Battuta la Lazio 2-0 con un primo tempo tutto concretezza: i gol sono di Dani Alves e Bonucci. Nella ripresa la Lazio cerca di recuperare ma la difesa della Juventus non soffre più di tanto

Antonello Vischeri

La Juventus fa suo il primo obiettivo stagionale, conquistando la 12° Coppa Italia della sua storia, la terza consecutiva, battendo la Lazio con un secco 2-0, frutto di un primo tempo condotto con il piglio della grande squadra. Allegri si affida in porta a Neto e alla difesa a tre con Barzagli, Bonucci e Chiellini. Cuadrado in panchina mentre Rincon vince il ballottaggio con Lemina per sostituire lo squalificato Pjanic al fianco di Marchisio; anche Simone Inzaghi schiera una difesa a tre con Wallace alta comporre la linea con De Vrij e Bastos. Keita, è la spalla di Ciro Immobile mentre in mezzo al campo giostra Parolo non al meglio della condizione avendo accusato problemi anche durante il riscaldamento, abbandonandolo anticipatamente. Dopo l’inno di Mameli intonato da Lodovica Comello è la Lazio a procurare il primo spavento a Neto al 6’ con una ripartenza fulminante di Milinkovic-Savic che lancia in profondità Keita che brucia in velocità Barzagli e Bonucci prima di concludere sul primo palo, complice anche una deviazione galeotta con la mano di Barzagli. La Juventus non si fa intimorire e replica immediatamente all’8’ con Higuain, il suo tiro violentissimo è respinto da Strakosha con i pugni. La Juve passa in vantaggio al 12’ con Dani Alves che raccoglie al volo un cross di Alex Sandro, la sua conclusione di piatto destro beffa Strakosha. I bianconeri hanno il controllo totale della gara e al 18’ potrebbero raddoppiare, prima Dybala calcia in diagonale dal limite e Strakosha respinge ma sui piedi di Dani Alves, che serve Higuain nell'area piccola ma il portiere albanese si supera e respinge il suo tocco a colpo sicuro. Dopo ventun minuti di gioco Inzaghi si brucia il primo cambio, Parolo non ce la fa e al suo posto entra Radu. La squadra di Allegri mette in cassaforte il risultato al 25’ con Bonucci che sfrutta la spizzata di Alex Sandro sul corner di Dybala per beffare Strakosha con un tocco ravvicinato. Nella ripresa la Juventus cerca di controllare la partita, mentre la Lazio cerca con il possesso palla di trovare il varco per perforare la difesa bianconera. Inzaghi prova a dare maggior potenza offensiva alla sua squadra inserendo Felipe Anderson, Immobile impegna Neto al 12’ che si salva d’istinto parando sulla linea di porta e al 34’  con Immobile che prova il tap in vincente da distanza ravvicinata dopo la prima spizzata di Wallace senza però trovare la porta, ma l’ultima occasione gol è ancora bianconera con Dani Alves che resiste alla carica di Biglia e libera in area Higuain che si presenta davanti a Strakosha e calcia di potenza, ma il portiere laziale respinge d'istinto. Al triplice fischio di Tagliavento può iniziare la festa.
JUVENTUS-LAZIO 2-0
JUVENTUS (3-4-2-1): Neto; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Dani Alves, Marchisio, Rincon, Alex Sandro; Dybala (34’ st Lemina), Mandzukic; Higuain. A disp.: Buffon, Audero, Benatia, Lichtsteiner, Mattiello, Asamoah, Kean, Sturaro, Leris, Cuadrado. All. Allegri.
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (8’ st Felipe Anderson), De Vrij (24’ st Luis Alberto), Wallace; Basta, Parolo (21’ pt Radu), Biglia, Milinkovic, Lulic; Keita, Immobile. A disp.: Vargic, Adamonis, Patric, Hoedt, Murgia, Crecco, Lombardi, Djordjevic, Tounkara. All. Inzaghi.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.
MARCATORI: 12’ pt Dani Alves, 25’ pt Bonucci
AMMONITO Dani Alves
17 maggio 2017

fontefoto Juventus.com


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