Una doppietta del brasiliano della Lazio condanna i granata alla seconda sconfitta consecutiva in campionato, ma la mente è già allo Zenit

Franco Brunetti

Ci sono voluti due gol di uno strepitoso Anderson nel secondo tempo per battere il Toro rimaneggiato dall’ampio turnover praticato da Ventura. Il tecnico granata aveva infatti modificato ampiamente la formazione mandando in campo le seconde linee, rispolverando persino Basha, praticamente al rientro dopo il lungo infortunio, ma mettendo in campo comunque una formazione che nel primo tempo  ha tenuto testa ad una più forte Lazio, incutendole anche qualche timore, come al 29’ quando Silva ha messo in mezzo un cross che  Amauri ha corretto di testa verso la porta laziale e Marchetti ha ribattuto miracolosamente alla belle meglio, mandando la palla su Martinez che ha raccolto e indirizzato ancora di testa verso il sette della porta, mancando di un soffio il bersaglio. Nel primo tempo il Torino, dopo i primi quindici minuti in cui i granata proprio non trovavano in campo le geometrie giuste, si è chiuso a riccio a difesa della porta di Padelli lasciando alla Lazio il possesso palla, ma la squadra di Pioli però trovava sbocchi e dopo una parata di Padelli su Parolo innescato da Radu al 19’ non riusciva ad impensierire ulteriormente l’estremo difensore granata. La ripresa vedeva in campo un Toro leggermente più coraggioso, che cercava di affondare con più convinzione, ma la mancanza di minuti-partita nelle gambe di alcuni giocatori incominciava a farsi sentire e i laziali ne hanno subito approfittato per lasciare il segno. Già al 19’ Keita ha avuto una palla gol, con la difesa granata completamente fuori posizione, ma Padelli riusciva a toccare mandando la palla in angolo sul secondo tentativo del laziale che al momento della prima conclusione era invece scivolato, poi al 26’ Anderson metteva a segno il suo primo gol: conquistata palla, si incuneava tra due difensori che non riuscivano a contrarlo e batteva inesorabilmente con un rasoterra Padelli. Il Torino però non si dava per vinto e Darmian al 29’ cercava con una staffilata sul secondo palo di sorprendere Marchetti, che però riusciva a deviare leggermente la traiettoria e a mandare la palla in angolo. Dal possibile pareggio, al raddoppio laziale il passo è stato breve, dopo una occasione mancata al 30’ ancora da Keita, disimpegno difensivo sbagliato dai granata sul quale si avventava Klose che innescava Keita, al 32’ arrivava il secondo gol di Anderson. Errore di Jansson nel rinvio, ancora Klose che mette in azione il brasiliano e così Anderson segnava la sua prima doppietta in campionato. I restanti minuti di partita non avevano più storia
TORINO – LAZIO 0-2
TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Jansson, Bovo; Peres, Benassi, Basha (33' st Farnerud), El Kaddouri, Silva (17' st Darmian); Martinez (17' st Maxi Lopez), Amauri. A disp.: Castellazzi, Ichazo, Glik, Moretti, Gonzalez, Quagliarella. All.: Ventura
LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Mauricio, Radu; Parolo, Biglia, Cataldi (11' st Onazi); Felipe Anderson (35' st Ederson), Mauri (11' st Keita), Klose. A disp.: Berisha, Strakosha, Ciani, Novaretti, Braafheid, Cana, Cavanda, Lulic, Ledesma,  Perea. All.: Pioli
ARBITRO: Orsato di Schio
MARCATORI: 26' pt  Felipe Anderson, 32' st Felipe Anderson
AMMONITI: Maksimovic, Amauri, Radu, El Kaddouri, Basta
16 marzo 2015


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