Dybala e Higuain affondano il Genoa: 2-0 il risultato finale

Antonello Vischeri

Dybala è tornato: dopo le due panchine a cui era stato relegato da Massimiliano Allegri, la Joya si riprende il palcoscenico dell’Allianz Stadium e trova il gol altscaccia crisi dopo meno di 45 minuti. Il suo gol e quello di Gonzalo Higuain portano i bianconeri ai quarti di finale della Coppa italia: avversario sarà il Torino in un derby dai sapori antichi. Il Genoa arriva all’Allianz Stadium infarcito di riserve e con ben altri pensieri in testa, il campionato ha il sopravvento sulla notte di coppa. I bianconeri conducono le danze per tutto il primo tempo con i rossoblu intenti solo a contenere piuttosto che offendere: Lamanna è protagonista con due bei interventi prima prima su Douglas Costa che aveva sfruttato un contropiede di Bernardeschi e poi su una punizione di Bernardeschi. Dybala apre le marcature al 42’ con un destro potente e preciso sul quale il portiere genoano non può fare nulla. Nella ripresa la Juventus amministra la partita e ci vuole un errore di Barzagli per mettere Galabinov in condizioni di tirare. Szczesny deve compiere la prima parata dopo un quarto d’ora della ripresa, mettendo in angolo un tiro di Galabinov. Visto che il Genoa dà segni di risveglio, Allegri rimedia mettendo in campo i pezzi da novanta, dentro Higuain al posto di Douglas Costa  e il Pipita assieme alla Joya confezionano il raddoppio al 32’, assist di Dybala che lancia in verticale Higuain che di destro batte Lamanna. Il Genoa potrebbe riaprire la gara a dieci minuti dalla fine, quando l’arbitro gli assegna un rigore per fallo di Asamoah su Pellegri: interviene la  Var e non è penalty. L’ingresso di Pepito Rossi tra le fila genoane non modifica il punteggio finale. Arrivederci al 3 gennaio per il derby che vale la semifinale.
JUVENTUS-GENOA 2-0
JUVENTUS: Szczesny; Lichtsteiner (28' st Chiellini), Rugani, Barzagli, Asamoah; Marchisio, Bentancur, Sturaro; Bernardeschi (41' st Matuidi), Dybala, Douglas Costa (16' st Higuain). A disp.: Pinsoglio, Loria, Benatia, Alex Sandro, Khedira, Pjanic, Pjaca. All.: Allegri
GENOA: Lamanna; Biraschi, Rossettini, Gentiletti; Lazovic (16' st Ricci), Omeonga, Cofie, Brlek, Laxalt; Centurion (27' st Pellegri), Galabinov (32' st Rossi). A disp.: Zima, Landre, Rodriguez, Salcedo, Palladino. All.: Ballardini
ARBITRO: Maresca
MARCATORI: 42’ pt Dybala, 32’ st Higuain
AMMONITI: Bentancur, Lichtsteiner, Gentiletti, Galabinov, Pellegri, Ricci
20 dicembre 2017

fontefoto: juventus.com

 

Battuti gli emilani 3-0 dopo una gara esemplare con i gol di Pjanic, Mandzukic e Matuidi

Antonello Vischeri

Passeggiata salutare della Juventus in quel di Bologna. Vittoria per 3-0, sorpasso dell’Inter e ora solo un punto la divide dal Napoli: questo il responso della altgiornata. Allegri rinuncia ancora una volata alla Joya, che viene spedita ancora una volta in panchina, ma oggi sono bastati Pjanic, Mandzukic e Matuidi. Il Bologna di Donadoni ha invece patito il complesso di inferiorità nei confronti dei più quotati rivali ed è stato strapazzato dai bianconeri. Il Bolognqa comunque è molto aggressivo in avvio di gara, la partita è messa sulla corsa e sull’agonismo e la tecnica dei bianconeri fatica a venire fuori. A sbloccare la situazione ci pensa Pjanic al 27’, punizione dal vertice sinistro dell’area e palla nel sette con Mirante che riesce a toccare la palla ma non a fermarla.  La squadra di Allegri non molla la presa e al 36’ raddoppia Pjanic pesca Mandzukic in area, il croato controlla e di sinistra in diagonale batte Mirante. La ripresa vede i bianconeri comandare sempre il gioco, il Bologna non riesce mai ad alzare un minimo il baricentro.  Il risultato prende forma del 3-0 al 19’ quando Matuidi lo sigilla con un sinistro dalla distanza, rinvio errato di Helander. La Juve potrebbe dilagare, Higuain prima ci prova dal limite, poi spara alto da buona posizione, mentre Dybala, in campo nel finale al posto di Mandzukic, parte in contropiede e si vede deviare in angolo da Mirante la sventola di sinistro. Ora la juve è a 41 punti.
BOLOGNA-JUVENTUS 0-3
BOLOGNA: Mirante; Mbaye, Gonzalez, Helander, Masina; Donsah, Pulgar, Poli; Verdi, Destro (8' st Petkovic), Okwonkwo (25' st Krejci). A disp.: Da Costa, Ravaglia, De Maio, Torosidis, Krafth, Taider, Maietta, Nagy, Crisetig, Falletti. All.: Donadoni
JUVENTUS: Szczesny; De Sciglio, Benatia, Barzagli, Alex Sandro; Khedira, Pjanic (41' st Marchisio), Matuidi; Douglas Costa (25' st Bernardeschi), Higuain, Mandzukic (30' st Dybala). A disp.: Pinsoglio, Loria, Asamoah, Rugani, Sturaro, Bentancur, Pjaca. All.: Allegri
ARBITRO: Banti
MARCATORI: 27’ pt Pjanic, 36’ pt Mandzukic, 19’ st Matuidi
AMMONITI: Higuain, Masina, Mbaye, Petkovic
17 dicembre 2017

