Una rete del terzino dopo dieci minuti del primo tempo consente ai granata, poco brillanti, di superare gli emiliani

Franco Brunetti

Il Torino vince con il minimo sforzo, ma soffre troppo nel secondo tempo concedendo troppa libertà d’azione ad un Parma in formato davvero ridotto. Questa Matteo Darmian, primo gol in serie Ala fotografia della gara che si è giocata all’Olimpico di Torino stasera. Il Parma è imbottito di seconde linee e si affida soprattutto all’estro, che non si vedrà mai, di Cassano.  Partono bene i granata che presentano in attacco Quagliarella e Amauri, supportati da un centrocampo con El Kaddouri , Gazzi  e Vives; sulle fasce Bruno Peres e Darmian come cursori. Ed è proprio Bruni Peres dalla destra ad avviare l’azione che porterà al gol, il suo cross è lungo per Amauri, ma dietro di lui c’è Darmian che stoppa di petto e scaraventa a fil di palo, rendendo vano il tuffo tardivo di Mirante. Il Torino conduce le danze e mantiene il possesso palla ed il controllo delle azioni, rendendosi ancora pericoloso al 20’ con una punizione battuta dal fondo ai limiti dell’area da El Kaddouri, svetta Glik, ma Costa devia in angolo. Al 23’ Quagliarella cerca il gol dai 40 metri, ma Mirante rincula e sventa. I crociati cercano di organizzarsi e prendono metri in campo ed i granata, come successo già altre volte, anziché affondare e chiudere la partita preferiscono controllarla abbassando il centrocampo e affidandosi alle ripartenze. Come al 39’ quando scatta in contropiede Maksimovic che allarga a Vives, cross al centro, velo di Quagliarella e Amauri arriva in leggero ritardo, forse la più bella azione della partita. E il Parma? Si vede al 45’ corner battuto da Lodi, testa di Costa, palla sopra la traversa. Il secondo tempo inizia con i granata sempre padroni della situazione, al 4’ Quagliarella serve in profondità Darmian che al momento di battere a rete è contrastato da Rispoli che riesce a mettere in angolo, al 6’ Maksimovic ferma una ripartenza parmense e lancia El Kaddouri, pronto il cross per Amauri che viene anticipato nello stacco, la palla si impenna e perviene a Quagliarella, che come suo costume cerca il gol in acrobazia, la sua  rovesciata manda la palla poco sopra la traversa. Il parma però negli spogliatoi deve essere stato catechizzato a dovere da Donadoni ed infatti i crociati si scuotono e cercano di pressare più alti i portatori di palla granata, impedendo così l’avvio delle azioni ed il Torino poco alla volta si affloscia, concedendo troppo ai rivali che al 23’ sfiorano il gol del pareggio. Cassano avvia la ripartenza e libera Acquah sulla destra, provvidenziale l’uscita di gillet che chiude lo specchio della porta, la palla però è ripresa da Rispoli che crossa per Coda ma il suo tiro è respinto dall’accoppiata palo-Gillet, poi Bruno Peres libera in angolo. Grossissimo doppio pericolo per i granata. Ormai la squadra di Ventura gioca chiusa nella sua metà campo e si affida al contropiede per cercare di chiudere la partita, ma né al 27’, quattro granata contro tre crociati, né al 29’ , tre granata contro due parmensi, riescono a concretizzare le favorevoli occasioni. Nel mezzo al 28’ ancora Parma vicino al gol con Rispoli che dribbla il suo marcatore e tira a rete, ma Gillet salva ancora una volta la sua porta. Al 30’ Coda va in gol, ma Rocchi annulla perché l’attaccante si era aiutato con una mano. Al 32’ Rocchi espelle Cordaz dalla panchina e gli ultimi quindici minuti di gara diventano un vero calvario per i tifosi di fede granata, il Toro non riesce più a liberarsi dalla morsa dei disperati uomini di Donadoni, che vedono profilarsi la sesta sconfitta consecutiva. In tanto grigiore ancora un lampo di Quagliarella che cerca di superare Mirante al 39’, ma il portiere del Parma riesce a toccare la palla che perviene a Sanchez Mino che tutto solo a pochi passi dalla porta avrebbe la possibilità di metterla comodamente in rete ed invece spara un tiro improponibile e incredibile che fa terminare la palla a metà strada tra il palo e la bandierina del corner. Errore madornale. Anche gli ultimi cinque minuti di recupero passano senza danni per le coronarie granata e così il Torino incassa questa sua seconda vittoria tra le mura amiche riportandosi a quota 11 punti in classifica, uno in più rispetto allo scorso anno alla stessa giornata di campionato.
TORINO – PARMA 1-0
TORINO (3-5-2): Gillet; Maksimovic, Glik (st 37' Jansson), Moretti; Peres, Vives (st 46' Perez), Gazzi, El Kaddouri (st 24' Sanchez Mino), Darmian; Amauri, Quagliarella. A disp.: Padelli, Castellazzi, Silva, Nocerino, Martinez, Larrondo. All.: Ventura.
PARMA (3-5-2): Mirante; Santacroce (st 33' Mendes), Costa, Felipe; Rispoli, Acquah, Lodi, Mauri (st 16' Coda), Gobbi; Cassano, Belfodil (st 41' Ghezzal). A disp.: Cordaz, Iacobucci, Sarr, De Ceglie, Zuccolini, Lucas, Ristovski, Mariga, Galloppa. All.: Donadoni.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
MARCATORE: 10’ pt Darmian.
AMMONITI: Gobbi, Glik, Santacroce, Coda.
ESPULSO: 32’ st Cordaz dalla panchina per proteste.
29 ottobre 2014


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