Un doppio Iago nel primo tempo abbatte il Chievo, a nulla serve il gol di Inglese nella ripresa: finisce 2-1

Franco Brunetti

Basta un tempo al Torino per aver ragione del Chievo Verona e batterlo 2-1 allo stadio Olimpico Grande Torino. Mihajlovic schiera quella che può ritenersi la formazione titolare granata, recuperando quindi Belotti vittima in settimana di un attacco influenzale. Maran dal suo canto porta in panchina Meggiorini, affidando il Iago Falque autore di una doppiettapeso dell’attacco dei clivensi sulle spalle del sempreverde Pellissier con Guzman e Birsa alle spalle. Buon primo tempo dei granata che imprimono subito un buon ritmo alla partita e centrano così la terza vittoria consecutiva balzando, almeno per una notte al quarto posto. Dopo due ottimi interventi in diagonale difensiva di Barreca, il Toro si propone in avanti al 7’ con Ljalic che serve Belotti, ma il centravanti granata dimostra subito di non essere al meglio, infatti il suo controllo è pessimo e l’azione sfuma. Primo episodio contestato dai veneti all’arbitro al 13’ Ljajic chiede l'uno-due in area a Belotti cadendo a contatto con Cacciatore, l’arbitro fa cenno di proseguire, ma il serbo perde le staffe e mette le mani addosso a Cacciatore, rischiando il rosso diretto e ricevendo invece solo il  cartellino giallo. Scampato il pericolo il Torino incomincia a giocare, al 198’ Gobbi sbaglia un rinvio, Iago Falque lancia Belotti che da ottima posizione strozza troppo il tiro in diagonale calciando fuori. Dopo una punizione di Ljalic calciata sulla barriera ed un tiro di Pellissier a lato  ed uno slalom di Castro al 23’ con tiro parato facilmente da Hart, I granata passano in vantaggio al 35’ Barreca scende sulla sinistra e pennella un cross perfetto per la testa di iago Falque appostato sul secondo palo che infila Sorrentino. Tre giri delle lancette dell’orologio e Iago Falque serve il secondo gol al 38’, controllo della palla in area, finta che lascia sul posto Gobbi e  sinistro a giro sul palo lontano, imparabile per Sorrentino. Nella ripresa Maran manda in campo Meggiorini al posto di Izco affiancandolo a Pellessier per dare più consistenza all’attacco, passando in fase di attacco ad un 4-2-4 e l’ex granata si presenta subito con una rovesciata spettacolare, ma la palla non inquadra però la porta. Il Torino stranamente smette di giocare, arretra il baricentro e lascia alle iniziative personali il compito di fare ancora male al Chievo; ma sono i clivensi a prendere in pugno la gara, costringendo i granata a difendersi qualche volta con affanno. Al 12’ altro episodio contestato dai veneti, filtrante di Birsa per Cacciatore che frana  in area travolto da un intervento di Barreca in scivolata, ma l'arbitro fa proseguire. Passano due minuti ed il Chievo chiede il rigore per un altro intervento di Barreca, De Guzman centra dalla sinistra, colpo di testa di Pellissier, sporcato con il braccio da Barreca, Hart blocca la sfera. Mihajlovic che già aveva sostituito Baselli con Obi, manda in campo anche Boyè al posto di Iago Falque, che nel frattempo si era spento e l’ingresso dell’argentino vivacizza un po’ l’attacco granata, 26’ giocata splendida di Boyè sulla destra, palla al centro per Obi che dapprima scivola poi da  posizione defilata impegna Sorrentino sul primo palo. Il Torino comunque soffre l’aggressività del Chievo, al 28’ la palla su un’uscita sconsiderata di Hart su Inglese che aveva rilevato Meggiorini dopo ventiquattro minuti, finisce in rete ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il Toro soffre e allora Mihajlovic manda in campo la fisicità di Acquah al posto di Baselli ma al 40’ la difessa granata corre un grosso rischio traversone di Inglese per la testa di Castro, Hart mette la palla in angolo e dal calcio d’angolo battuto da Birsa nasce il gol di testa di Inglese che sorprende la difesa granata. Al 43’ saltyano i nervi a Cacciatore che viene espulso con il rosso diretto e la partita si chiude al 48’ con una cavalcata individuale di Zappacosta che anziché servire Ljalic solissimo sulla sinistra preferisce il tiro, che finisce a lato. Finisce così 2-1 con i granata che balzano al quarto posto in classifica con il miglior attacco della serie A.
TORINO-CHIEVO 2-1
TORINO (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Castan, Barreca; Benassi (37′ st Acquah), Valdifiori, Baselli (12’ st Obi); Falque (24′ st Boyé), Belotti, Ljajic. A disp.: Padelli, Cucchietti, De Silvestri, Bovo, Ajeti, Moretti, Lukic, Martinez, Maxi Lopez. All.: Mihajlovic.
CHIEVO VERONA (4-3-2-1): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi; De Guzman (36′ st Jallow), Radovanovic, Izco (1′ st Meggiorini - 24′ st Inglese)); Birsa, Castro; Pellissier. A disp.: Seculin, Confente, Sardo, Cesar, Frey, Costa, Spolli, Rigoni. All.: Maran.
ARBITRO: Chiffi di Padova
MARCATORI: 35′ pt Iago Falque, 38′pt  Iago Falque, 41' st Inglese
AMMONITI: Ljajic, Dainelli, Castan
ESPULSO: 43' st Cacciatore
26 novembre 2016

Fontefoto: TorinoFC


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