di Marchisio a sparare un destro di prima intenzione dai 25 metri che Sportiello riesce a mettere in angolo. Al 19’ la Juventus cala il tris, l’azione nasce da un calcio d’angolo,  Mandzukic  gira di testa e impallina Sportiello. Al 37’ il gol della bandiera per l’Atalanta, cross teso dalla destra di D'Alessandro, Freuler di piatto al volo non lascia scampo a Buffon. La partita ormai non ha più storia, i bianconeri con il possesso palla tengono a distanza di sicurezza i bergamaschi da Buffon, riuscendo però ad impensierire Sportiello al 43’ Alex Sandro centra dal fondo, tiro al volo di Cuadrado deviato da Masiello con  Sportiello che cerca di evitare l'angolo, rischiando così sul tap-in di Lemina. Finisce così 3-1, la marcia dei bianconeri è rincominciata
JUVENTUS-ATALANTA 3-1
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichststeiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (15' st Lemina), Marchisio, Sturaro; Pjanic (32' st Evra); Higuain, Mandzukic (29' st Cuadrado). A disp.:Neto, Audero, Benatia, Asamoah, Kean, Hernanes. All. Allegri.
ATALANTA (3-4-3): Sportiello; Toloi, Masiello, Caldara; Conti (9' st Grassi), Kessie', Spinazzola, Freuler; Kurtic (29' st D'Alessandro), Petagna (9' st Pesic), Gomez. A disp.:Bassi, Mazzini, Tolói, Drame', Migliaccio, Raimondi, Bastoni, Capone. All. Gasperini.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
MARCATORI: 15' pt Alex Sandro, 19' pt Rugani; 19' st Mandzukic, 37' st Freuler
AMMONITI: Freuler, Kessie, Lichststeiner, Rugani, Sturaro
3 dicembre 2016
fontefoto: juventus.com


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