I bianconeri battono i granata 2-0 nel derby che vale l’accesso alle semifinali di Coppa Italia

Franco Brunetti

La Juventus vince il derby che vale l’accesso alle semifinali di Coppa Italia, battendo 2-0 il Torino. Sono due episodi a condannare i granata, il secondo altparticolarmente contestato da Mihajlovic e C., ma la Juventus ha dominato in lungo ed in largo la gara impedendo al Torino di avvicinarsi alla porta difesa da Szczesny se non in due occasioni, un tiro sbilenco da buona posizione di Berenguer all’ 11’ quando la partita era ancora sullo 0-0, ed un tiro di Niang al 17’ finito sul palo quando i granata erano già sotto di un gol. Ampio turnover praticato da Allegri, mentre Mihajlovic è costretto a mandare in campo la solita formazione, condizionato com’è dagli uomini eccellenti fermi ai box. Ritmi alti fin dall’inizio e la pressione juventina si concretizza al 6’ dopo un batti e ribatti sulla sinistra dell'area di rigore, Matuidi serve l'accorrente Pjanic, che impegna nella prima facile parata Milinkovic-Savic. Berenguer all’11’ raccoglie il cross di Niang approfitta dello scivolone di Sturaro, entra in area e col mancino incrocia il tiro, ma la palla finisce a lato, sprecando così una buona occasione. La Juventus ringrazia e passa in vantaggio 15’ batti e ribatti in area, Baselli respinge il pallone sul corpo di Dybala e Douglas Costa è lesto ad approfittarne per segnare con un gran sinistro all'incrocio. Dopo un’occasione fallita da Dybala al 17’, palla alta, è il Toro a colpire il palo alla destra di Szczesny con Niang. La partita ora è indirizzata e al 28’ Milinkovic-Savic  mette in mostra grandi riflessi parando un tiro di Dybala, messo in azione da Douglas Costa che dalla linea di fondo era riuscito a piazzare un velenoso cross. Douglas Costa mette in rete al 30’ il pallone, ma l’arbitro Doveri aveva fermato fischiando il fuorigioco. La ripresa non mostra un altro copione: Juventus sempre padrona del campo, e già al 3’ Mandzukic di testa di vede alzare da un provvidenziale contrasto aereo di N'Koulou. I granata cercano di ribaltare la situazione, ma il muro eretto dai bianconeri davanti alla loro area, impedisce ai giocatori di Mihajlovic di avvicinarsi a Szczesny. Al 22’ il gol che scatena le ira dei granata e di Mihajlovic che nell’occasione viene espulso: Khedira recupera palla su Acquah commettendo forse fallo, la serve a Dybala il cui lancio per Mandzukic è leggermente sporcato da un difensore granata, per Mandzukic è un gioco piazzare un pallonetto di destro superando Milinkovic-Savic. Le proteste dei giocatori granata convincono Doveri a consultare la VAR, per il fallo di Khedira su Acquah, ma il gol è convalidato. Per un intervento di Burdisso su la Joya, si scaldano gli animi in campo e sugli spalti, ma poi tutto torna nella normalità. I cambi che Lombardo, condottiero sulla panchina al posto di Mihajlovic, portano un po’ di freschezza e brio tra le fila del Torino. I granata cercano con un forcing negli ultimi minuti, di salvare almeno la faccia, ma il loro impegno si traduce solo in un tiro sballato di Rincon. Bianconeri quindi sempre in corsa su tre fronti, granata che vedono sfumare anche la Coppa Italia, mentre si fa sempre più probabile l’allontanamento di Mihajlovic.
JUVENTUS-TORINO 2-0
JUVENTUS (4-3-2-1): Szczesny; Sturaro (1' st Lichtsteiner), Rugani, Chiellini, Asamoah; Marchisio (15' st Khedira), Pjanic, Matuidi; Dybala, Douglas Costa; Mandzukic (32' st Higuain). A disp.: Pinsoglio, Loria, Benatia, Alex Sandro, Barzagli, Bentancur, Bernardeschi. All.: Allegri.
TORINO (4-3-3): Milinkovic-Savic; De Silvestri, Nkoulou, Burdisso, Molinaro; Acquah (36' st Boyè), Rincon, Baselli (36' st Obi); Falque, Niang (36' st De Luca), Berenguer. A disp.: Sirigu, Ichazo, Bonifazi, Valdifiori, Gustafson, Moretti, Fiordaliso, Millico, Sadiq. All.: Mihajlovic
ARBITRO: Doveri di Roma 1
MARCATORI: 15' pt Costa, 22' st Mandzukic
AMMONITI: Rincon, Rugani
3 gennaio 2018

fontefoto Juventus.com

 

