Sblocca Belotti, doppietta di Iago,un gol su rigore, poi gol di Totti su rigore

Franco Brunetti

Evvai, a Sinisa Mihajlovic riesce il colpo di sfatare la tradizione sfavorevole al Torino circa le partite giocate all’ora di pranzo. Pranzo ricco per il Torino ed i granata ci si sono ficcati dentro con entusiasmo, ardore, agonismo, tanta corsa  e perché no? con tecnica e disciplina tattica. La Roma invece ne è uscita con le ossa rotte soverchiata dalla capacità dei granata di chiudere tutte le loro velleità offensive, con un grande Barreca che ha annullato Salah, e capaci di capitalizzare le altripartenze: i gol sono stati tre per i granata, ma le occasioni da rete sono state ben più numerose, mentre per la Roma zero assoluto. Le poche volte che la squadra di Spalletti è andata al tiro ha trovato la risposta di Joe Hart, portiere di classe superiore, padrone assoluto della sua area sia in uscita che dentro i pali. C’era da festeggiare il compleanno di Totti (40 anni portati benissimo)e tutto lo stadio Grande Torino si è alzato in piedi per applaudire il suo ingresso in campo all’inizio della ripresa dedicandogli una standing ovation. Si inizia con la novità Rossettini al posto di Bovo per il Torino, per il resto tutto secondo previsioni con Belotti al centro attacco e Boyé e Iago Falque ai lati. Ritmo altissimo fin dalle prime battute di gioco con la Roma che sembra voler mettere subito la partita in discesa, ma al 4’ Hurt è bravissimo ad uscire di pugno su Dzeko che lanciato da Fazio, stava per uccellarlo. Poi è Naiggolan a spedire un missile verso il portiere inglese, ma la palla sfiora l’incrocio dei pali. Buona Roma in questo avvio, con il Torino che aspetta, soffre, ma è pronto a ripartire come al 7’, ma  il tiro di Belotti su servizio di Barreca è alto.  Il Gallo ci riprova all’8’ Szczesny respinge un tiro di Iago, l'azione prosegue, la palla giunge a Obi che mette sul secondo palo un pallone che Belotti, sovrastando Bruno Peres, spedisce in rete di testa. Il ritmo è indiavolato e la Roma tiene palla creando un’opportunità ghiotta all’11’, ma Dzeko cicca la palla a due passi da Hart. Sul ribaltamento di fronte Toro nuovamente pericoloso al 13’ Belotti cerca il tiro stretto da due avversari, palla a Iago Falque che timbra il palo e che poi si fa parare la ribattuta da un intervento prodigioso di Szczesny. Al 22’ Obi deve lasciare il campo per problemi muscolari ed entra Baselli al suo posto. Il ritmo nel frattempo è calato, ma l’intensità è rimasta inalterata, la Roma costruisce una bella azione al 28’, poco prima uno splendido Barreca aveva stoppato un’incursione di Salah, De Rossi lancia Florenzi che crossa al volo per Dzeko, ma Hart c’è e para in due tempi.  La Roma alza il baricentro e prende campo al 31’ mischia in area granata ma è De Rossi a fare fallo su Boyé, al 32’ Bruno Peres salta un paio di ex compagni e va al tiro, ma c’è Hart a fare buona guardia. I granata non disdegnano il contropiede e al 41’ scatta Barresca, dopo aver disinnescato Salah, innesca la corsa di Boyé che appoggia su Belotti, ma il suo sinistro è fermato da un grande Szczesny. Alla ripresa Spalletti si gioca la carta Totti e i giallorossi vanno vicini al gol al 3’ Perotti dalla sinistra mette dentro per Dzeko, ma Hart d’istinto respinge con il pugno il colpo di testa del bosniaco. Baselli si mangia un gol clamoroso al 6’ addormentandosi  tutto solo davanti a Szczesny e permettendo a Florenzi di recuperare, bella comunque la combinazione Baselli-Benassi-Baselli e allora ci pensa nuovamente il Gallo a mettere le cose a posto: 7’ incursione sulla destra e  Bruno Peres ci mette lo zampino atterrandolo in area, rigore sacrosanto che Iago Falque trasforma. La Roma attacca, ma il Toro segna. Passano tre minuti e De Silvestri ricambia il favore mettendo giù in area Perotti, rigore trasformato da Totti alla sua 250° segnatura in serie A. La Roma insiste ma spesso gli scambi sono vanificati dagli ottimi interventi della difesa granata o dalle parate di Hart e al 20’ il Torino mette il risultato in cassaforte, Castan buon secondo tempo il suo,  anticipa Dzeko e lancia Iago, tiro di sinistro  deviato da Fazio che scavalca Szczesny per il 3-1. I granata vanno vicini al quarta rete con Baselli al 26’, tiro a giro parato, ma soprattutto con Martinez al 35’ che era stato messo in azione da Valdifiori, poi ancora al 37’ su Zappacosta, Szczesny si salva in angolo e al 47’ ancora con Martinez che aveva scambiato con Belotti. Festa grande per il Torino che raccoglie la seconda vittoria stagionale.
TORINO-ROMA 3-1
TORINO (4-3-3) Hart; De Silvestri (17' st Zappacosta), Rossettini, Castan, Barreca; Benassi, Valdifiori, Obi (22' pt Baselli); Iago Falque (31' st Martinez), Belotti, Boyè. A disp.: Padelli, Cucchietti, Ljajic, Lukic, Aramu, Moretti, Bovo, Gustafson. All.: Mihajlovic.
ROMA (4-2-3-1) Szczesny; Florenzi, Manolas, Fazio, Bruno Peres; De Rossi (1' st Totti), Strootman; Salah, Nainggolan (26' st El Shaarawy), Perotti (36' st Paredes); Dzeko. A disp.: Alisson, Lobont, Juan Jesus, Iturbe, Gerson, Emerson, Seck. All.: Spalletti.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.
MARCATORI: 8’ pt Belotti, 7’ st Iago Falque (rig.), 10’ st Totti (rig.), 20’ st Iago Falque
AMMONITI: De Rossi, Bruno Peres, Florenzi, Hart, Manolas
25 settembre 2016

fonte foto Torinofc


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it