Bianconeri in vantaggio con i gol di Bernardeschi e Higuain, poi la rete di Caldara e nel secondo tempo di Cristante. La VAR toglie un gol a Mandzukic per un fallo di Lichtsteiner su Gomez e assegna un rigore alla Juventus che Dybala si fa parare

Antonello Vischeri

La Juventus si ferma a Bergamo contro l’Atalanta, in una partita dove è successo di tutto: gol alla prima di titolare di Bernardeschi, due interventi della VAR, uno a favore e uno contro la Juve, un rigore sbagliato da Dybala, ma alla fine il risultato di 2-2 è giusto, premia la squadra di Gasperini e fa perdere la vetta ai bianconeri. Un primo tempo molto tattico all’inizio, dove la Juve  preme e costringe l’Atalanta nella propria metà campo senza però sfondare, poi la partita si apre e diventa molto bella. La pressione bianconera si concretizza al 21’ Asamoah scende sulla sinistra, appoggia al centro per Matuidi che calcia a rete, Berisha para ma non trattiene, si avventa Bernardeschi e segna il suo primo gol in bianconero. Higuain raddoppia dopo appena tre minuti su assist di Bernardeschi, il Pipita in area resiste alla marcatura di Spinazzola e al 24’ fulmina Berisha. Fin qui solo Juve, ma l’Atalanta non perde la testa e riapre la gara alla mezz’ora, 31’ punizione di Gomez, Buffon para ma non trattiene e Caldara mette in rete la respinta del portiere. Gasperini toglie Cornelius e mette Ilicic, che al 34’ mette sulla testa di Kurtic un invitante pallone, che però lo sloveno spreca. Ripresa per cuori forti: al 12’ la Juve segna con Mandzukic, l’azione inizia con una gomitata di Lichtsteiner sul Papu Gomez, palla a Dybala che pennella per la testa del croato che non sbaglia. Interviene la VAR che fa cambiare decisione all’arbitro, gol annullato, Lichtsteiner ammonito. Al 22’ l’Atalanta pareggia, cross preciso di Gomez per la testa di Cristante, nulla da fare per Buffon. Allegri manda inn campo prima Cuadrado al posto di Bernardeschi e poi Douglas Costa al posto di Mandzukic, poi al 37’ altro intervento del VAR; la Juve batte una punizione con Dybala, Petagna in barriera, salta e colpisce la palla con spalla-braccio. L’arbitro e la VAR decidono per il rigore che batte Dybala, ma Berisha si riscatta parandoglielo. Sfuma così la settima vittoria consecutiva e la testa della classifica.
ATALANTA-JUVENTUS 2-2
ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, Cristante (43'st De Roon), Freuler, Spinazzola; Kurtic (11'st Petagna); Cornelius (32'pt Ilicic), Gomez. A disp.: Gollini, Castagne, Haas, Rossi, Vido, Gosens, Orsolini, Bastoni, Mancini. All. Gasperini.
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner (21'st Barzagli), Chiellini, Benatia, Asamoah; Bentancur, Matuidi; Bernardeschi (24'st Cuadrado), Dybala, Mandzukic (33'st Douglas Costa); Higuain. A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Alex Sandro, Sturaro, Caligara. All. Allegri.
ARBITRO: Damato di Barletta
MARCATORI: 21' pt Bernardeschi, 24' pt Higuain, 31' pt Caldara,  22' st Cristante
AMMONITI: Lichtsteiner, Gomez, Palomino, Petagna
NOTE: 38’ st Berisha para un rigore a Dybala.
1 ottobre 2017

