I bianconeri si sbarazzano della Dinamo Zagabria battendola 2-0, i gol nella ripresa di Higuain e di Rugani

Antonello Vischeri

L’ultima partita della fase a gironi, consegna alla Juventus la vittoria 2-0 sulla Dinamo Zagabria, la testa del girone, da vedere se sarà beneaugurante o no alle urne di lunedì e note positive sulla squadra. Allegri si permette il lusso, visto l’avversario da affrontare, di tenere in panchina alcuni titolari, Buffon, Chiellini, Alex Sandro e Khedira e la possibilità di concere a Dybala minuti preziosi da mettere nelle gambe in vista del derby di domenica prossima. In avanti ormai la consolidata coppia altHiguain e  Mandzukic con Pjanic a supporto. La Dinamo Zagabria risponde con Fernandes unica punta con Coric e Soudani a sostegno e Knezevic regista. La Juventus incomincia ad aggiustare la mira al 6’ Pjanic tocca per Higuain ma il tiro dell'argentino viene murato in corner. Il pallino del gioco è chiaramente in mano ai bianconeri, ma il gol non arriva, ci prova al 32’ Pjanic di testa su assist di Mandzukic, ma Livakovic blocca a terra. Proprio in chiusura di tempo al 44’ Mandzukic  va al tiro da posizione defilata, il portiere Livakovic non trattiene, ma l’azione sfuma. Nella ripresa i bianconeri continuano a governare il gioco e al 7’ passano in vantaggio con Higuain su una iniziativa di Lemina. L’argentino non andava in gol da 418 minuti, dalla partita di Champions contro il Lione. A partita sbloccata incominciano a crescere anche altre occasioni gol, 11’ sinistro  di Pjanic ad incrociare, ma Livakovic riesce ad anticipare Mandzukic. Le iniziative di Cuadrado fanno ammattire la difesa ospite come al 27’ quando in area appoggia per Lemina il cui tiro deviato esce non di molto. Dal corner nasce il raddoppio dei bianconeri, batte Pjanic dalla bandierina  e Rugani di testa batte Livakovic. Allegri a questo punto incomincia ad effettuare i cambi, esce Marchisio, in gran spolvero stasera, per Sturaro e soprattutto al 35’ entra Dybala in sostituzione di Pjanic e la squadra a questo puntosi schiera con tre attaccanti. Dybala si mette subito in mostra con sinistro a giro centrale bloccato facilmente da Livakovic al 37’, con un mancino deviato in corner al 39’. Allegri concede la standing ovation di tutto lo stadio a Mandzukic, autore anche stasera di una prova maiuscola al 40’ sostituendolo con Hernanes. C’è ancora tempo al 45’ per un’altra iniziativa di Dybala, con palla deviata da Livakovic, poi l’arbitro inglese Taylor fischia la fine della partita. Juventus proima del suo girone con un occhio al derby di domenica e uno al sorteggio di lunedì.
JUVENTUS-DINAMO ZAGABRIA 2-0
JUVENTUS (3-4-1-2): Neto; Benatia, Rugani, Evra; Cuadrado, Lemina, Marchisio (29’ st Sturaro), Asamoah; Pjanic (35’ st Dybala); Higuain, Mandzukic (40’ st Hernanes). A disp.: Buffon, Chiellini, Alex Sandro, Khedira. All. Allegri
DINAMO ZAGABRIA (4-3-3): Livakovic; Situm, Sigali, Schildenfeld, Pivaric; Moro (40’ st Matel), Knezevic, Gojak (12’ st Fiolic); Soudani (29’ st Stojanovic), Coric, Junior Fernandes. A disp.: Semper, Henriquez, Benkovic, Sosa. All. Petev.
ARBITRO: Taylor (Inghilterra)
MARCATORI: 7’ st Higuain, 28’ st Rugani
AMMONITI: Evra, Coric
7 dicembre 2016

fontefoto: juventus.com


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