La Juventus chiude sullo 0-0 la gara di ritorno contro il Barcellona e conquista il pass per le semifinali di Champions League

Antonello Vischeri

Atmosfera bollente al Camp Nou per il ritorno dei quarti di finale di Champions League tra Barcellona e Juventus. Gli spagnoli ovviamente sperano nell’ennesima “remuntada”, di diverso avviso allegri che conferma in blocco quella che può considerarsi la formazione titolare dell’andata, con Cuadrado, Dybala e Mandzukic a supportare Higuain, con Pjanic e Khedira in mediana, con Bonucci e Chiellini al centro della difesa. Luis Enrique manda in campo un 4-3-3 con Sergi Roberto e Jordi Alba sugli esterni, in mediana torna Busquets, squalificato a Torino, mentre davanti il trio meraviglia Messi, Suarez e Neymar. L’atteggiamento propositivo dei bianconeri costringe i catalani a mantenere un atteggiamento alquanto prudente. Higuain si conquista al 13’, approfittando di un rimpallo, l’occasione per calciare a rete, ma la conclusione termina poco lontana dallo specchio della porta. Il Barcellona gradatamente però conquista campo e al 19’ ha la prima occasione per sfondare, conclusione di Messi da ottima posizione, ma il sinistro a incrociare dell'argentino sfila a lato di poco. Passano due minuti ed è Jordi Alba a sfruttare un errato disimpegno di Pjanic e servire Neymar, il brasiliano non inquadra la porta. I blaugrana conquistano campo e possesso palla, ma non riescono mai ad impensierire Buffon, sono i bianconeri invece ad affacciarsi nell’area del Barcellona al 38’, tocco morbido di Pjanic per Higuain, che cerca la porta in girata, ma Ter Stegen blocca a terra. La ripresa inizia con un fantastico assolo di Neymar che però si porta la palla sul fondo; risponde la Juventus al 5’ con Higuain che apre per Cuadrado, il colombiano ha campo davanti a sé, il suo a incrociare di destro finisce a lato. Cuadrado si ripete all’8’ ma Ter Stegen tocca la palla mettendola in corner. All’11’ è Messi a far tremare  i bianconeri presenti al Camp Nou, tiro dal limite dell'area, pallone deviato impercettibilmente da Chiellini e palla a lato di pochi centimetri. Cresce la pressione del Barca, all’11’ Buffon sbaglia l'uscita ma Messi non ne approfitta e col destro mette alto da ottima posizione, così come al 24’ il mancino di Sergi Roberto che aveva ricevuto palla da Messi, sfiora il palo e termina sul fondo. Allegri a quindici minuti dalla fine incomincia a coprirsi, dentro Barzagli, fuori Dybala. Al 35’ ancora Barcellona in avanti, cross di Neymar, Mascherano sfiora dentro l'area piccola, ma Buffon è reattivo e smanaccia salvando la sua porta. I minuti passano ed il Barcellona non sfonda: la “remuntada resta una chimera, ed i bianconeri conquistano il pass per le semifinali di Champions League.
BARCELLONA – JUVENTUS 0-0
BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Sergi Roberto (33′ st Mascherano), Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Rakitic (13′ st Alcacer), Busquets, Iniesta; Messi, Suarez, Neymar. A disp.: Cillessen, Digne, Denis Suarez, André Gomes, Alena. All.: Luis Enrique.
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira; Cuadrado (38′ st Lemina), Dybala (29′ st Barzagli), Mandzukic; Higuain (43′ st Asamoah). A disp.: Neto, Benatia, Lichtsteiner, Rincon. All.: Allegri.
ARBITRO: Bjorn Kuipers (Olanda)
AMMONITI: Iniesta, Neymar, Chiellini, Khedira
19 aprile 2017

 

I bianconeri battono la squadra di Zeman grazie alla doppietta di Higuain nel primo tempo

