Granata sconfitti all’Olimpico dal Chievo Verona 1-2. Il Torino va in vantaggio con Benassi poi con l’autogol di Bruno Peres ed il rigore procurato da Avelar e trasformato da Birsa, il Chievo ribalta la partita

Franco Brunetti

Bruttissima giornata per il Torino, non solo sotto l’aspetto meteorologico; la squadra di Ventura colleziona la quarta sconfitta casalinga , questa volta contro il Chievo che fin’ora in casa dei granata non aveva mai vinto. Successo strano del clivensi e sconfitta difficile da digerire per i granata, perché propiziato da un autogol di Giampiero Ventura contestatoBruno Peres ed un intervento maldestro e sciagurato di Avelar che ha causato il rigore vincente di Birsa. Giornata brutta anche perché a fine gara oltre ai soliti fischi si sono uditi dei cori contro Ventura, allenatore fin’ora ancora mai contestato allo stadio ma solo sui social e che ha sancito che il Torino è in piena crisi di identità. La difesa non è più solida come una volta, il centrocampo non ha fosforo e l’attacco vive sui pochi palloni giocabili che arrivano.  Ventura anche oggi manda in campo forze fresche, i redivivi Avelar e Obi e si affida in avanti a Belotti e Immobile. La gara non inizia male per i granata che cercano subito il gol con una staffilata di Bruno Peres al 7’ che Seculin para ma non trattiene, poi arriva la risposta dei clivensi al 9’ con un tiro di Castro che si perde sul fondo. La pèartita non è giocata a ritmi alti, ma è piacevole con ribaltamenti di fronte, al 16’ Benassi servito da Immobile fa le prove ma Seculin alza sopra la traversa. Migliore fortuna il centrocampista granata l’ha al 19’, azione sulla sinistra, palla a Immobile che dal fondo crossa cercando Belotti che però è troppo arretrato, la palla giunge a Benassi che fionda in rete sotto l’incrocio la palla dell’1-0. E’ Benassi il miglior terminale offensivo dei granata in questo periodo, un suo diagonale al 23’ su sponda di Belotti finisce largo sul fondo. Il Torino potrebbe chiudere la partita al 28’ doppia clamorosa occasione gol per Immobile che si fa parare da Seculin il primo tiro e ciabatta alto sopra la traversa il secondo. L’occasione mancata dai granata sveglia il Chievo che si propone in avanti al 31’ con Inglesae che s’incunea su un retropassaggio di Maksimovic a Padelli e batte a rete, ma il portiere granata si salva in angolo respingendo con i piedi. Un minuto dopo è Birsa a calciare a rete di sinistro a la mira è sballata. Ma il gol del pareggio arriva al 34’, Immobile è contrastato non adeguatamente da Glik  e riesce a smistare sulla sinistra per Castro libero dalla marcatura di Bruno Peres, che però interviene sulla traiettoria e spedisce la palla alle spalle di Padelli per il più classico degli autogol (il terzo della stagione). Nella ripresa Maran ridisegna lo schema tattico della squadra schierandola lungo il 4-3-3 ed il Torino perde la bussola del gioco. Per i granata la gara diventa subito in salita, anche perché la condizione fisica cala, al 4’ è Gazzi a commettere un errore su pressing di Pinzi, la palla giunge a Birsa che calcia a rete ma provvidenzialmente Moretti riesce a metterci una gamba e deviare il tiro in angolo. Bruno Peres cerca il riscatto con due accelerazioni delle sue in attacco, al 13’ serve Immobile, palla a Benassi ma il tiro ad incrociare finisce fuori ed un minuto dopo ancora una sassata di Bruno Peres termina a lato. Si rifà vivo il Chievo con un tiro al volo di Inglese ma Padelli con le gambe ancora una volta mette in angolo. Il Chievo si spinge ora in avanti sfruttando le ripartenze e al 25’ Castro entra in area su lancio di Inglese, affrontato da Avelar che lo sgambetta. Rigore  che Birsa trasforma, ma che l’arbitro fa ripetere perché un giocatore del Chievo era entrato in area prima del tiro e che Birsa risegna al 26’ portando il risultato sul 2-1. Immobile avrebbe sui piedi al 37’ il pallone del pareggio,  ma lo spara sull’esterno della rete. Il Torino non si rialza e la gara finisce tra i fischi dei tifosi e tra i cori contro Ventura che a fine gara davanti ai microfoni dei giornalisti ammette che non si aspettava una partita giocata in quel modo e che in tutti i casi si assume tutte le responsabilità della sconfitta.
TORINO-CHIEVO 1-2
TORINO (3-5-2): Padelli, Maksimovic, Glik, Moretti; B. Peres, Benassi (27′ st Vives), Gazzi, Obi (12’ st Farnerud), Avelar; Immobile, Belotti (14’ del st Maxi Lopez). A disp. Ichazo, Castellazzi, Molinaro, Zappacosta, Jansson, Gaston Silva. All. Ventura.
CHIEVO (4-4-2): Seculin, Frey, Dainelli (1’ st Spolli), Cesar, Gobbi; Birsa (34’ st Costa), Pinzi, Radovanovic, Castro; M’Poku (16’ st Floro Flores), Inglese.  A disp. Bizzarri, Bressan, Sardo, Damian, Pellissier. All. Maran.
ARBITRO: Rocchi.
 MARCATORI: 19’ pt  Benassi, 33’ pt B. Peres (aut.), 26’ st Birsa (rig.)
AMMONITI: Gobbi, Immobile, Dainelli, Benassi, Gazzi, Floro Flores.
7 febbraio 2016

fontefoto: Torino FC


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