Dopo la terza giornata di Europa League i granata comandano il loro girone con sette punti, il passaggio del turno ora è ad un passo

Franco Brunetti

Poco più che una formalità la terza giornata di Europa League per il Torino, l’Helsinki si rivela  e si conferma la cenerentola del girone, i finlandesi non hannoMolinaro festeggiato dopo il primo gol mai impensierito Padelli, che ritornava tra i pali badando soprattutto a difendersi con tutti gli effettivi dietro la linea della palla. La serata poi è stata impreziosita dai risultati che arrivavano dagli altri campi, così il Torino si trova questa sera a comandare il suo girone con 7 punti, davanti al Bruges a quota 5,al Copenhagen a quota 4, mentre l’Helsinki rimane a quota zero. Se i granata riusciranno a bissare la serata di stasera tra quindici giorni a casa dei finlandesi la qualificazione sarà in mano alla Ventura-band, risultato che sinceramente sembrava un miraggio prima dell’avvio della stagione. Ventura manda in campo la coppia d’attacco formata da Amauri e Martinez e dà fiducia a Jansson, Gaston Silva, Benassi e ripresenta El Kaddouri ancora al palo in campionato per squalifica post Napoli. L’avvio è subito di marca granata, è Martinez al 2’ a cercare la via del gol, su imbeccata di Maksimovic, ma il portiere finlandese Doblas ci mette una mano e alza in angolo il pallone. Al 15’ conclusione al volo di Molinaro che arrivava a rimorchio dalle retrovie fuori di un soffio. Vives, autore di una buona prova, colpisce una traversa al 17’ con un tiro dalla distanza a conferma, dopo il palo colpito domenica scorsa contro l’Udinese, che la porta per lui in questo momento è stregata. Il Torino comunque costringe gli avversari a difendersi, ma gli spazi sono chiusi e la manovra dei granata non è fluida come al solito; ci si mette poi anche l’arbitro, non vedendo un fallo da rigore su Martinez e  annullando al 34’ un gol validissimo ad Amauri, tenuto in gioco da Baah. L’appuntamento è solo rimandato di un  minuto al 35’ Darmian scende sulla destra, crossa e dall’altra parte Molinaro con un destro al volo infila il portiere Doblas.
Nella riporesa l’Helsinki sostituisce il portiere, Doblas si era infortunato alla spalla in una precedente uscita su Amauri e l’Helsinki guadagna metri in campo scaldando le mani di Padelli all’8’ con una punizione di Lod, il portiere  granata si allunga e devia in angolo.  Al 13’ Vives si produce in una percussione centrale e giunto al limite dell’area lascia ad Amauri il compito di battere a rete e l’italo-brasiliano questa volta fa centro: Torino 2 Helsinki 0. Il gol dà coraggio e autostima ai granata che diventano sempre più padroni del campo, la manovra ora è veloce e fluida, al 16’ El Kaddouri serve Molinaro anticipato dal portiere, al 21’ Maksimovic crossa per Amauri ma il colpo di testa finisce a lato. L’Helsinki non fa paura nelle rare occasioni in cui si porta in avanti e per il Toro la serata finisce in festa.
TORINO – HELSINKI 2-0
TORINO (4-5-2): Padelli; Maksimovic, Jansson, Silva; Darmian, Benassi (26' st Nocerino), Vives, El Kaddouri, Molinaro; Martinez (31' st Barreto), Amauri (22' st Quagliarella). A disp.: Gillet, Bovo, Glik, Sanchez Mino. All.: Ventura.
HELSINKI (5-2-3-1): Doblas (1' st Eriksson); Lampi, Heikkinen, Baah, Sorsa; Tainio (31' st Vayrynen), Annan; Savage, Lod, Zeneli (22' st Alho); Kandji. A disp.: Heikkilä, Moren, Perovuo, Bancé. All.: Lehkosuo.
ARBITRO: Klossner (Svizzera).
MARCATORI: 35’ pt Molinaro; 13’ st Amauri.
AMMONITI: Annan, Quagliarella, Savage, Kandji.
23 ottobre 2014


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it