Il portiere del Brugge para tutto il parabile e ferma i granata sullo 0-0. Reazione della squadra di Ventura dopo la brutta prova di domenica, ma il gol non arriva

Franco Brunetti

Dopo la sciagurata prestazione contro il Sassuolo e dopo le polemiche dichiarazioni nei confronti dei tifosi da parte del tecnico granata nel dopopartita, Ryan Mathew ha fermato il Torinoovviamente travisate, si aspettava dalla Ventura-band una reazione d’orgoglio, una di quelle prestazioni in cui si suol dire “i giocatori hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo”. Lo chiedevano i tifosi, ma lo chiedeva soprattutto l’importanza della partita che poteva decidere anticipatamente il passaggio ai sedicesimi di Europa League. Ebbene da parte del Torino-squadra questa reazione c’è stata da parte di quasi tutti, per alcuni, come ad esempio El Kaddouri, la partita di stasera può essere catalogata come quella migliore di questo campionato come intensità, ma purtroppo il risultato finale non è stato diverso dalle altre volte, non si è riusciti a perforare la difesa avversaria, quindi  0-0. A differenza delle altre volte però il Torino non solo ha creato occasione da rete, ma ha anche cercato di sfruttarle, ma è sempre mancato quel guizzo, quel cambio di passo, quell’invenzione che sono le cose fondamentali per capitalizzare l’occasione anche se  si trova davanti un portiere che sa fare il suo mestiere come stasera ha fatto Ryan. Martinez si è sbattuto ed ha avuto due chance per segnare, ma  Ryan è stato bravissimo a neutralizzarle, Amauri invece …. di lui su ricorda solo qualche recupero in fase difensiva ma poco o nulla in fase offensiva.  Il Toro si diceva parte con la mentalità giusta ed è proprio Martinez con un tiro ad incrociare ad indirizzare al 4’ il primo tiro verso la porta difesa da Ryan, ma dopo un colpo di testa di Moretti al 14’, su azione di calcio d’angolo, che non inquadra la porta è il Brugge ad avere due occasioni favorevoli: la prima al 21’, cross di De Bock dalla sinistra, Castillo anticipa Jansson  e conclude da posizione ravvicinata, Padelli ci mette la mano e respinge, la seconda al 23’ Vazquez lasciato troppo libero, dalla distanza sfiora il palo alla sinistra di Padelli con un destro a giro. Riprende il pallino del gioco il Torino e costruisce la prima nitida palla gol al 26’, uno-due tra El Kaddouri e Martinez, il venezuelano si presenta a tu per tu con Ryan, ma il portiere devia miracolosamente  la conclusione in angolo. Il Toro alza il pressing, una bellissima azione corale del Toro al 34’ viene vanificata da Darmian sulla destra, poi un calcio di punizione di Bovo al 36’ viene respinto con i pugni ed infine al 40’ un tentativo di El Kaddouri con tiro basso nell’angolo, viene messo in angolo dal portiere. Si va al riposo quindi sullo 0-0. Inizio timido dei granata nella ripresa che lasciano qualche spazio ai belgi, poi Toro nuovamente aggressivo: 12’ grande azione personale di El Kaddouri che arriva in area di rigore palla al piede e calcia col sinistro, ma il portiere belga respinge, poi sul proseguimento dell’azione Darmian pesca Martinez in area, il suo colpo di testa è neutralizzato da Ryan che inizia così il suo personale show. Il Toro gioca ora costantemente nella metà campo avversaria, ma il gol non arriva, ci prova Benassi al 20’ ma la sua conclusione violenta è messa in angolo da Ryan, poi al 35’ Bovo recupera palla e parte in contropiede, il suo lancio per El Kaddouri è leggermente arretrato ed il belga-marocchino non riesce a controllare il pallone, al 37’ ci prova Jansson ma il suo colpo di testa su calcio d’angolo finisce di poco a lato, al 41’ ci prova Molinaro, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Bovo,  con un sinistro al volo, ma Ryan c’è. I granata cercano il gol vittoria, ma né Darmian, tiro di poco a lato, né Larrondo subentrato a Martinez, con un colpo di testa al 44’, sul quale Ryan compie un altro miracolo, riescono nell’impresa di regalare il successo ai granata. Le buone notizie arrivano comunque da Helsinki dove il Copenhagen perde 2-1 contro i finlandesi, basterà alla squadra di Ventura non perdere la testa davanti alla Sirenetta. Ed il passaggio del turno sarà cosa fatta.
TORINO – CLUB BRUGGE 0-0
TORINO (5-3-2): Padelli; Darmian, Bovo, Jansson, Moretti, Molinaro; Benassi (32' st Vives), Gazzi, El Kaddouri; Amauri, Martinez (42' st Larrondo). A disp.: Gillet, Glik, Maksimovic, Sanchez Mino, Quagliarella. All.: Ventura.
CLUB BRUGGE (4-3-3): Ryan; Meunier, Duarte, Mechele, De Bock; G. Silva (16' st Vormer), Simons, Vàzquez (16' st Refaelov), Gedoz, Fernando, Castillo (42 st De Sutter). A disp.: Dioudis, De Fauw, Izquierdo, Storm. All.: Preud'homme.
ARBITRO: Nijhuis
AMMONITI: Ammoniti: Benassi, Moretti, Gazzi, De Bock, Ryan, Jansson, Mechele,  Molinaro
27 novembre 2014


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