I granata battono l’Atalanta 2-1, con i gol di Quagliarella e Glik, ininfluente il bellissimo gol in rovesciata di Pinilla.

Franco Brunetti

Inizia bene lo sprint del Torino verso il sesto posto, l’ultimo disponibile per accedere alla Europa League del prossimo anno. La Ventura-band espugna il campo dell’Atalanta battendo i nerazzurri per 2-1. La partita contro i bergamaschi non è mai banale, e anche questa volta non si è sottratta alla consuetudine. Un buon Toro L'esultanza di Quagliarella dopo il golnel primo tempo che si porta in vantaggio per 2-0, un rigore negato questa volta ai bergamaschi, un secondo tempo di sofferenza acuito dal gran gol in rovesciata di Pinilla che ha aperto i giochi, alcuni ghiotti contropiede dei granata finalizzati male, il calcione di Pinilla a Basha che provoca l’espulsione dei due poco prima del fischio finale dell’arbitro dopo cinque interminabili minuti di recupero. Le speranze offensive della squadra di Reja sono affidate a Pinilla e         , mentre Ventura fa riposare Darmian dopo il doppio impegno in Nazionale e manda in campo Quagliarella e Maxi Lopez. L’atteggiamento della squadra di Reja nel primo tempo è molto attendista ed i granata conquistano campo con il loro prolungato possesso palla. Il gol arriva al 20’ , punizione a favore del Torino sulla sinistra, Vives appoggia a Quagliarella appostato vicino a lui , la botta dell’attaccante s’infila sotto la traversa con Sportiello sorpreso che allunga solo la mano per cercare di fermare il bolide. La reazione dei bergamaschi è affidata ad un tiro al 26’ di Zappacosta, che sfrutta un errore di Molinaro, sul quale interviene in uscita bassa Padelli respingendo con i pugni. I granata si abbassano molto, dando così all’Atalanta di poter alzare il baricentro ed imporre il ritmo gara, ma al 40’ a fermare le velleità di rimonta dei locali arriva ilo gol di Glik su calcio d’angolo battuto da El Kaddouri, questa volta però il  capitano dei granata colpisce di piede, di destro mandando la palla sotto la traversa, siglando così il suo settimo gol stagionale. L’Atalanta protesta con l’arbitro Guida al 42’ per un rigore non concesso per un fallo su Pinilla, Moretti interviene da dietro toccando con il ginocchio la coscia dell’attaccante che cade a terra, ma l’arbitro su parere dell’assistente di porta fa proseguire. Si va quindi nello spogliatoio per l’intervallo con i granata in vantaggio per 2-0. Nella ripresa l’Atalanta gioca tutte le sue cianche per recuperare la partita, riversandosi all’attacco, mentre il Torino si chiude in difesa affidandosi ai contropiede quasi sempre innescati da El Kaddouri. Il Torino avrebbe diverse occasioni per chiudere la partita, ma le spreca tutte, al 6’ è Vives a non finalizzare a dovere, al 9’ i granata si distendono in una bella azione, Quagliarella per Maxi Lopez che allarga a destra per Vives che tira a rete ma Sportiello si oppone con i pugni. Un minuto dopo El Kaddouri va via con un’azione personale sulla sinistra, il suo tiro è respinto con i pugni dal portiere atalantino e per poco Quagliarella non riesce a ribattere a rete. La pressione dell’Atalanta produce al 14’ un brivido alla difesa granata, sull’assist di Cigarini, Pinilla si produce in una rovesciata spettacolare che finisce di pochissimo a lato, poi al 29’ l’Atalanta va in gol: ancora un cross di maxi Moralez e ancora Pinilla in rovesciata, ma questa volta il tiro centra il bersaglio . Gol della speranza e partita riaperta. Il Torino non cambia tattica, al 37’ El Kaddouri d’anticipo strappa la palla ad un avversario e va in contropiede al tiro, ma Sportiello mette in angolo, al 41’ un’altra bella azione di Bruno Peres viene conclusa malamente dal brasiliano. Mentre le lancette corrono inesorabili verso il quarantacinquesimo, viene espulso dalla panchina granata il segretario Longo, poi la partita s’incattivisce. Al 47’ Pinilla molla un calcio a Basha che prima stava battibeccando con un avversario e l’arbitro mostra il rosso diretto ad entrambi. Amauri al 48’ avrebbe la possibilità a due passi dalla porta di mettere fine alla sofferenza granata, ma si fa parare il tiro, poi al 50’ il triplice fischio finale dell’arbitro Guida. I granata ora hanno nel mirino il Napoli e la Fiorentina, per tentare quella che per il secondo anno consecutivo sarebbe veramente un’altra “impresa”, centrare l’accesso all’Europa League.
ATALANTA – TORINO 1-2
ATALANTA (3-5-2): Sportiello; Biava, Stendardo, Bellini (5'st Masiello); Zappacosta (17' st Bianchi), Migliaccio, Cigarini, Carmona (1'st  D'Alessandro), Dramè; Moralez, Pinilla. A disp.: Avramov, Frezzolini, Del Grosso, Scaloni, Baselli, Emanuelson, Benalouane, Grassi, Boakye. All.: Reja
TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Peres, Gazzi, Vives (37' ST Basha), El Kaddouri, Molinaro (15' st Darmian); Maxi Lopez (9' st Amauri), Quagliarella. A disp.: Ichazo, Castellazzi, Bovo, Farnerud, Gonzalez, Martinez, Masiello. All.: Ventura
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata
MARCATORI: 20' pt Quagliarella, 40' pt Glik, 29' st Pinilla
AMMONITI: Carmona, Bruno Peres, Migliaccio, Amauri, Masiello, Darmian, Gazzi, Padelli
ESPULSI: 47' st Basha, 47’ st Pinilla
4 aprile 2015

fontefoto: Torino FC


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