fontefoto: Juventus.com

Finisce 0-0, le occasioni migliori per segnare sono di Mandzukic, che colpisce una traversa

Antonello Vischeri

Il derby d’Italia non è stato un gran spettacolo, senza grandi emozioni e grandi giocate. Allegri rivoluziona la squadra dovendo fare a meno di Buffon e rinunciando a Dybala: dentro il solido Asamoah, il vivace Cuadrado e Mandzukic ad affiancare Higuain. Spalletti replica con la solita Inter quadrata, attenta ma meno perforante del solito sulle ali. Il primo tempo scorre senza che le due squadre si facciano male, ci prova comunque al 9’ Mandzu che solo si fa parare il tiro di sinistro da Handanovic e poi indirizza di testa verso la porta ma Miranda riesce a liberare, poi al 45’colpisce di testa sovrastando D’Ambrosio, ma la traversa gli nega la gioia del gol. La Juventus in difesa è imperforabile e l’ Inter pur facendo parecchio giro palla, non riesce mai a trovare il pertugio giusto per arrivare ad impensierire Szczesny.  Nella ripresa la Juventus guadagna campo, da Cuadrado arrivano i cross più interessanti per Mandzukic, al 15’ per poco Peresic non fa autogol interrompendo un triangolo Cuadrado-Higuain-Cuadrado, ma Handanovic è bravo a deviare il pallone in calcio d'angolo. Al 23’ Asamoah crossa dalla sinistra per Mandzukic, che viene anticipato coi pugni da Handanovic, la palla giunge a Khedira che calcia al volo col destro, il tiro viene deviato da Dalbert, che aveva da poco sostituito Santon ed esce di pochissimo a lato; al 26’ è Asamoah a calciare dal limite dell'area, ma Handanovic si salva con un intervento in due tempi. L’ingresso di Dybala è accolta con una ovazione, ma nemmeno la Joya riesce ad incidere sulla partita ed il risultato rimane inchiodato sullo 0-0.
JUVENTUS-INTER 0-0
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira (30'st Dybala), Pjanic (40'st Bentancur), Matuidi; Cuadrado, Higuain, Mandzukic. A disp.: Pinsoglio, Loria, Barzagli, Rugani, Alex Sandro, Marchisio, Sturaro, Douglas Costa, Bernardeschi. All. Allegri.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Santon (18'st Dalbert); Vecino, Borja Valero; Candreva (24'st Gagliardini), Brozovic, Perisic; Icardi (40'st Eder). A disp.: Padelli, Berni, Cancelo, Ranocchia, Nagatomo, Joao Mario, Karamoh, Pinamonti. All. Spalletti .
ARBITRO: Valeri di Roma
AMMONITI: Benatia, Brozovic, Higuain, Perisic, Santon, D'Ambrosio, Vecino.
9 dicembre 2017

 

Battuto l’Olympiacos 2-0 con i gol di Cuadrado nel primo tempo e di Bernardeschi allo scadere del secondo. La squadra di Lemonis colpisce una traversa con Ben Nabouhane