Battuto il Verona 3-1, con reti di Matuidi, e doppietta di Dybala. Il momentaneo pareggio veronese è firmato da Caceres

Antonello Vischeri

Il girone di andata si chiude con la Juventus a tallonare il Napoli, campione d’inverno, ad un solo punto di distanza, mentre Inter, Roma e Lazio rallentano la altcorsa. La gara di Verona però dà un altro segnale importante ad Allegri: Paulo Dybala è tornato; dopo tre panchine di fila l’argentino è tornato titolare accanto ad Higuain e a Mndzukic ed ha segnato nel finale due splendide reti, la seconda da cineteca. Ad indirizzare la gara ci pensa però Matuidi al 6’, Khedira lancia Higuain, che entra in area e scarica il destro, Nicolas devia sul palo la conclusione del centravanti argentino; il pallone arriva dalle parti di Matuidi, lesto ad insaccare con un tiro di sinistro. La Juve cerca il raddoppio e ci va vicina al 19’ Higuain batte un calcio di punizione direttamente a rete e sfiora il palo alla destra di Nicolas. Il Verona non esce però dalla gara e al 29’ Verde dribbla Lichtsteiner sulla sinistra e calcia col destro a giro, il pallone esce di pochissimo a lato della porta bianconera, ma è la Juventus a mancare il raddoppio nel finale del primo tempo, al 40’ Alex Sandro crossa dal fondo per Higuain, che calcia ma trova la grande opposizione di Nicolas, che devia sopra la traversa. Nella ripresa Allegri manda in campo Bernardeschi al posto di Betancur e ritorna al classico 4-2-3-1, ma il Verona trova il pareggio al 14’ con l’ex Caceres, conclusione di destro su cui Szczesny non può nulla. Dybala che nel primo tempo si era visto poco, così come nella prima metà della ripresa, esce dall’anonimato e piazza la zampata del campione, dopo che al 25’ Chiellini di testa aveva mandato a lati un pallone servitogli da calcio d'angolo da Bernardeschi. Al 27’ Lichtsteiner arriva sul fondo e scarica per Dybala, che sorprende Nicolas con preciso destro. L’argentino si ripete al 32’, parte in progressione, supera due avversari, entra in area e batte Nicolas col destro per il definitivo 3-1, perché al 35’ Nicolas di pugno respinge il tiro su calcio di punizione della Joya.
VERONA-JUVENTUS 1-3
VERONA (4-4-1-1): Nicolas; A. Ferrari, Heurtaux, Caracciolo, Caceres (34' st Pazzini), Romulo, B. Zuculini, Buchel, Verde; Bessa (43' st Calvano), Kean (36' st F. Zuculini). A disp.: Silvestri, Coppola, Laner, Fossati, Valoti, Tupta, Bearzotti, Souprayen, Felicioli. All. Pecchia
JUVENTUS (4-3-2-1): Szczesny; Lichtsteiner (29’ st Barzagli), Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Bentancur (1' st Bernardeschi), Matuidi; Dybala, Mandzukic (36' st Marchisio); Higuain.  A disp.: Pinsoglio, Loria, Rugani, Asamoah, Sturaro, Douglas Costa, Pjaca. All. Allegri
ARBITRO: Mazzoleni
MARCATORI: 6’ pt Matuidi, 14’ st Caceres, 27’ st Dybala, 32' st Dybala
AMMONITI: Caceres, Romulo
30 dicembre 2017

fontefoto: juventus.com

 

 

Battuta la Roma 1-0 con un gol dell’ex Benatia. Szczesny  altro ex della gara salva il risultato

