Partita intensa soprattutto nel primo tempo e ricca di colpi di scena con i granata in vantaggio con il gol di Iago Falque. Nella ripresa la Lazio prima pareggia con Immobile e poi passa in vantaggio con Murgia. I granata recuperano la partita con un rigore di Ljalic al primo minuto di recupero.

Franco Brunetti

Finisce 2-2  tra Torino e Lazio, una partita che i granata hanno controllato con disinvoltura nella prima frazione di gara giocata a ritmi elevati e con grande conoscenza tattica con continui raddoppi sugli avversari e che nel secondo tempo invece hanno rischiato di perdere, quando rimontati dallo splendido gol dell’ex altfischiatissimo Ciro Immobile, il tecnico Mihajlovic ha modificato l’assetto della squadra conferendogli ancor più vocazione offensiva con l’inserimento di Maxi Lopez e che hanno rischiato di perdere per il gol di Murgia quando già si intravvedevano i titoli di coda e che hanno riacciuffato al primo dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro con il rigore trasformato da Ljalic. Partita di grosse emozioni quindi, con il popolo granata che ha risposto all’appello del tecnico torinista e ha riempito, colorato lo stadio Grande Torino e sostenuto la squadra. Inizia meglio la Lazio con Keita che al 4’ su suggerimento di Cataldi tira sull’esterno della rete, ma il Torino non tarda a prendere le misure e a piazzare Valdifiori, autore di una splendida prestazione, a centrocampo a comandare le operazioni, a recuperare palloni e a lanciare gli attaccanti. Al 13’ il primo affondo granata, il tiro di Baselli a giro si spegne a lato, poi al 20’ il gol di Iago Falque, Valdifiori recupera un pallone a centrocampo e lanci sulla fascia Zappacosta che elude Lulic e riesce dalla linea di fondo a crossare in mezzo dove Iago Falque incorna indisturbato mettendo la palla alle spalle di Marchetti. La Lazio fa fatica ad uscire, ma quando esce i pericoli arrivano dalle fasce, al 27’ Anderson dalla sinistra scodella al centro dove Cataldi arpiona il pallone, la palla attraversa la luce della porta ad un metro dalla linea bianca senza che nessuno la metta dentro. Anderson subisce un fallo tattico da parte di Barreca, ammonito nell’occasione, e dalla successiva punizione ne esce un lancio per Keita che di testa mette a lato, poi Keita al 35’ si presenta davanti ad Hurt su lancio di Immobile, ma il portiere inglese rimane freddo e riesce a chiudere lo specchio della porta all’attaccante e l’azione sfuma con la palla che si perde a lato. Primo tempo dove la superiorità granata è stata nettissima. Nella ripresa il Torino rallenta il ritmo, che nella prima parte era stato frenetico e aspetta la Lazio, che modifica il suo assetto tattico prendendo possesso della sua metà campo e cerca il gol al 7’ con Immobile che tira di prima intenzione ma Hurt non si fa sorprendere; il Toro soffre e non riesce più ad essere efficace nelle ripartenze. Inzaghi inserisce  Djordjevic  al posto di Basta passando al 3-4-3 e così arriva il pareggio laziale, 26’ cross di Lukic dalla destra ed Immobile in semirovesciata batte Hurt. Mihajlovic, che già aveva sostituito Baselli con Obi, ordina l’arrembaggio inseguendo la vittoria, inserendo Maxi Lopez per Benassi, indebolendo così il centrocampo e dopo un tiro di Belotti sul fondo al 35’, la Lazio è pericolosissima al 38’ e ci vuole un super Hurt a neutralizzare un tiro di Cataldi presentatosi solo davanti a lui. Il centrocampo granata filtra di meno e si espone alle folate biancoazzurre e al 39’ su azione di calcio d’angolo battuto dalla sinistra Murgia da poco entrato al posto di Keita, lasciato tutto solo in area colpisce indisturbato di testa mettendo la palla del 2-1 alle spalle di Hurt. Mihajlovic butta anche Boyè nella mischia al posto di Valdifiori per tentare negli ultimi minuti almeno di raggiungere il pareggio, che i granata trovano al 46’ con il cuore, più che con la testa, un tiro di Ljalic è fermato con la mano da Parolo, è rigore e dal dischetto Ljalic non sbaglia. Finisce così 2-2. Oggi poteva essere un apoteosi granata in caso di vittoria, con la squadra catapultata nelle prime posizioni della classifica, invece è stato un pareggio che forse sta stretto a tutte e due le squadre ma mantiene Torino e Lazio, due ottime squadre, nei piani alti della classifica.
TORINO-LAZIO 2-2
TORINO (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Castan, Barreca; Benassi (34’ st Lopez), Valdifiori (43’ st Boye), Baselli (29’ st Obi); Falque, Belotti, Ljajic. A disp.: Padelli, Cucchietti, Bovo, Acquah, Martinez, Vives, Moretti, De Silvestri, Ajeti. All. Mihajlovic
LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta (11’ st Djordjevic), Patric, Hoedt, Wallace; Cataldi, Parolo, Lulic; Anderson (43’ st Prceal), Immobile, Keita (34’ st Murgia). A disp.: Strakosha, Vargic, Luis Alberto, Leitner, Lombardi, Vinicius. All. Inzaghi
MARCATORI: 20’ pt Iago Falque, 26’ st Immobile, 38’ st Murgia, 46’ st Ljajic (rig.)
AMMONITI: Barreca, Parolo, Belotti, Cataldi
23 ottobre 2016

fontefoto: torinofc


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