Antonello Vischeri

Passeggiata salutare in riva all’Adriatico per la Juventus che batte il Pescara con due gol di Gonzalo Higuain. Vittoria che avvicina ulteriormente lo scudetto, visto il concomitante pareggio della Roma contro l’Atalanta. Allegri, pur avendo il Barcellona in vista, non rinuncia all’attacco delle Stelle ed effettua turnover solamente dalla mediana in giù, compreso il portiere. Pescara sprint nei primi minuti con Neto che deve bloccare in due tempi un tiro di Brugman dopo appena dodici secondi. Il Pescara si chiude dietro la linea della palla con tutti gli effettivi pronto però a ripartire con il suo tridente offensivo, poco alla volta però la superiorità tecnica dei bianconeri prende il sopravvento sui ragazzi di Zeman, al 10' la Juve potrebbe passare, quando Higuain va in percussione, entra in area e serve Mandzukic che calcia al volo da due passi e centra in pieno Fiorillo. Il primo gol arriva su azione personale di Cuadrado che si fa parare il tiro da Fiorillo, poi sulla respinta del portiere anticipa l’intervento di Biraghi e serve Higuain che appoggia nella rete sguarnita.  Ancora Higuain cerca di sorprendere Fiorillo con una sventola di destro, poi Mandzukic di testa gli appoggia un pallone d’oro che il Pipita non ha difficoltà a spingere in rete. Siamo alla fine del primo tempo e la partita è già in cassaforte. Prima del riposo Dybala cerca il terzo gol ma Fiorillo glielo nega. Nella ripresa Dybala colpito duro da Muntari deve lasciare il posto a Sturaro, ma ormai i bianconeri non sentono più la necessità di forzare anche se ci provano al 20’ con Marchisio. Neto ha un po’ di lavoro da sbrigare verso la fine della partita per bloccare la punizione Memushaj e per anticipare Caprari, servito in profondità ancora dal centrocampista albanese. I risultati dasgli altri campi consegnano la bella sorpresa della Roma fermata dall’Atalanta all’Olimpico e quindi il vantaggio sui giallorossi sale a otto punti
PESCARA-JUVENTUS 0-2
PESCARA: Fiorillo; Zampano, Campagnaro, Coda, Biraghi; Coulibaly, Muntari (13' st Benali), Memushaj; Bruno (23' st Bahebeck), Caprari, Brugman (33' st Verre). A disp.: Bizzarri, Fornasier, Kastanos, Milicevic, Cubas, Muric, Cerri, Mitrita. All.: Zeman
JUVENTUS: Neto; Lichtsteiner, Rugani, Barzagli, Asamoah; Pjanic (1' st Rincon), Marchisio; Cuadrado (42' st Lemina), Dybala (9' st Sturaro), Mandzukic; Higuain. A disp.: Audero, Del Favero, Dani Alves, Benatia, Chiellini, Mattiello, Alex Sandro, Mandragora. All.: Allegri
ARBITRO: Di Bello
MARCATORI: 22’ pt Higuain, 43’ pt Higuain
AMMONITI: Muntari, Pjanic, Coulibaly, Caprari, Coda
15 aprile 2017

 

Dybala porta, con i suoi due gol, i bianconeri a trionfare sul Barcellona. Il terzo di Chiellini pone il sigillo ad una partita dominata dai bianconeri

Antonello Vischeri

Notte magica per la Juventus stasera nella gara di andata contro il Barcellona allo Juventus Stadium, i bianconeri stracciano i blaugrana con un netto 3-0, ma ad impressionare non è stato tanto l’ottimo primo tempo dei bianconeri con un Dybala autore di due gol in gran spolvero, ma soprattutto la pochezza della squadra catalana, irriconoscibile e decisamente senza benzina. Allegri ha mandato in campo la Juve delle meraviglie con l’attacco stellare Cuadrado, Dybala Higuain Pjanic e Mandzukic che ha tagliato a fette l’incerta difesa del Barcellona. Sul fronte opposto i temuti Messi, Neymar e Suarez sono stati imbrigliati da una attentissima retroguardia bianconera che non ha lasciato a loro pochissime palle giocabili. E’ Paulo dybalòa a spaccare la partita al 7’ il primo capolavoro, Cuadrado balla sulla palla e la passa a Dybala appostato appena dentro l’area, l’argentino si gira e da fermo con un tiro a giro di sinistro beffa il portiere spagnolo. La Juventus aveva però già creato problemi a Ter Stagen al 3’, un’incornata di Higuain, su calcio piazzato di Pjanic, era stato fermato in due tempi dal portiere blaugrana. Dopo questo avvio fiammeggiante i bianconeri rifiatano e viene fuori il Barcellona, che al 21’ si vede negare il gol da un prodigioso intervento di Buffon su Iniesta che era stato messo in movimento da un assist illuminante di Messi. Gol mancato, gol subito: al 22’ cross basso e arretrato di Mandzukic, Dybala da dentro l'area gira in rete con un gran sinistro di prima intenzione sul primo palo. Il Barcellona cerca di riorganizzarsi e conquista campo alla mezz’ora, ma sono i bianconeri ad avere al 44’ una chance per portarsi sul 3-0, da dentro l'area di Higuain controlla e tira di sinistro, ma  Ter Stegen respinge centralmente in tuffo. Nella ripresa i bianconeri non mollano la presa, al 9’ Higuain va al tiro da posizione favorevole, ma Ter Stegen si oppone con il corpo. Subito dopo al 10’ la Juventus porta a tre le reti: corner di Pjanic, Chiellini vince il duello aereo con Mascherano e insacca di testa. Al 23’ ancora Buffon prende la scena, imbucata di Messi, Suarez solo davanti al portiere bianconero non riesce a inquadrare lo specchio perché c'è una lieve deviazione quasi impercettibile di Buffon. Il Barcellona cerca disperatamente il gol che potrebbe dare un senso alla gara di ritorno al Camp Nou, ma la difesa bianconera tiene, non concedendo spazi alle giocate di Messi & C.; Allegri da par suo rinforza la difesa nei minuti finali facendo entrare prima Rincon e poi Barzagli. Ora il ritorno a Barcellona, attenzione a quello che è successo al Psg, ma il messaggio che la Juve ha lanciato oggi è: “Noi non temiamo nessuno”.
JUVENTUS – BARCELLONA 3-0
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic (dal 44’ s.t. Barzagli), Khedira; Cuadrado (dal 27’ s.t. Lemina), Dybala (dal 36’ s.t. Rincon), Mandzukic; Higuain. A disp.: Neto, Asamoah, Lichtsteiner, Marchisio.. All. Allegri.
BARCELLONA (3-4-3): Ter Stegen; Piqué, Umtiti, Mathieu (dal 1’ s.t. André Gomes); Sergi Roberto, Mascherano, Rakitic, Iniesta; Messi, Suarez, Neymar. A disp.:Cilessen, Denis Suarez, Jordi Alba, Digne, Alena, Alcacer. All. Luis Enrique.
ARBITRO: Marciniak (Polonia)
MARCATORI: 7’ pt Dybala, 23’ pt Dybala, 10’ st Chiellini
AMMONITI: Dani Alves, Iniesta, Suarez, Mandzukic, Umtiti, Lemina, Khedira
11 aprile 2017