Antonello Vischeri

La diciottesima giornata di Campionato ha detto che per lo scudetto d’inverno sarà un gioco a due: Napoli e Juventus si contenderanno il titolo invernale e molto probabilmente anche il titolo di Campioni d’Italia. La Juventus vince lo scontro diretto contro la Roma e rimane l’unica antagonista del Napoli che al S. Paolo nel pomeriggio aveva superato la Sampdoria. Le due squadre si affrontano all’Allianz Stadium con lo stesso modulo tattico 4-3-3, Allegri lascia ancora una volta Dybala in panchina, schierando in attacco a fianco di Higuain, Cuadrado e Mandzukic, mentre di Francesco promuove il tridente offensivo composto da El Shaarawy-Dzeko-Perotti con Schick ancora in panchina. La Juventus prova subito a mettere pressione alla Roma, ci prova Higuain e Matuidi e passa in vantaggio al 18’, calcio d'angolo di Pjanic per Chiellini, che incorna a centro area, Alisson respinge sui piedi di Benatia, che prima calcia sulla traversa e poi ribatte in rete col mancino. L’occasione per pareggiare la Roma la costruisce al 27’ Dzeko lancia Perotti, che crossa rasoterra per El Shaarawy che calcia in caduta ma trova la grande opposizione di Szczseny in uscita. Nella ripresa la Juventus potrebbe raddoppiare al 9’ , Khedira imbecca Higuain, che si inserisce in area e spara alto da ottima posizione e al 21’ quando Mandzukic scarica dalla sinistra per Matuidi, che calcia di punta verso l'angolino basso alla sinistra di Alisson, che riesce a respingere il pallone. Di Francesco manda in campo Pellegrini e Schick al posto di El Shaarawy e Strootman e la Roma riprende forza, al 26’ Nainggolan pesca Dzeko in area, ma il tiro non inquadra la porta. Al 35’ la Juve rischia, palla filtrante per Florenzi, che smarcatosi benissimo da Alex Sandro e Chiellini prende in pieno la traversa e poi però non ha la prontezza di avventarsi sulla ribattuta. Al 43’ ancora la Roma pericolosa, Perotti serve Dzeko, che prolunga per Under, che colpisce di testa e trova la deviazione in angolo da parte di Szczesny. In pieno recupero al 47’ anche la Juventus colpisce la traversa con un tiro di Pjanic che Alisson devia di quel tanto che basta per mandare la palla a sbattere sul legno. Ai titoli di coda al 44’ Schick si invola verso la porta e si presenta a tu per tu con Szczesny, che esce a valanga e mura la conclusione dell'ex giocatore della Sampdoria salvando la porta e la partita.
JUVENTUS-ROMA 1-0
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi (33' st Marchisio), Cuadrado (31' st Bernardeschi) Higuain, Mandzukic. A disp.: Pinsoglio, Loria, Rugani, Lichtsteiner, Marchisio, Bentancur, Asamoah, Sturaro, Bernardeschi, Douglas Costa, Dybala, Pjaca. All. Allegri.
ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi (40' st Under), Strootman (25' st Pellegrini); El Shaarawy (21’ st Schick), Dzeko, Perotti. A disp.: Lobont, Skorupski, J. Jesus, H. Moreno, B. Peres, Castan, Emerson, Gonalons, Gerson. All. Di Francesco.
ARBITRO: Tagliavento
MARCATORE: 19’ pt Benatia
AMMONITI De Rossi, Cuadrado, Alex Sandro, Pellegrini
23 dicembre 2017

 

