Daniele PadelliL’autogol del portiere al 3’ del primo tempo condiziona la gara dei granata apparsi comunque scarichi psicologicamente e fisicamente.

Franco Brunetti

Ci voleva una “Padellata” per spegnere le velleità dei granata nella rincorsa all’ultimo posto disponibile per accedere alla prossima Europa League. Poteva essere il giorno dell’aggancio al sesto posto, visti i risultati negativi ottenuti dalle altre pretendenti, ed invece il Torino ha fatto karakiri, prova incolore di tutti i granata o quasi, alcuni decisamente senza più benzina in corpo. Il solo Bruno Peres quando è entrato al posto di Molinaro e per di più sulla sinistra  ha cercato di dare brio alla manovra ma con scarsi risultati. Nelle rare volte che i giocatori di Ventura sono andati al tiro hanno trovato poi un Sepe sempre pronto e attento. L’Empoli si conferma così bestia nera per il Torino, ma la sonante e bella vittoria ottenuta dalla squadra di Sarri contro il Napoli giovedì scorso doveva essere un campanello d’allarme, ma è stato ignorato. Ventura schiera il Torino nel consueto 3-5-2, in avanti spazio a Martinez a fianco di Quagliarella, con Bruno Peres in panchina, al suo posto Molinaro, e a centrocampo spazio per Álvaro González alla sua prima stagionale dall’inizio. Sarri schiera i suoi con il classico 4-3-1-2, con Barba al posto dello squalificato Tonelli, con davanti Pucciarelli e Maccarone supportati da Saponara. La doccia fredda per i granata arriva subito in apertura, al 3’ Moretti appoggia un innocuo pallone all’indietro a Padelli, che liscia il pallone con un improponibile tocco di sinistro mandandolo in fondo alla rete. Autogol clamoroso, tutti increduli, ma la frittata è fatta. Il problema di oggi è però che il Torino in campo non c’è, non c'è la forza mentale per reagire, non c’è centrocampo, non ci sono idee, l’attacco è inesistente, la stessa difesa granitica ed ermetica vista in tante occasioni, sembra squagliarsi sotto il caldo pomeridiano (ma non si poteva giocare in notturna? Magari il pubblico avrebbe potuto essere più numeroso anche se la gara era aperta solo per gli abbonati dopo i fatti del derby, ndr). Ed infatti ne approfitta l'Empoli che al 4’ sfiora il clamoroso raddoppio, ma la conclusione di Vecino di destro si infrange sul palo. Per vedere il Toro vivo, bisogna aspettare il 20’ quando González serve El Kaddouri, conclusione del marocchino col mancino, ma Sepe respinge coi pugni. La reazione dei tooscani è immediata, al 23’ Saponara supera Glik con un tunnel, poi chiude su di lui in uscita Padelli con una uscita da dimentica, perde palla la recupera rischiando il fallo di rigore. Empoli ancora vicino al raddoppio, 31' colpo di testa di Saponara sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Padelli ancora una volta incerto è salvato dalla traversa. Sono sempre i toscani a fare la partita, Sarri ha messo molto bene in campo la squadra che è veloce, tecnica e corta, al 37’ altra occasione Saponara fa tutto da solo, entra in area e cerca di piazzare il pallone sull'angolino a destra, . Padelli questa volta respinge e mette in angolo. Il secondo tempo segue le orme della prima frazione di gara, Empoli in avanti e Toro in difficoltà. Al 6’ El Kaddouri allarga per Molinaro, che calcia col sinistro colpendo l'esterno della rete, dando l’illusione del gol. L’entrata in campo, prima  di Bruno dà più spinta in avanti poi quella di Mazi Lopez, dà più peso all’attacco granata. Il Torino fruisce di un calcio di punizione al 29’, fallo di Saponara su Peres, punizione per il Toro da ottima posizione, Gonzalez appoggia su Quagliarella, ma il tiro è respinto da Sepe con i pugni. Il portiere dell’Empoli sventa una girata di Quagliarella imbeccato da Maksimovic al 42’, alzando la palla sopra la traversa. I minuti passano inesorabili, compresi quelli decretati dall’arbitro per il recupero, senza che la squadra di Ventura riesca ad impensierire la squadra di Sarri. Padelli condanna il Toro alla sconfitta e l'Empoli saluta la matematica permanenza in serie A, con una lusinghiera classifica.
TORINO-EMPOLI 0-1
TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian, El Kaddouri (32' st Farnerud), Gazzi, Gonzalez, Molinaro (10' st Bruno Peres); Quagliarella, Martinez (12' st Maxi Lopez). A dsp.: Ichazo, Castellazzi, Benassi, Basha, Amauri, Jansson, Bovo, Gaston Silva. All. Ventura.
EMPOLI (4-3-1-2): Sepe; Hysaj, Rugani, Barba, Mario Rui; Zielinski (18' st Croce), Valdifiori, Vecino (26' st Signorelli); Saponara; Pucciarelli, Maccarone (30' st Mchedlidze). A disp.: Bassi, Biggeri, Laurini, Gemignani, Tavano, Diousse, Somma, Piu. All. Sarri.
ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa.
MARCATORI: 3' pt Padelli (aut.)
AMMONITI: Glik, Gonzalez, Bruno Peres, Mario Rui
6 maggio 2015


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