Contro l’Olympiacos finisce 2-0. Reti di Higuain e Mandzukic nella ripresa

Antonello Vischerialt

La Juventus vince la sua prima partita nella fase a girone della Champions League battendo l’Olympiacos 2-0. Ma non è tutto oro quel che luccica, perché i bianconeri sbloccano la gara solo nel secondo tempo grazie all’ingresso di Higuain che sblocca la gara che si stava facendo complicata e soprattutto sblocca se stesso. Allegri alla vigilia aveva detto che vincere stasera era un obbligo, ma non è stato così facile, anche se l’avversario non era di quelli “terribili”. L’Olympiacos infatti dopo il brutto inizio di campionato presentava in panchina il nuovo allenatore Lemonis, che riesce ad imbrigliare nel primo tempo la manovra dei bianconeri impedendogli di andare al tiro nella prima mezz’ora di gioco. Quando la Juve riesce ad affondare sulle fasce la difesa greca si difende con affanno ed il più pericoloso in questo finale di tempo è Mandzukic che incorna due volte senza fortuna, al 34’ e al 40’. Quando nel finale si sveglia Dybala è il portiere greco Proto a negargli la rete su calcio piazzato a pochi secondi dal quarantacinquesimo, poi l’Olympiacos rischia l’autogol per un maldestro tentativo di rinvio di Engels al 45’ che finisce sul palo. Nella ripresa Allegri corre ai ripari e fa entrare Higuain al posto di Cuadrado al 15’, salutato da un’ovazione dal pubblico. Il Pipita alla prima palla giocabile, fa centro sbloccando la partita al 24’, azione di Alex Sandro, sinistro ribattuto da un difensore e poi piattone destro vincente di Higuain. I greci cercano con le sostituzioni di dare un assetto più offensivo alla squadra alla ricerca del gol del pareggio. Dybala, non pervenuto per tutta la gara, ci mette lo zampino nell’azione del secondo gol al 35’, assist di Higuain per la Yoja, scavetto su Proto, rinvio sulla linea di Engels che finisce addosso a Mandzukic e tap in vincente del croato. Ora Allegri può respirare, e si copre subito in difesa sostituendo Sturaro con Benatia. La Juve stasera contro un avversario nettamente inferiore vince la sua prima partita di Champions, però senza brillare.
JUVENTUS-OLYMPIACOS 2-0
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Sturaro ( 36' st Benatia), Barazagli, Chiellini, Alex Sandro; Bentancour, Matuidi; Cuadrado (15' st Higuain), Dybala, Douglas Costa (39' st Bernardeschi); Mandzukic. A disp.:Szczesny, Asamoah, Rugani, Khedira. All. Allegri
OLYMPIACOS (4-1-4-1): Proto; Figueiras, Engels, Nikolaou, Koutris; Zdjelar (32' st Fortounis); Pardo (26' st Ben Nabouhane), Romao, Odjidjs, Sebà; Emenike (43' st Marin). A disp.: Choutesiotis, Botia, Tatchtsidis, Elabdellaoui. All. Lemonis
ARBITRO Stieler (Ger)
MARCATORI: 24’ st Higuain, 35’ st Mandzukic
27 settembre 2017

 

I bianconeri segnano 4 gol, doppietta di Dybala, gol di Pjanic e Alex Sandro. Granata in inferiorità numerica dal 24’ del primo tempo per l’espulsione di Baselli

