Partita altamente spettacolare che conferma il primato in classifica della Juventus

NAPOLI-JUVENTUS 3-3
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica (31’ st Fernandez); Maggio, Gargano, Inler, Zuniga (42’ st Dossena); Hamsik, Pandev (26’ st Santana); Lavezzi. A disp.: Rosati, Dzemaili, Mascara, Fideleff.  All.: Mazzarri.



JUVENTUS (4-2- 4): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Chiellini; Vidal, Pirlo; Pepe (41’st Pazienza), Matri (44’ st Quagliarella), Vucinic (46’ st Del Piero), Estigarribia. A disp.: Storari, De Ceglie, Krasic, Giaccherini. All.: Conte.
ARBITRO: Tagliavento
MARCATORI: 23’ pt Hamsik, 40’ pt Pandev, 3’ st Matri, 24’ st Pandev, 27’ st Estigarribia, 34’ st Pepe .
AMMONITI: 17’ pt Pandev, 19’ pt Maggio, 37’ pt Bonucci, 40’ pt Matri, 43’ pt Hamsik, 43’ pt Lichtsteiner, 13’ st Vidal

Antonello Vischeri

NAPOLI – La Madre di tutte le battaglie, come era stata descritta da molti addetti ai lavori la partita di stasera, è finita senza vincitori né vinti. I giocatoriEstigarribia, suo il secondo gol di Napoli e Juventus  si sono affrontati in campo senza risparmio di colpi e senza lesinare sudore, ne è uscita una gara avvincente che ha premiato il Napoli per il gran primo tempo disputato e ha premiato la Juventus per la sua ripresa coraggiosa, ordinata e rabbiosa. L’altoparlante all’inizio gara aveva ufficializzato due assenze illustri, Cavani per il Napoli, la botta alla tibia non era stata assorbita, e Marchisio per la Juventus, causa squalifica. Mazzarri schiera i suoi con il 3-4-2-1, mentre Conte ritorna al suo 4-2-4 buttando nella mischia Estigarribia.
FISCALITA’ – Le prime battute sono di marca juventina ed è di Vucinic il primo tiro al 6’ a lato da buona posizione, su passaggio di Lichtsteiner . Il primo argomento di discussione lo offre però l’arbitro Tagliavento, minuto 15 Lavezzi entra in area e giunto sul fondo viene affrontato in maniera fallosa da Pirlo che lo atterra. Rigore decretato da Tagliavento, s’incarica Hamsik che fa secco Buffon con un tiro alla sua destra.  L’arbitro però  tra lo stupore generale, fa ripetere la massima punizione perché un giocatore del Napoli e due della Juventus erano entrati in area. Decisione fiscalissima ma sostanzialmente corretta. Nuovamente Hamsik sul dischetto ma il suo tiro, questa volta centrale, va altissimo sopra la traversa.
RISCATTO – Il Napoli ritorna a caricare a testa bassa, la Juventus è in difficoltà e va sotto al 23’. Punizione di Lavezzi, indirizzata verso Maggio, colpisce la palla Bonucci precedendo il napoletano, la palla giunge al centro dove è appostato Hamsik che di testa in torsione infila a fil di palo. Il Napoli insiste, la palla del raddoppio è nei piedi di Pandev, ma il suo tiro è bloccato da Buffon a terra, mentre Hamsik e Lavezzi liberi ai lati aspettavano l’apertura. Ci prova Estigarribia a rompere l’assedio al 31’ ma il debole tiro è facile preda di De Sanctis. Cresce il nervosismo tra le file bianconere perché i giocatori di Conte non riescono a trovare il bandolo della partita. Al 40’ rompe il digiuno dal gol, Goran Pandev che dopo un batti e ribatti in area juventina raccoglie un invito di Lavezzi e infila la palla alle spalle di Buffon.
PIEDIGROTTA – I fuochi di artificio sono riservati tutti per il secondo tempo. La Juventus entra in campo molto determinata, Pirlo, in ombra nel primo tempo, illumina con la sua classe la manovra e al 3’ il regista bianconero apre per Vidal che prolunga per Matri che non ha difficoltà ad anticipare De Sanctis. Difesa partenopea distratta nell’occasione. Il primo dei due gesti tecnici più pregevoli della serata lo offre Matri poco dopo, la sua girata al volo si insacca alle spalle del portiere napoletano, ma l’attaccante bianconero era in fuorigioco di pochissimo. Il Napoli è comunque in affanno, la fatica degli impegni ravvicinati si fa sentire, mentre la Juventus cresce. Al 24’ è però Pandev a segnare un gol incredibile. La manovra si sviluppa sulla destra Maggio crossa per Pandev, che seppur pressato da Bonucci, non una grande serata la sua, riesce a girarsi senza far toccare terra alla palla e a scaraventarla in rete. Napoli 3 Juventus 1. Si riparte e la Juve riaccorcia le distanze, 27’ cross di Vucinic per Matri che prolunga per Estigarribia tutto solo sulla sinistra che anticipa De Sanctis in uscita. La Juve c’è, il Napoli un po’ meno. Ancora la Juventus in avanti ma i tiri di Vucinic al 28’ e di Chiellini al 33’ o vengono respinti dal portiere azzurro o finiscono fuori. Ci pensa Pepe a ristabilire la parità al 34’, il bianconero parte dal centrocampo palla al piede, chiede un involontario triangolo a Fernandez , vince un contrasto e supera De Sanctis.
FISCHI – La partita finisce qui, Conte concede il cambio a Matri al 44’ sostituendolo con Quagliarella che si becca una sonora razione di fischi e a Vucinic sostituendolo con Del Piero al 45’. Ma le due squadre hanno ormai deciso che per stasera può bastare così.

29 novembre 2011


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