La Lazio batte i granata 2-1, al gol di Billia nel primo tempo risponde nel secondo tempo Farnerud all’esordio stagionale. Poi il gol di Klose costringe i granata alla resa

Franco Brunetti

All’Olimpico di Roma il Torino si presenta con il morale a mille per la convincente prova in Europa League e Ventura presenta l’ennesima formazione in questo campionato, spiazzando un po’ tutti. Esordisce infatti dal 1’ Farnerud, reduce dall’infortunio del ginocchio che l’ha tenuto lontano dai campi di gioco dall’aprile scorso. Per il resto formazione annunciata con centrocampo obbligato, formato da Benassi, Vives e Sanchez Mino, fasce presidiate da Bruno Peres e Darmian, difesa con Maksimovic, Glik e Moretti davanti a Gillet. La Lazio, che arriva da tre vittorie consecutive e si propone come terza forza del campionato, recupera Candreva ma non Mauri. Lazio subito aggressiva che lascia poco spazio al Torino, già al 5’ Candreva con un’azione personale mette in crisi i granata, ma Gillet si distende e respinge, poi Maksimovic allontana. Il pressing laziale è molto alto e per il Torino è difficile far ripartire il gioco ed i granata soffrono e capitolano al 15’. Sanchez Mino, prova al di sotto delle aspettative con molti passaggi sbagliati, perde palla a centrocampo a favore di Lulic che è fermato fallosamente da Benassi al limite dell’area. S’incarica della punizione Billia, i laziali formano una doppia barriera che si apre al momento del tiro, Farnerud in barriera non salta e la palla finisce in rete a fil di palo. 1-0 per la Lazio, che legittima il vantaggio tre minuti dopo, Anderson con una rovesciata dal limite favorisce l’inserimento di Candreva che batte a rete, la palla passa sotto le gambe di Gillet ma si stampa sul palo lontano. Il Toro soffre e ci capisce poco. I granata si risvegliano al 24’, Darmian scende sulla sinistra , palla a Farnerud che lascia partire un bolide destinato in porta che però incoccia in Quagliarella. E’ uno sprazzo, poi la Lazio torna ad assediare la porta di Gillet, i granata ballano e gli errori nei disimpegni favoriscono gli attacchi laziali, al 32’ Lulic batte a rete, ma Gillet para in due tempi. Un minuto dopo l’occasione per il pareggio granata capita sui piedi di Farnerud che aggancia benissimo un lancio dalle retrovie di Maksimovic, ma il suo tiro di sinistro è da dimenticare. La Lazio rallenta e allora ancora Toro in avanti con un’iniziativa di Bruno Perez al 35’ con palla in angolo e sugli sviluppi del corner la palla perviene a Quagliarella che si gira e batte a rte obbligando Marchetti a salvarsi in angolo. Il primo tempo si chiude con la Lazio in vantaggio per 1-0, ma con i laziali che hanno costruito di più creando almeno tre palle gol mentre per i granata l’unica occasione creata porta la firma di Quagliarella. Nella ripresa sembra di vedere in campo un Torino più concentrato e determinato e cattivo, al 2’ Darmian calcia una punizione, palla a Vives che allarga a Benassi che conclude sull’esterno della rete. La pressione granata viene premiata all’8’ Sanchez Mino tenta un passaggio in orizzontale, che viene deviato da Ciani proprio sui piedi di Farnerud, lo svedese non ci pensa su due volte e scarica la sua rabbia agonistica con un tiro che non lascia scampo a Marchetti. Il risultato di  1-1 dura poco, al 15’ punizione dalla destra battuta da Candreva da distanza siderale, Gillet para ma non trattiene, sulla palla si avventa Klose, non marcato da nessun granata che insacca il 2-1. Ventura gioca la carta Amauri, ma è sempre la Lazio a condurre le danze, al 34’ Bruno Peres buca l’intervento, Lulic crossa per Klose che disturbato da Darmian non riesce a concludere permettendo a Gillet di intervenire. Negli ultimi scampoli di gara la Lazio non permette al Torino di uscire dalla propria metà campo e porta così in porto la quarta vittoria consecutiva confermandosi squadra tosta ed equilibrata. Il Toro di Ventura al di là delle assenze per infortuni o squalifiche ha dimostrato ancora una volta la pochezza in attacco con poche palle pulite per Quagliarella e nessun cross per la testa di Amauri.
LAZIO – TORINO 2-1
LAZIO (4-3-3): Marchetti; Cavanda, De Vrij, Ciani, Radu; Parolo, Biglia (37' st Onazi), Lulic (46' st Braafheid); Candreva, Djordjevic, Anderson (1'st  Klose). A disp.: Berisha, Strakosha, Ederson, Konko, Gonzalez, Pereirinha, Ledesma, Novaretti . All.: Pioli
TORINO (3-5-1-1): Gillet; Maksimovic, Glik, Moretti; Bruno Peres, Benassi (17' st Amauri), Vives, Sanchez Mino, Darmian; Farnerud (34' st Perez); Quagliarella (42' st Barreto. A disp.: Padelli, Castellazzi, Jansson, Silva, Molinaro, Martinez . All.: Ventura
ARBITRO: Giacomelli di Trieste
MARCATORI: 15' pt Biglia, 8’ st Farnerud, 15’ st Klose
AMMONITI : Cavanda, Benassi, Klose
26 ottobre 2014


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