I bianconeri si impongono 4-1, con gol di Pogba e Khedira nel primo tempo, poi i granata accorciano le distanze con il rigore di Belotti, che interrompe l’imbattibilità di Buffon, ad inizio ripresa, infine la doppietta di Morata. Errori decisivi dell’arbitro Rizzoli a sfavore della squadra di Ventura

Franco Brunetti

Il 142° derby della Mole finisce 4-1 in favore della Juventus, ma il Torino ha da recriminare per alcune decisioni dell’arbitro Rizzoli che nel momento cruciale della partita hanno ancora una volta penalizzato i granata. E’ stato un buon Torino, questa volta la squadra di Ventura è scesa in campo con la mentalità giusta e ha alttenuto il pallino del gioco per almeno una trentina di minuti del primo tempo e nel secondo ha tirato fuori quella grinta, quella rabbia agonistica, tanto richiesta dai tifosi che era mancata nei precedenti derby andando vicino al 2-2 se non ci si fosse messo di mezzo Rizzoli. La Juventus, reduce dall’eliminazione choc di Monaco ha dimostrato di aver assorbito la batosta e di poter contare sempre su qualche fuoriclasse in grado di inventare qualche magia che le permette di vincere la gara e di avere un portiere insuperabile, assieme alla difesa, che oggi ha battuto il record d’imbattibilità di Sebastiano Rossi. Le prime scintille al 13’ tra Glik e Mandzukic fanno intendere che questo sarà derby vero, la Juventus in questo inizio gara è attendista, anche perché arriva dai 120’ di Monaco e quindi è il Toro a fare la partita con Benassi che va al tiro al 13’ su un cross di Immobile; col passare dei minuti i granata acquistano coraggio e al 21’ è Belotti ad impegnare Buffon che para sulla linea della porta. La squadra di Ventura fa argine al limite dell’area e la Juventus conquista alcune punizioni da posizione favorevole, su una di queste Dybala calciandola si fa male nuovamente alla gamba ed è costretto a chiedere il cambio, mentre su un’altra la Juventus va in gol: al 33’ punizione battuta da Pogba a giro, Padelli parte in ritardo e riesce solo a toccare la palla ma non a respingerla. Al 36’ il francese ci riprova ma questa volta Padelli vola e ci mette i pugni. Ancora un errore difensivo dei granata apre al 43’ un’autostrada davanti a Khedira che infila Padelli. Si va al riposo con la convinzione che il Toro sia spacciato. E invece così non è, perché alla ripresa delle ostilità Bruno Peres è imprendibile per tutti, ma non per Alex Sandro che lo stende in area intervenendo da dietro. Rigore che Belotti al 3’ trasforma con freddezza, interrompendo l’imbattibilità di Buffon. E qui c’è il primo errore dell’arbitro Rizzoli, Alex Sandro doveva essere anche ammonito e di conseguenza espulso perché già ammonito. La partita comunque si riaccende, il Toro crede nel pareggio e al 13’ effettivamente va in gol con Maxi Lopez che sfrutta una azione di Bruno Peres che quando parte in velocità spacca la partita. Il gol viene annullato per fuorigioco, ma l’attaccante granata era tenuto in gioco da un difensore della Juventus. La squadra di Allegri congela la partita al 18’ Pogba aggira Maksimovic e mette in mezzo dove è appostato Morata che non ha difficoltà a battere Padelli. Il Toro non demorde e costruisce ancora una palla gol al 28’ con Benassi che mette in mezzo per Maxi Lopez che di spalle riesce a battere a rete aggirando Barzagli, che riesce in qualche modo a deviare la palla permettendo a Rugani di perfezionare il rinvio mentre il pallone si sta infilando in rete. Il sigillo finale alla gara lo mette ancora Morata che al 32’ riprendendo una punizione di Pogba respinta dalla difesa e ripresa dal francese e battendo Padelli per la sua personale doppietta. Al 42’ viene espulso Khedira con un rosso diretto, espulsione che sa più di decisione riparatoria dell’arbitro Rizzoli, poi in chiusura ancora una galoppata di Morata di cinquanta metri che consegna però la palla a Padelli con un innocuo tiro. Finisce cos’ 4-1, con i granata a recriminare ad alta voce per gli errori arbitrali e con una classifica immobile ormai da troppo tempo e con la Juventus che si avvicina sempre più alla conquista del 5° scudetto consecutivo.
TORINO-JUVENTUS 1-4
TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Peres, Acquah, Vives, Benassi (36' st Baselli),  Silva (30' st Zappacosta); Immobile (1' st Maxi Lopez), Belotti. A disp. Castellazzi, Ichazo, Molinaro, Jansson, Bovo, Obi, Farnerud, Gazzi, Martinez. All. Ventura.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Rugani, Bonucci, Barzagli; Lichtsteiner (5' st Cuadrado), Khedira, Lemina, Pogba, Alex Sandro; Mandzukic (40' st Zaza), Dybala (32' st Morata). A disp. Neto, Rubiho, Evra, Padoin, Hernanes, Asamoah, Sturaro, Pereyra. All. Allegri.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
MARCATORI: 33' pt Pogba, pt 43' Khedira, 3' st Belotti, 18' st Morata, 32' st Morata
AMMONITI: Alex Sandro, Acquah, Glik, Gaston Silva, Lichtsteiner, Bonucci, Belotti
ESPULSI: 42' st Khedira
20 marzo 2016


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