Ora si aspettano le uscite di Amauri, Toni e Iaquinta

Antonello Vischeri

La Juventus non ha aspettato lo scoccare della mezzanotte per i tradizionali botti di fine anno, ma con un leggero anticipo ha ufficializzato il suo primoMarco Borriello botto sul mercato invernale. Se ne parlava da giorni, ora c’è l’ufficialità, Marco Borriello passa dalla Roma alla Juventus con la formula del prestito oneroso (500 mila euro) con diritto di riscatto a giugno di 7 milioni di euro; questo il risultato del summit avvenuto ieri a Milano tra l’amministratore delegato bianconero, Beppe Marotta, e l’omologo della Roma, Claudio Fenucci, insieme con il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini, e con il procuratore del calciatore, Tiberio Cavalleri. L’attaccante napoletano classe ’82 era già stato vicino al club bianconero già nell’estate 2010, ma poi Borriello aveva preferito la casacca giallorossa nella speranza di essere titolare fisso, quindi il passaggio  in bianconero si realizza solo con qualche mese di ritardo.
Borriello è un mancino naturale, un attaccante dotato di gran dinamismo e potenza fisica, con una buona tecnica e capace di fare reparto da solo, tenendo la palla, facendo salire la squadra. Agile, belli i suoi gol in acrobazia, ha un buon colpo di testa e un buon fiuto per il gol.
Cresciuto nelle giovanili del Milan, dove è arrivato all'età di quattordici anni,nel 1999 è stato ceduto in prestito al Treviso in Serie B, dove però ha sempre solamente giocato nella formazione Primavera. Nel gennaio 2001 è passato alla Triestina, in Serie C2, segnando il suo primo gol tra i professionisti  e conquistando la promozione in Serie C1. Il campionato successivo lo vede nuovamente al Treviso in C1 e poi nella stagione 2002-2003 il ritorno al Milan dove però trova poco spazio e a gennaio viene ceduto in prestito all’Empoli in serie A. Nella stagione 2003-2004 ritorna al Milan, ma ancora chiuso da compagni più esperti va di nuovo in prestito nella stagione successiva alla Reggina. Altra stagione poco gratificante quella 2004- 2005 con metà anno passato in prestito nella Sampdoria e l’altra metà nel Treviso. Ritorna al Milan, ma la stagione 2006-2007 è rovinata dalla vicenda della positività al prednisone e prednisolone (metaboliti del cortisone) durante un test anti-doping, che gli costa tre mesi di squalifica per non aver mai ammesso di aver assunto il cortisone. La stagione 2007-2008 lo vede protagonista a Genoa in serie A, dove è ceduto in comproprietà e gli frutta la prima convocazione in Nazionale. Il Milan nella stagione successiva ne riscatta la comproprietà con il Genoa e malgrado un infortunio al menisco durante la preparazione estiva, Borriello riesce ad esordire in maglia rossonera alla seconda giornata di campionato. Uno stiramento alla coscia subito in allenamento e ad una operazione per asportare una cisti mio tendinea al flessore destro, ne compromettono però la stagione. Nel campionato 2009-2010 risulta il miglior marcatore rossonero assieme  a Ronaldinho malgrado alcuni acciacchi fisici. Nell’estate 2010 viene infine ceduto alla Roma, dove firma un contratto quinquennale, in prestito gratuito con obbligo di riscatto fissato a 10 milioni di euro, riscatto che viene regolarmente esercitato dalla Roma a giugno 2011. Ora appunto il passaggio in bianconero in prestito con diritto di riscatto.

1 gennaio 2012  

Fontefoto: romatoday.it


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