Partita preparata alla perfezione da Giampiero Ventura, i granata sbancano S. Siro e battono l’Inter 1-0 dopo 27 anni. Il gol al 49’ del secondo tempo è di Moretti

Franco Brunetti

Scacco matto all’Inter. Il Toro espugna il Meazza (alias S. Siro) dopo 27 anni, era dall’1988 che il Toro non vinceva a Milano contro l’Inter, gol di capitan Cravero, ed è anche la prima volta che Giampiero Ventura batte i nerazzurri nella sua lunga carriera di allenatore. Partita studiata molto bene dal tecnico granata che vista la disparità di nomi e di valori (sulla carta) tra le due squadre aveva schierato il suo Toro in maniera molto accorta affidandosi a ripartenze veloci a ai calci piazzati. Primo tempo al cloroformio con l’Inter che prende il possesso del centrocampo e costringe i granata talvolta a difendersi in dieci. Come giocherà il Torino questa gara lo si capisce subito, 4’ lancio profondo di Quagliarella per Martinez ed il portiere Handanovic deve uscire di piedi ben oltre la sua area per anticipare il venezuelano. Poi l’Inter incomincia a macinare gioco, ma i granata chiudono bene spazi e traiettorie, lasciando ai nerazzurri uno sterile possesso palla: pericoli per Padelli zero. All’11’ Padelli lancia verso Benassi che sbaglia l’appoggio e libera Guarin al tiro, fuori dallo specchio della porta, 13’ Palacio per Podolski, ma il tiro del polacco è parato ma non trattenuto da Padelli. Il Toro si affida a rapidi contropiede, Benassi  lancia la 15’ in profondità Martinez  ma il tiro finisce fuori. Poi riprende il possesso palla dell’Inter che si rende pericolosa al 40’, cross di D’Ambrosio, testa di Icardi con la palla deviata da un difensore del Toro che sfila a fil di palo e poi al 47’ su errore di Maksimovic nel disimpegno che innesca Podolsk, ma capitan Glik ci mette una pezza. In chiusura di tempo, prima del fischio dell’arbitro, il Toro spreca un clamoroso contropiede tre contro due. Nell’intervallo probabilmente Ventura spiega ai suoi che agendo in velocità si può far male all’Inter ed il Torino si presenta in campo con un piglio diverso rispetto al primo tempo, che tutto sommato era stato abbastanza noioso. Il ritmo si alza per merito dei granata, già al 1’ Darmian mette in mezzo una palla interessante per Benassi, ma il tiro dell’ex Inter è da dimenticare, poi Quagliarella al 3’ lancia Benassi in  area, ma il controllo del centrocampista è difficoltoso e l’azione sfuma. L’Inter impone un break al 5’ ed è ancora Podolsk ad impegnare Padelli in una bella parata. Il Torino quando riparte si distende bene, sfruttando tutta l’ampiezza del campo, al 16’ Benassi pesca Farnerud dall’altra parte ma il tiro dello svedese è alle stelle, al 21’ Maksimovic si proietta in avanti e serve Quagliarella che è contrato al momento del tiro da Ranocchia, al 27’ Maxi Lopez, subentrato a Martinez, serve Maksimovic il cui cross è raccolto da Molinaro, Handanovic para il tiro dell’ex Parma. L’Inter si rivede al 28’ Palacio dalla sinistra mette in mezzo un  pericoloso  traversone che è mancato da Shaquiri di un nulla. Ora la partita è veramente intensa al 31’ Gazzi atterra Donkor al limite dell’area in posizione laterale ma la punizione non ha esito, al 41’ un cross dalla sinistra di Obi non è raccolto da Guarin di testa , poi al 45’ Shaqiri ha spazio per servire Palacio in profondità, ma la palla è leggermente lunga e Padelli anticipa tutti. Quando già si pensa che la partita sia ormai bloccata sullo 0-0, nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Irrati, il Torino si rende prima pericolosissimo al 47’, Mazi lopez sfugge al suo difensore e appoggia al centro per Quagliarella sbagliando però  la misura del passaggio e permettendo a Ranocchia di liberare, poi  quando mancano trenta secondi alla fine della gara i granata fruiscono di un calcio d’angolo. Si portano in avanti ben otto giocatori granata, dal corner la palla arriva a Maxi Lopez che spizza di testa mettendo la palla al centro dove Moretti di testa infila Handanovic per l’1-0 finale.  Ventura può finalmente sfogare la tensione accumulata, mostrando i pugni, mentre i giocatori granata si abbracciano festanti ed increduli in campo e vanno raccogliere il saluto dellla Maratona itinerante, a dire il vero meno numerosa del previsto. Ottimo risultato del Toro, che senza fare mercato, dixit Ventura ai microfoni SKY, è riuscito a battere a S. Siro  l’Inter sotto lo sguardo imperturbabile, ma non troppo, di Thoir.
INTER – TORINO 0-1
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio (11’ st Shaqiri), Vidic, Andreolli (45’ pt Ranocchia), Obi; Guarin, Kuzmanovic; Podolski (17’ st Donkor), Kovacic, Palacio; Icardi. A disp.:Carrizo, Berni, Dodò, Puscas, Khrin, Hernanes, Bonazzoli. All. Mancini.
TORINO (3-5-2): Padelli; Maksmivoc (36’ st Bovo), Glik, Moretti; Darmian, Benassi, Gazzi, Farnerud (17’ st El Kaddouri), Molinaro; Martinez (13’ st Maxi Lopez), Quagliarella. A disp.: Gillet, Castellazzi, Jansson, Vives, Gaston Silva, Amauri, Masiello. All. Ventura.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
MARCATORI: 49’ st Moretti
AMMONITI: D’Ambrosio, Gazzi, Icardi, Darmian
25 gennaio 2015


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