Franco Brunetti

Dura esattamente ventiquattro minuti il derby per il Torino, tanti quanti ne impiega Baselli a rimediare il secondo cartellino giallo e dei conseguenza il rosso, altlasciando così la squadra granata in inferiorità numerica ed in balia della Juventus. Partita subito maschia, con i bianconeri che mettono subito sotto pressione la retroguardia granata con le incursioni di Dybala e Cuadrado. Il primo campanello di allarme suona al 6’ quando Dybala si incunea tra le maglie difensive del Torino, appoggia a Cuadrado in sovrapposizione interna, dribbling del colombiano e tiro con palla leggermente alta. Allegri rinuncia ad Higuain, mentre Mihajlovic butta nella mischia il giovane Lyanco e piazza Ansaldi sulla corsia di sinistra. La Juve preme ma il Toro ribatte al 9’ con una bella combinazione Niang-Ljaljic con palla leggermente alta e con un’incursione di Iago Falque bloccato al momento del tiro all’11’. Saranno queste le uniche azioni offensive degne di nota dei granata perché al 16’ la Juve passa in vantaggio, su un pasticcio difensivo del Torino: con il Toro in uscita dalla propria area, la palla viaggia male da Baselli a Rincon che pressato sbaglia il controllo perdendo la palla e  favorendo il tiro di sinistro di Dybala che gonfia la rete alla sinistra di Sirigu. Al 24’ l’entrata sconsiderata, più scoordinata che fallosa, di Baselli che gli costa l’espulsione. Il Toro innervosito da questi due episodi, non riesce più a costruire azioni e al 40’ la pressione juventina si concretizza col secondo gol, traversone per Cuadrado che non calcia al volo, ma preferisce l’appoggio al centro per Pjanic che non fallisce il 2-0. Sussulto granata su calcio di punizione al 42’ di Ljaljic che Belotti non raccoglie per un soffio, poi sull’angolo battuto dai granata scatta il contropiede juventino con Cuadrado, fermato da un recupero miracoloso di Lyanco.  La ripresa non ha storia anche se Mihajlovic cerca di rimodellare la squadra, al’12’ arriva il terzo gol di Alex Sandro di testa su corner battuto da Pjanic. Poi è un assedio, al 20’ Sirigu respinge con i pugni un siluro di Bernardeschi appena entrato al posto di Cuadrado, poi al 21’ si oppone col corpo ad un colpo di testa di Benatia, al 23’ riesce a mettere in angolo una punizione di Dybala, al 24’ la porta granata non capitola per un vero miracolo perché sono ben tre i salvataggi sulla linea di Niang, Sirigu e De Silvestri prima che la palla finisca in corner, ma dal corner palla a Manduzkic che colpisce il palo. Il Toro è come un pugile stordito che chiuso nell’angolo, incassa colpi a ripetizione, 32’ destro di Manduzukic a cui si oppone Sirigu da campione, 43’ Douglas Costa e ancora Sirigu rimedia prima che De Silvestri spazzi via, prima del ko finale che arriva al 46’, Higuain cerca il tocco vincente, la palla arriva a Dybala che segna con un tocco sotto il quarto gol, la sua doppietta personale. Juventus a punteggio pieno in testa alla classifica, Toro a leccarsi le ferite.
JUVENTUS – TORINO 4-0
JUVENTUS (4-2-3-1) Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi (27’ st Bentancur); Cuadrado (17’st Bernardeschi), Dybala, Douglas Costa; Mandzukic (35’ st Higuain). A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Barzagli, Asamoah, Sturaro. All. Allegri
TORINO: (4-2-3-1): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Lyanco, Ansaldi; Rincon (30’ st Gustafson), Baselli; Iago Falque (30’ pt Acquah), Ljajic, Niang (24’ st Boyé); Belotti. A disp.: Ichazo, V. Milinkovic-Savic, Molinaro, Valdifiori, Burdisso, Edera, Berenguer, Moretti, Sadiq. All. Mihajlovic
ARBITRO: Giacomelli di Trieste
MARCATORI: 16’ pt Dybala, 40’ pt Pjanic, 12’ st Alex Sandro, 46’ st Dybala
AMMONITI Ljajic, Benatia, Acquah
ESPULSO: 24’ pt Baselli
23 settembre 2017
fontefoto: Juventus FC

 

Battuta la Fiorentina, che chiude la gara in inferiorità numerica per l’espulsione di Badelj, 1-0 con un gol del croato

