“Della Juventus mi piace lo spirito con cui affronta le gare e l’organizzazione di gioco”


Antonello Vischeri
Gigi Buffon è stato oggi ospite di ‘Filo Diretto’ il programma di Juventus Channel, durante il quale il portiere della Juventus e della Nazionale italiana haGigi Buffon fatto alcune considerazioni sulla partita di sabato contro la Lazio. “In termini di classifica, a lungo termine, il risultato di sabato sera inciderà ben poco ma un risultato positivo darebbe però morale per il proseguimento del campionato e sarebbe una importante iniezione di fiducia”. Uno dei duelli più interessanti  della gara sarà quello che vedrà impegnato Buffon contro Klose. “E’ uno dei pochi bomber, nel senso assoluto del termine, che sia rimasto in circolazione - questo il suo pensiero - l’ho sempre apprezzato come goleador, ma vedendolo all’opera in Italia ho potuto scoprire anche altre qualità, come la tecnica, la rapidità e la furbizia”.
Il campionato ha voluto che la sfida contro la Lazio capitasse proprio nel momento in cui le due squadre sono appaiate in testa alla classifica, anche se la Juventus deve ancora ricuperare la gara contro il Napoli, questo sta a significare che ambedue le formazioni oltre ad essere in un ottimo momento di salute psicofisica, sono anche due squadre di grande spessore. “Della Juventus mi piace lo spirito con cui affronta le gare e l’organizzazione di gioco - questa l’analisi di Buffon - mentre della Lazio mi piace la capacità di tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. Sul fatto poi che subito dopo la Juventus affronti al S. Paolo il Napoli non lo preoccupa più di tanto: “Sicuramente non sarà una gara agevole, siamo concentrati e non potrebbe essere diversamente visto l’allenatore che abbiamo. Conosciamo l’importanza che riveste sia la gara contro la Lazio che quella contro il Napoli, saranno due banchi di prova importanti, in cui venderemo cara la pelle.
Invitato dai telespettatori a giudicare due parate importanti di questa stagione, quella su Boateng durante la partita con il Milan e quella contro Ilicic domenica scorsa contro il Palermo Buffon sintetizza così le sue prodezze:  “La prima è stata una bella parata, perché, seguendo il cross, mi stavo muovendo verso sinistra e lui ha calciato immediatamente, incrociando il tiro. A volte queste situazioni possono prenderti in contropiede, invece ho trovato la forza di reagire e deviare la palla senza metterla sui piedi di Ibrahimovic che era lì appostato. Anche la parata su Ilicic è stata bella e credo sia servita, perché eravamo a inizio gara. E’ stata un mix di coraggio e tecnica. Quando riesce sembra tutto più facile, altre volte invece sfiori solo la palla e va dentro, mentre in quel caso l’ho presa piena”. Sempre su Ilicic Buffon ha fatto anche alcuni importanti interventi di piede: “Ogni tanto capita di dover usare i piedi e, anche se io preferisco parare, la cosa non mi dispiace. Quando ero nel Settore Giovanile del Parma ero praticamente un libero aggiunto, perché giocavamo con la difesa molto alta e quindi ho imparato a gestire questo tipo di situazioni. E’ anche vero però che può capitare di sbagliare e se capita al portiere,  l’avversario va in porta con la palla. La morale è che bisogna stare sempre molto attenti”.
Buffon ha ormai ricuperato dall’infortunio patito ai Mondiali, seguito dall’operazione, ed è tornato il campione che è sempre stato: “ Il segreto? E’ quello di mettersi sempre in discussione e sapere che se hai le basi, la determinazione e la voglia di fare ancora cose importanti, le puoi fare. Ovviamente tutto questo comporta dei sacrifici, ma quello che ottieni, li compensa sicuramente. In questo periodo ho perso 4 o 5 chili, non so se questo mi possa aiutare a fare meglio, perché il mio peso forma è sempre stato sui 93 – 94 chili ed ora invece sono stabilizzato ad 88 chili. Ora mi sento bene, ma credo che essermi potuto allenare liberamente mi abbia aiutato a pulirmi soprattutto mentalmente e che questo abbia contribuito a farmi tornare al mio abituale standard”.      
Un pensiero è stato rivolto anche allo Juventus Stadium. “Per me è stata una vera sorpresa - confessa Buffon – la sera dell’inaugurazione mi è scattato qualcosa dentro, una scintilla, una cosa molto importante per fare bene questa professione”.
Il portiere ha poi analizzato il momento Juve: “Se si prendono pochi gol è perché la fase difensiva viene fatta alla perfezione e quella inizia dagli attaccanti che quest’anno, insieme ai centrocampisti, ci stanno dando una grande mano. In questo momento abbiamo un centrocampo tra i più forti d’Europa: abbiamo Marchisio in condizioni eccezionali, Pirlo che è il top in quel ruolo e Vidal, che è la vera rivelazione del campionato. E’ un giocatore che lotta su ogni palla ed è sempre presente in ogni situazione. Non avrebbe avuto problemi a giocare anche nel periodo della grandissima Juve. Rispetto allo scorso anno poi è aumentata la qualità e soprattutto non siamo bersagliati dagli infortuni . Merito poi anche di Conte, il suo modo di farci giocare ci dà grande aggressività e di conseguenza consapevolezza, è un  allenatore sanguigno, che ti trasmette la sua voglia e la sua rabbia».
24 novembre 2011


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it