Antonello Vischeri

La Juventus batte l’Olympiacos con lo stesso risultato di torino, 2-0, e accede così agli ottavi di finale della Champions League, clasificandosi come seconda del suo girone alle spalle del Barcellona. Massimiliano Allegri sceglie il 4-2-3-1 con Mandzukic, recuperato ma ancora in panchina assieme a Pjanic; alle spalle del Pipita ci saranno Cuadrado, Dybala e Douglas Costa. Tra i pali al posto di Buffon, che non ce l’ha fatta a recuperare gioca Szczesny. La Juventus prende subito il possesso palla e al 15’ realizza il primo gol, Alex Sandro, servito da Matuidi, mette al centro per Cuadrado che a porta vuota mette in rete il pallone dell’1-0. La reazione dell’Olimpiacos è praticamente inesistente, il tecnico Lemonis aveva previsto una formazione prettamente difensiva e tale rimane l’atteggiamento. La prima vera parata di Szczesny è al 42’ quando respinge con il piede il colpo di testa da distanza ravvicinata di Djurdjevic su calcio d'angolo di Sebà. Nella ripresa la musica non cambia, anche se l’Olimpiacos incomincia ad affacciarsi all’area bianconera al 13’ quando Szczesny deve uscire e fermare con il corpo l'incursione centrale di Marin; il tedesco ritrova il pallone e prova a metterlo al centro ma il portiere è rapido a rialzarsi per fermare il cross. L'Olympiacos alza il baricentro ma la difesa juventina non corre pericoli, se non al 37’ quando l’Olympiacos va vicino al pareggio con un colpo di testa dalla breve distanza di Ben Nabouhane che si stampa sulla traversa. Al 45’ il raddoppio della Juventus, Khedira serve Bernardeschi che si accentra, salta un difensore e batte Proto con un preciso interno sinistro sul secondo palo.
OLYMPIACOS-JUVENTUS 0-2
OLYMPIACOS (4-2-3-1): Proto; Elabdellaoui, Engels, Nikolaou, Koutris; Romao, Tachtsidis; Pardo, Odjidja (16' st Fortounis), Sebà (1' st Marin); Djurdjevic (25' st Ben Nabouhane). A disp.: Choutesiotis, Botia, Gillet, Androutsos. All. Lemonis
JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; De Sciglio, Benatia, Barzagli (25' st Rugani), Alex Sandro; Khedira, Matuidi; Cuadrado (38' st Bernardeschi), Dybala (16' st Pjanic) Douglas Costa; Higuain. A disp.: Pinsoglio, Asamoah, Marchisio, Mandzukic. All. Allegri
ARBITRO: Borbalan
MARCATORI: 16’ pt Cuadrado, 45’ st Bernardeschi
AMMONITI: Koutris, Djurdjevic, Nikolau, Benatia
5 dicembre 2017

 

Battendo il Napoli 1-0 con gol di Higuain i bianconeri si rilanciano in campionato

Antonello Vischeri

Il Napoli tiene il pallino in mano per buona parte della gara, ma la Juve vince la partita, portandosi così a -1 dalla capolista (Inter permettendo). A segnare al altSan Paolo con una classica azione di contropiede concluso dal grande ex della partita: Gonzalo Higuain. Allegri costretto a rivoluzionare la squadra per l’improvvisa assenza di Mandzukic e con Cuadrado e Bernardeschi un po’ acciaccati in panchina, ritrova però la disponibilità del Pipita anche se fresco di operazione alla mano. Sarri risponde con Mario Rui a sinistra e il solito tridente, Callejon, Mertens, Insigne. Il Napoli spinge e la Juventus si difende ed aspetta il momento propizio per ripartire in contropiede. L’occasione capita al 13’ la palla viaggia da Douglas Costa a Dybala che serve Higuain che di destro batte Reina evitando il recupero in extremis di Koulibaly. Il Pipita esulta con la mano all’orecchio. Ancora Juve al 22’ l’occasione è sprecata da Benatia che su azione di calcio d’angolo avrebbe potuto portare il risultato sul 2-0, ma il tiro del marocchino è altissimo. Il Napoli si affida soprattutto ai tiri di Insigne, come al 31’ su errore di Chiellini, Mertens non sembra al top della condizione fisica e Buffon deve salvarsi in un paio di occasioni per evitare il pareggio. La ripresa vede sempre il Napoli premere nella metà campo bianconera, il giro palla dei napoletani non è però veloce come al solito, il ritmo è basso e la Juventus gestisce abbastanza comodamente la partita a volte con undici uomini dietro la linea della palla. Ci prova ancora Insigne al 9’, trovando la pronta risposta di Buffon, ci prova Callejon al 10’ ma il suo tiro è fuori di poco. Reina però deve intervenire al 23’  salvando con il corpo un tiro di Matuidi. Il Napoli va vicino al pareggio al 28’ con un tiro di Insigne che si spegne a lato di poco, poi la stanchezza si fa sentire per tutte e due le squadre e la Juventus può portare in porto questa vittoria che la rilancia in campionato. Per il Napoli è il primo ko.
NAPOLI-JUVENTUS 0-1
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (30' st Maggio); Allan (22' st Zielinski), Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne (30' st Ounas). A disp.: Rafael, Sepe, Scarf, Giaccherini, Leandrinho, Maksimovic, Chiriches, Rog, Diawara. All. Sarri.
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio (37' st Barzagli), Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira (21' st Marchisio), Pjanic; Douglas Costa (34' st Cuadrado), Dybala, Matuidi; Higuain. A disp.: Pinsoglio, Szczesny, Alex Sandro, Rugani, Sturaro, Bentancur, Bernardeschi. All. Allegri
ARBITRO: Orsato di Schio
MARCATORE: 13’ pt Higuain
AMMONITI:  Chiellini, Mertens, Mario Rui
1 dicembre 2017

fontefoto Juventus.com


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