Dybala e Higuain affondano il Genoa: 2-0 il risultato finale

Antonello Vischeri

Dybala è tornato: dopo le due panchine a cui era stato relegato da Massimiliano Allegri, la Joya si riprende il palcoscenico dell’Allianz Stadium e trova il gol altscaccia crisi dopo meno di 45 minuti. Il suo gol e quello di Gonzalo Higuain portano i bianconeri ai quarti di finale della Coppa italia: avversario sarà il Torino in un derby dai sapori antichi. Il Genoa arriva all’Allianz Stadium infarcito di riserve e con ben altri pensieri in testa, il campionato ha il sopravvento sulla notte di coppa. I bianconeri conducono le danze per tutto il primo tempo con i rossoblu intenti solo a contenere piuttosto che offendere: Lamanna è protagonista con due bei interventi prima prima su Douglas Costa che aveva sfruttato un contropiede di Bernardeschi e poi su una punizione di Bernardeschi. Dybala apre le marcature al 42’ con un destro potente e preciso sul quale il portiere genoano non può fare nulla. Nella ripresa la Juventus amministra la partita e ci vuole un errore di Barzagli per mettere Galabinov in condizioni di tirare. Szczesny deve compiere la prima parata dopo un quarto d’ora della ripresa, mettendo in angolo un tiro di Galabinov. Visto che il Genoa dà segni di risveglio, Allegri rimedia mettendo in campo i pezzi da novanta, dentro Higuain al posto di Douglas Costa  e il Pipita assieme alla Joya confezionano il raddoppio al 32’, assist di Dybala che lancia in verticale Higuain che di destro batte Lamanna. Il Genoa potrebbe riaprire la gara a dieci minuti dalla fine, quando l’arbitro gli assegna un rigore per fallo di Asamoah su Pellegri: interviene la  Var e non è penalty. L’ingresso di Pepito Rossi tra le fila genoane non modifica il punteggio finale. Arrivederci al 3 gennaio per il derby che vale la semifinale.
JUVENTUS-GENOA 2-0
JUVENTUS: Szczesny; Lichtsteiner (28' st Chiellini), Rugani, Barzagli, Asamoah; Marchisio, Bentancur, Sturaro; Bernardeschi (41' st Matuidi), Dybala, Douglas Costa (16' st Higuain). A disp.: Pinsoglio, Loria, Benatia, Alex Sandro, Khedira, Pjanic, Pjaca. All.: Allegri
GENOA: Lamanna; Biraschi, Rossettini, Gentiletti; Lazovic (16' st Ricci), Omeonga, Cofie, Brlek, Laxalt; Centurion (27' st Pellegri), Galabinov (32' st Rossi). A disp.: Zima, Landre, Rodriguez, Salcedo, Palladino. All.: Ballardini
ARBITRO: Maresca
MARCATORI: 42’ pt Dybala, 32’ st Higuain
AMMONITI: Bentancur, Lichtsteiner, Gentiletti, Galabinov, Pellegri, Ricci
20 dicembre 2017

fontefoto: juventus.com

 

Battuti gli emilani 3-0 dopo una gara esemplare con i gol di Pjanic, Mandzukic e Matuidi

Antonello Vischeri

Passeggiata salutare della Juventus in quel di Bologna. Vittoria per 3-0, sorpasso dell’Inter e ora solo un punto la divide dal Napoli: questo il responso della altgiornata. Allegri rinuncia ancora una volata alla Joya, che viene spedita ancora una volta in panchina, ma oggi sono bastati Pjanic, Mandzukic e Matuidi. Il Bologna di Donadoni ha invece patito il complesso di inferiorità nei confronti dei più quotati rivali ed è stato strapazzato dai bianconeri. Il Bolognqa comunque è molto aggressivo in avvio di gara, la partita è messa sulla corsa e sull’agonismo e la tecnica dei bianconeri fatica a venire fuori. A sbloccare la situazione ci pensa Pjanic al 27’, punizione dal vertice sinistro dell’area e palla nel sette con Mirante che riesce a toccare la palla ma non a fermarla.  La squadra di Allegri non molla la presa e al 36’ raddoppia Pjanic pesca Mandzukic in area, il croato controlla e di sinistra in diagonale batte Mirante. La ripresa vede i bianconeri comandare sempre il gioco, il Bologna non riesce mai ad alzare un minimo il baricentro.  Il risultato prende forma del 3-0 al 19’ quando Matuidi lo sigilla con un sinistro dalla distanza, rinvio errato di Helander. La Juve potrebbe dilagare, Higuain prima ci prova dal limite, poi spara alto da buona posizione, mentre Dybala, in campo nel finale al posto di Mandzukic, parte in contropiede e si vede deviare in angolo da Mirante la sventola di sinistro. Ora la juve è a 41 punti.
BOLOGNA-JUVENTUS 0-3
BOLOGNA: Mirante; Mbaye, Gonzalez, Helander, Masina; Donsah, Pulgar, Poli; Verdi, Destro (8' st Petkovic), Okwonkwo (25' st Krejci). A disp.: Da Costa, Ravaglia, De Maio, Torosidis, Krafth, Taider, Maietta, Nagy, Crisetig, Falletti. All.: Donadoni
JUVENTUS: Szczesny; De Sciglio, Benatia, Barzagli, Alex Sandro; Khedira, Pjanic (41' st Marchisio), Matuidi; Douglas Costa (25' st Bernardeschi), Higuain, Mandzukic (30' st Dybala). A disp.: Pinsoglio, Loria, Asamoah, Rugani, Sturaro, Bentancur, Pjaca. All.: Allegri
ARBITRO: Banti
MARCATORI: 27’ pt Pjanic, 36’ pt Mandzukic, 19’ st Matuidi
AMMONITI: Higuain, Masina, Mbaye, Petkovic
17 dicembre 2017

fontefoto: Juventus.com


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