 

Dybala ispira ed il Pipita mette ko il Chievo

Antonello Vischeri

Allegri riceve dalla partita contro il Chievo quelle certezze che aveva chiesto in vista del Barcellona: la Juventus ha sempre fame e la determinazione, come la forma dei giocatori è al massimo. Questa sera sono stati gli argentini Dybala e Higuain a fare saltare il banco; la Joya in forma strepitosa è stato l’elemento destabilizzatore della gara e l’assist men in occasione del primo gol ed il Pipita l’implacabile cecchino. Con i due gol di stasera Higuain sale a quota 21 gol senza aver tirato rigori. Allegri in vista del match contro i catalani ribalta un po’ la squadra lasciando campo a Marchisio, Rugani e Sturaro. Dura ventitre minuti la resistenza dei clivensi, dopo un tiro di Khedira al 17’ bloccato da Seculin in due tempi, i bianconeri passano in vantaggio al 23’: Dybala se ne va sulla linea di fondo, scarta Radovanovic, passaggio al centro per Higuain che di prima infila Seculin con un preciso diagonale. Il dominio dei bianconeri nel primo tempo è assoluto, ma per vedere il secondo gol bisogna attendere il 39’ della ripresa quando Dybala, ancora lui, porta a spasso la difesa gialloblu, appoggia a Lichtsteiner che centra per Higuain che controlla e di piatto infila Seculin. La ripresa era iniziata con un bel sinistro di Pellissier al 3’ che su traversone di Hetemaj, dopo un batti e ribatti in area bianconera, con un tiro al volo aveva impegnato Buffon. Higuain al 16’ aveva cercato il bis con una  girata fulminea, ma la palla era finita fuori di poco, poi al 29’ Dybala aveva scambiato  con Khedira, ma anche il suo diagonale sinistro era uscito fuori di poco. Higuain prima del raddoppio, si era divorato un gol al 31’ solo davanti a Seculin, sempre su assist di Dybala, poi si il riscatto al 39’ mettendo a segno la sua personale doppietta. Contro il Barcellona sarà sicuramente un’altra musica, ma la Juventus ormai conosce a memoria lo spartito.
JUVENTUS-CHIEVO 2-0
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon, Lichtsteiner (20'st Dani Alves), Barzagli, Rugani, Alex Sandro, Cuadrado (21'st Lemina), Khedira, Marchisio, Sturaro (27'st Bonucci), Dybala, Higuain. A disp.: Neto, Audero, Chiellini, Benatia, Mattiello, Asamoah, Pjanic, Rincon, Mandragora. All. Allegri.
CHIEVO (4-3-1-2): Seculin; Cacciatore, Spolli, Cesar, Gobbi (1'st Izco); Castro, Radovanovic, Hetemaj (30'st De Guzman); Birsa; Meggiorini (21'st Inglese), Pellissier. A disp.: Sorrentino, Confente, Frey, Dainelli, Kiyine, Depaoli, Gakpe'. All. Maran
ARBITRO: Fabbri di Ravenna.
MARCATORE: 23'pt Higuain, 39'st Higuain
AMMONITI Cacciatore, Spolli, Bonucci
8 aprile 2017

