La Roma rifila tre schiaffi ai granata: le reti sono di Torosidis, Keita e Ljajic. Dopo otto mesi dall’infortunio rientro di Strootman

Franco Brunetti

Batte sette, risponde tre: questo è quanto ha detto ai piani alti della classifica l’11° giornata di campionato relativamente alla sfida Juventus vs Roma. Per quanto attiene invece gli umani, ovvero il Torino, la sconfitta odierna contro la Roma ha detto che gli uomini di Ventura più di così non possono fare: una resa onorevole per carità, al di là del passivo contro una Roma superiore in tutto, palleggio, tecnica, inventiva, schemi, corsa e determinazione sotto porta. Non sono  bastati ai granata i rientri dei grandi assenti di Helsinki per arginare lo strapotere giallorosso, segno che nell’organico  granata c’è qBruno Peres (foto Torinofc)ualche cosa che non funziona, ovvero uomini inadatti agli schemi di gioco di Ventura e l’impossibilità del tecnico di trovare soluzioni alternative o complementari per dare incisività agli schemi offensivi. Quagliarella anche oggi si è sbattuto, ma quando la sua forma si appannerà, cosa sarà dell’attacco granata? Oggi le  conclusioni più pericolose dei granata sono state tre, la prima  due di Quagliarella in apertura di gara e l’altra l’ha effettuata Bruno Peres verso la fine, è tutto dire. Ljajic mette subito i brividi a Gillet con due conclusioni al 5’ e al 7’ tanto per far subito capire come sarà la musica stasera, poi sale in cattedra Totti che regala a Torosidis l’assist per l’1-0 dopo 8’ di gioco. Quagliarella al 12’ ha una delle “sue” giocate, ma De Sanctis risponde alla grande rifugiandosi in angolo. Il Quaglia si ripete al 18’ ma De Sanctis para. Il Torino gioca ma non punge. La Roma gioca e colpisce la traversa al 21’ con una punizione calciata da Pjanic, punizione originata da un fallo di Glik su Gervinho. Il raddoppio giallorosso arriva al 27’ Keita si inserisce centralmente raccogliendo un assist di Pjanic e batte Gillet con un tiro a fil di palo. Gillet prima dell’intervallo è chiamato agli straordinari su tiri di Pjanic al 28’ e di De Rossi al 32’, ma al bombardamento partecipano anche Gervinho e Totti anche se la loro mira fallisce il bersaglio. Nell’intervallo Ventura catechizza i suoi che al rientro in campo partono lancia in resta: al 4’ Sanchez Mino, subentrato ad uno spento Farnerud, manda alle stelle un suggerimento di Darmian, poi la Roma cala il tris, ancora Pjanic mette in moto Ljalic, la sassata è devastante per Gillet: 3-0
La Roma va ancora a segno al 36’ con Gervinho ma il gol è segnato in netto fuorigioco. Garcia nel finale  concede la passerella anche a Strootman dopo l’operazione al ginocchio che l’ha tenuto lontano dal terreno di gioco otto mesi, poi all’Olimpico cala il sipario.
ROMA – TORINO 3-0
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Yanga-Mbiwa, Manolas (32' st Nainggolan), Cole; Pjanic, De Rossi, Keita (37' st Strootman); Gervinho, Totti (25' st Destro), Ljajic. A disp.: Skorupski, Iturbe, Paredes, Ucan, Somma, Verde, Emanuelson, Calabresi, Sanabria. All.: Garcia.
TORINO (3-5-1-1): Gillet; Maksimovic, Glik, Moretti; Bruno Peres, Gazzi, Vives (43' pt Nocerino), Farnerud (1' st Sanchez Mino), Darmian; El Kaddouri (31' st Martinez); Quagliarella. A disp.: Castellazzi, Padelli, Molinaro, Ruben Perez, Larrondo, Jansson, Gaston Silva, Amauri, Masiello. All.: Ventura.
ARBITRO: Banti di Livorno.
MARCATORI: 8' pt Torosidis, 27' pt Keita; 13' st Ljajic.
AMMONITI: Totti, Quagliarella, Glik.
9 novembre 2014


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