Pareggio a reti inviolate contro l’Atalanta, poche emozioni, punte mai pericolose ma il sospetto di un calcio di rigore non dato ai granata.

Franco Brunetti

Non è sufficiente il nuovo pallone di gara, da oggi si usa infatti quello invernale, a risolvere il problema del gol in casa granata. Tra Torino e Atalanta la partita Giampiero Ventura, poco soddisfattoè finita 0-0,nel primo tempo ha prevalso la noia e nel secondo i bergamaschi hanno chiuso tutte le strade ai granata che però non hanno beneficiato di un calcio di rigore per un fallo nettissimo su Moretti. Colantuono era venuto a Torino per portare a casa un punto ed è riuscito nel suo intento, mentre Ventura, che ancora una volta ha sparigliato le carte in attacco, non ha trovato la soluzione giusta per perforare la attentissima difesa dell’Atalanta. I continui cambi dei partner in attacco di Quagliarella, oggi è stato il turno di Martinez, assolutamente inesistente il suo apporto, non sortiscono grandi effetti e incominciano ad essere un problema, oggi nelle rare occasioni in cui sono stati chiamati in causa i due attaccanti si sono pestati i piedi. Le partite vengono decise o da un invenzione di Quagliarella oppure è buio pesto, Amauri non riesce a trovare il guizzo vincente, di Martinez si è detto, Larrondo ha già dato, Barreto ormai è out e sul piede di partenza dopo le discussioni avute con i compagni due settimane fa. Questa è la legna che c’è in cascina e gennaio è ancora lontano. Del primo tempo, giocato ad un ritmo slow, si è detto: noia assoluta, solo due occasioni una per parte, al 29’punizione di Bruno Peres per la testa di Moretti che manda a lato, al 41’ cross di Denis, testa di Stendardo solo davanti a Gillet che con riflessi strepitosi riesce a deviare in angolo; decisamente più pericolosa l’occasione dei neroazzurri bergamaschi, rispetto a quella dei granata. Dopo aver regalato il primo tempo agli avversari, nella ripresa Ventura cerca di aggiustare in corsa la squadra, entra Farnerud al 6’al posto di un Vives a mezzo servizio per una botta alla coscia ed il Toro accelera, aumenta il ritmo e alza il baricentro. Al 14’ una rasoiata di El Kaddouri, prova molto opaca la sua, si perde sul fondo; in precedenza ci aveva provato Farnerud ma il suo tiro era stato rimpallato e la successiva battuta di El Kaddouri era stata chiusa da Carmona e Stendardo. Ventura manda in campo al 14’ Amauri e al 16’ c’è l’episodio del calcio di rigore non concesso, Farnerud batte una punizione, Moretti in area viene spinto vistosamente alle spalle, ma l’arbitro lascia proseguire. Né lui né gli assistenti di porta hanno visto nulla, ma i granata non accennano neppure ad una timida protesta eccezion fatta per l’incredulo Moretti. Amauri, incute sicuramente più timore di Martinez, non fosse altro per il nome e l’Atalanta serra ancora di più i ranghi a protezione di  Sportiello, non disdegnando però le ripartenze, come al 25’ quando Boselli mette in area un invitante cross sul quale, per fortuna dei granata, non ci crede Migliaccio. Accelerazione dei granata attorno alla mezz’ora, al 25’ Amauri si produce in una sforbiciata mettendo la palla in area, interviene Quagliarella di testa indirizzando la palla verso la porta, ma Sportiello attaccato da Jansson, cade a terra ma riesce a liberare di piede.  L’ingresso di Rolando Bianchi al posto di Denis viene accolto da un applauso da parte dei tifosi granata, che ricordano l’impegno e la dedizione alla causa dell’ex capitano granata, ma non c’è tempo per gli amarcord, perché il Torino deve vincere questa partita, 29’ gran tiro dal limite di Bruno Peres che termina poco distante dall’incrocio dei pali e poi l’ultima occasione per i granata al 48’, punizione di Farnerud da posizione ottimale, ma Sportiello vola e respinge di pugno, con in mezzo due portentosi recuperi di Bruno Peres su Bianchi. Si chiude così sullo 0-0, con Ventura visibilmente poco soddisfatto del gioco dei suoi ragazzi, ora il pensiero va all’Europa League, giovedì match chiave contro l’Helsinki.
TORINO – ATALANTA 0-0
TORINO (3-5-2): Gillet; Peres, Maksimovic, Jansson, Moretti, Darmian; Vives (6' st Farnerud), Gazzi, El Kaddouri; Martinez (14' st Amauri), Quagliarella. A disp.: Padelli, Castellazzi, Masiello, Silva, Perez, Nocerino, Benassi, Sanchez Mino, Larrondo. All.: Ventura
ATALANTA (3-5-2): Sportiello; Biava Stendardo, Cherubin; Zappacosta (36' st Raimondi), Carmona, Baselli, Migliaccio, Dramè (27' st Del Grosso); Denis (25' st Bianchi), Boakye. A disp.: Frezzolini, Scaloni, Bellini, Spinazzola, Grassi, Molina, D'Alessandro. All.: Colantuono
ARBITRO: Cervellera di Taranto
AMMONITI: Dramè, Stendardo, Migliaccio, Baselli, Carmona
2 novembre 2014


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