 

 I bianconeri sconfitti dal Napoli 3-2, accedono alla finale di Coppa Italia per la miglior differenza reti. Prossimo avversario la Lazio

Antonello Vischeri

I due gol di Higuain tengono a galla la Juventus nel match di ritorno e consentono alla squadra bianconera di accedere alla finale di Coppa Italia contro la Lazio. Partita difficile per la squadra di Allegri al San Paolo, anche se il risultato dell’andata garantisce un certo ottimismo; il mister bianconero, modifica comunque la altformazione che solo tre giorni fa aveva incontrato il Napoli pareggiando 1-1 in campionato; non rinuncia a Higuain e Dybala e propone Sturaro e Rincon dall'inizio con Bonucci e Benatia al centro della difesa, Neto tra i pali. Pjanic e Marchisio partono dalla panchina. Sarri non rinuncia al consueto 4-3-3, con Milik centravanti affiancato da Insigne e Callejon;iIn mediana ci sono Zielinski e Diawara assieme ad Hamsik, in difesa Chiriches titolare in coppia con Koulibaly. Partita subito viva fin dai primi minuti, con ritmi altissimi, all’8’ retropassaggio rischioso di Diawara,  Reina in uscita con i piedi anticipa di un soffio Higuain.La replica del Napoli non si fa attendere, 12' combinazione fra i tre attaccanti partenopei: la conclusione sottomisura di Callejon viene respinta da Neto, poi Zielinski mette sull'esterno della rete. La tensione è tanta e gli interventi sono decisi e attorno al quarto d’ora si scaldano gli animi. La Juve non approfitta al 31’ dell’errore di Chiriches che mette Rincon solo davanti a Reina, la conclusione da ottima posizione è alle stelle. Il gol comunque è rimandato di un minuto, 32’ Higuain riceve palla da Sturaro e di destro da fuori area batte Reina. Il Napoli accusa il colpo, ora l’impresa diventa ciclopica. Nella ripresa il Napoli mette subito pressione alla squadra bianconera, al 3’ tocco di Hamsik per Milik, sinistro improvviso da circa 25 metri, la palla sfiora il palo. Ancora Milik al 7’ impegna Neto di testa su assist di Callejon. Il gol è nell’aria e arriva puntuale all’8’ Hamsik sfrutta un rimpallo al limite dell'area e fulmina Neto con un destro di prima intenzione. La Juventus alza nuovamente il baricentro perché ora gli uomini di Sarri ci credono nella qualificazione ancora possibile. A spegnere gli ardori dei partenopei ci pensa nuovamente il Pipita al 14’ Dybala allarga per Cuadrado, che serve Higuain che arriva a rimorchio che di destro batte nuovamente Reina. Sarri cambia Milik con Mertens e dopo una manciata di secondi dal suo ingresso, il belga sfrutta un errore di Neto che manca clamorosamente il controllo sulla rimessa laterale di Alex Sandro e mette in rete a porta vuota. Il Napoli spinge e arriva il terzo gol al 21’ Callejon sfonda sulla destra e mette al centro per Insigne che batte Neto. I partenopei imprimono un pressing forsennato andando a pressare i giocatori bianconeri al limite della loro area, Sarri tenta il tutto per tutto inserendo Pavoletti al posto di Hamsik mentre Allegri si copre inserendo Barzagli al posto di Dybala. Proprio a Pavoletti capita l’ultima chance per andare in gol al 44’ dopo un’azione insistita del Napoli, ma la sua conclusione è deviata in calcio d’angolo. I sei minuti di recupero concessi dall’arbitro non cambiano il risultato e la Juventus accede così alla finale contro la Lazio: è il terzo anno consecutivo per la Juventus.
NAPOLI – JUVENTUS 3-2
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (36' st Allan), Diawara, Hamsik (30' st Pavoletti), Callejon, Milik (15' st Mertens), Insigne. A disp.: Rafael, Sepe, Strinic, Jorginho, Maggio, Maksimovic, Rog, Albiol. All. Sarri
JUVENTUS (4-2-3-1): Neto; Dani Alves, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Rincon (25' st Pjanic), Khedira; Cuadrado, Dybala (30' st Barzagli), Sturaro (40' st Lemina); Higuain. A disp.: Buffon, Audero, Chiellini, Marchisio, Lemina, Asamoah, Rugani, Lichtsteiner, Mandragora. All. Allegri
ARBITRO: Banti
MARCATORI: 32’ pt Higuain, 8’ st Hamsik, 14' st Higuain, 16’ st Mertens, 21’ st Insigne
AMMONITI:  Rincon, Koulibaly, Callejon, Diawara, Insigne, Pjanic, Dani Alves
5 aprile 2017

fontefoto: juventus.com


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