I bianconeri vanno in svantaggio contro il Napoli, gol di Callejon, poi ribaltano il risultato grazie ad una doppietta di Dybala su rigore e ad un gol di Higuain

Antonello Vischeri

La Juventus mette le mani sulla finale di Coppa Italia battendo allo Juventus Stadium il Napoli 3-1. Partita che lascerà comunque strascichi di polemiche perché la rimonta dei bianconeri è stata condita da due rigori. Allegri sceglie di ritornare al modulo a tre in difesa, riesumando la BBC e sacrificando Cuadrado. Sarri schiera altl’oggetto misterioso, fin qui, Rog e rispolvera dalla naftalina Maggio per sostituire Hysaj e al centro dell’attacco si rivede dall’inizio Milik. La Juventus parte col freno a mano tirato concedendo campo ai partenopei ed il Napoli fa la partita come sua consuetudine, ma al 13’ la Juve porta il primo pericolo alla porta di Reina, un lancio di Bonucci, mette Dybala in condizione di tirare, ma il portiere spagnolo ribatte il tiro in angolo e dal successivo corner  Mandzukic chiama Reina ad un altro intervento per mettere in angolo. A segnare è però il Napoli, 36’ scambio tra Insigne e Milik,  Insigne serve alla perfezione Callejon sul fronte opposto,  Asamoah è preso alla sprovvista e lo spagnolo segna eludendo così il tuffo di Neto. Khedira ma soprattutto Pjacic non offrono la consueta dinamicità e la manovra juventina ne risente, si va così al riposo con il Napoli in vantaggio per 1-0. La ripresa inizia con Cuadrado al posto di Lichtsteiner; passano appena due minuti e la Juve pareggia, Dybala viene a contatto con Koulibaly in area e Valeri assegna  il rigore, che la Joya trasforma spiazzando Reina. Sarri ed i suoi rivivono l’incubo di Madrid, il tecnico partenopeo cerca energie fresche dalla panchina ma i bianconeri vanno ancora in gol su un errore in uscita di Reina che viene anticipato da  Koulibaly e Higuain infila da posizione angolatissima in rete. Il Napoli aumenta ancor più il suo pressing alla ricerca del pareggio, ma sono ancora i bianconeri ad andare in gol, anche questa volta su rigore. Questo è l’episodio contestato dalla dirigenza e dai giocatori del Napoli: c’è un contatto in area bianconera tra Albiol e Bonucci-Chiellini, lo spagnolo cade a terra reclamando il penalty a suo favore, ma l’arbitro fa proseguire e Higuain serve Dybala che si fionda in attacco servendo sul lato opposto Cuadrado. Reina azzecca il tempo dell’uscita prendendo palla e piede di Cuadrado, l’assistente segnala a Valeri il fallo e l’arbitro indica nuovamente il dischetto. Anche questa volta Dybala non sbaglia: 3-1 al 24’. Il Napoli chiude la partita  all'assalto, ma Neto non corre pericoli. Al triplice fischio dell’arbitro, si da stura alle polemiche.
JUVENTUS-NAPOLI 3-1
JUVENTUS (3-4-3): Neto; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (1' st Cuadrado), Pjanic, Khedira, Asamoah (27' st Alex Sandro); Dybala (39' st Pjaca), Higuain, Mandzukic. A disp.: Buffon, Audero, Rugani, Dani Alves, Lemina, Rincon, Mandragora. All. Allegri.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic; Rog (27' st Pavoletti), Diawara, Hamsik (12' st. Zielinski); Callejon, Milik (16' st Mertens), Insigne. A disp.:  Sepe, Rafael, Chiriches, Maksimovic, Ghoulam, Milanese, Jorginho, Giaccherini. All. Sarri.
ARBITRO: Valeri di Roma.
MARCATORI: 36’ pt Callejon, 2’ st  Dybala (rig.), 19’ st Higuain, 24’ st Dybala (rig.)
AMMONITI Diawara, Asamoah, Milik, Lichtsteiner, Rog, Reina,Maggio
28 febbraio 2017
fontefoto juventus.com


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