Antonello Vischeri

Ci pensa Mandzukic a risolvere la partita contro la Fiorentina e a mantenere la Juventus in testa alla classifica a punteggio pieno. L’allenatore viola, Stefanoalt Pioli cerca con una tattica accorta ad erigere un muro davanti alla porta di Sportiello e con veloci ripartenze ad arrivare nei pressi di Szczesny: la tattica regge un tempo, poi il croato sblocca il risultato in avvio di ripresa. Allegri effettua un mini turnover, dentro Bentancour, Sturaro e appunto Szczesny. Il primo tempo non offre un grande spettacolo e grandi occasioni gol, se si eccettua il tiro di Dybala al 10’ che finisce sull’esterno della rete.nella ripresa scende in campo una Juventus più coraggiosa e convinta e al 7’ passa in vantaggio: cross preciso di Cuadrado e Mandzukic alle spalle di Higuain, in tuffo, di testa, mette alle spalle di Sportiello. Al 20’ entra in scena la VAR, Matudi viene atterrato mentre entra in area da Badelj e l’arbitro Doveri prima indica il dischetto, poi consulta il monitor e concede solo calcio di punizione, ammonendo con un giallo, il secondo, Badelj, che così torna in anticipo negli spogliatoi. Per la Fiorentina, con un uomo in meno, non resta che chiudersi cercando di limitare i danni, mentre i bianconeri aumentano invece la loro pericolosità, grazie soprattutto ai cross velenosi o le conclusioni di Cuadrado.  Allegri, pensa al derby e avvicenda gli uomini in campo, ma la Fiorentina ha prima della fine l’occasione per rimettere in parità il match: Gil Dias riesce ad arrivare in area e a calciare da buona posizione, ma il recupero di Rugani è provvidenziale e salva il risultato.
JUVENTUS-FIORENTINA 1-0
JUVENTUS: Szczesny; Sturaro (47' st Lichtsteiner), Barzagli, Benatia, Asamoah; Bentancur, Matuidi; Cuadrado (37' st Bernardeschi), Dybala (30' st Pjanic), Mandzukic; Higuain. A disp.: Buffon, Pinsoglio, Howedes, Chiellini, Rugani, Alex Sandro, Douglas Costa. All.: Allegri
FIORENTINA: Sportiello; Laurini (6' st Gaspar), Pezzella, Astori, Biraghi; Veretout, Badelj; Thereau, Benassi (16' st Gil Dias), Chiesa; Simeone. A disp.: Dragowski, Cerofolini, Milenkovic, Vitor Hugo, Cristoforo, Maxi Olivera, Sanchez, Saponara, Eysseric, Babacar. All.: Pioli
ARBITRO: Doveri
MARCATORE: 7' st Mandzukic
AMMONITI: Barzagli, Laurini, Badelj, Astori, Badelj
ESPULSI: 21' st Badelj
20 settembre 2017

fonte foto: juventus FC

 

Tripletta dell’argentino alla centesima in A con la maglia bianconera. Di Politano la rete della bandiera del Sassuolo

Antonello Vischeri

Un super Dybala, autore di una tripletta, stende il Sassuolo e fa tornare il sorriso in casa Juventus, dopo il passaggio a vuoto al Camp Nou in Champions altLeague contro il Barcelona. La partita non è mai stata in discussione e già al 10' la Juve ha la prima occasione per andare in rete ma Higuain si vede respinto il suo tiro da Consigli. Il  Dybala show inizia dopo un quarto d'ora, scatto di Mandzukic sulla sinistra e il suo rasoterra verso il centro trova Dybala libero di colpire al limite dell'area: tiro di prima intenzione e Consigli non abbozza neanche la parata. E’ il cinquantesimo centro della Yoja in cento presenze in bianconero. Il Sassuolo non riesce ad impensierire Buffon, Higuain alza sopra la traversa un pregevole invito di Cuadrado ed il primo tempo si chiude senza altre emozioni.  Alla ripresa del gioco Dybala porta a due le reti juventine, al 4’ riceve da Cuadrado al limite e calcia di punta e infilando Consigli sul primo palo. La reazione dei padroni di casa porta al gol di Politano al 6’ che spinge in rete il pallone che danza sulla linea di porta senza che la difesa riesca ad allontanarlo, dopo i tentativi di Adjapong, e Falcinelli. La squadra di Bucchi acquista fiducia, ma Dybala oggi è spietato; al 18’ conquista una punizione dal limite, poi va alla battuta piazzando la palla nell'angolino. Partita chiusa anche se i bianconeri non mollano la presa e si rendono ancora pericolosi con un tiro di Cuadrado respinto sulla linea.
SASSUOLO-JUVENTUS 1-3
SASSUOLO: Consigli; Letschert, Cannavaro, Acerbi; Lirola, Mazzitelli (13' st Duncan), Magnanelli (33' st Matri), Sensi, Adjapong; Politano (19' st Ragusa), Falcinelli. A disp.: Pegolo, Peluso, Goldaniga, Rogerio, Gazzola, Biondini, Cassata, Missiroli, Scamacca. All.: Bucchi
JUVENTUS: Buffon; Lichtsteiner (27' st Barzagli), Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Dybala (39' st Bernardeschi), Mandzukic; Higuain (33' st Douglas Costa). A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Benatia, Barzagli, Sturaro, Bentancur. All.: Allegri
ARBITRO: Massa
MARCATORI: 16' pt Dybala, 4' st Dybala, 6' st Politano, 18' st Dybala
AMMONITI: Alex Sandro, Adjapong, Bernardeschi
17 sette3mbre 2017

 


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