Finisce 3-1 tra Torino e Palermo: i siciliani vanno in vantaggio nel primo tempo, poi Belotti trascina i granata alla rimonta segnando tre gol in otto minuti nel secondo tempo

Franco Brunetti

La domanda pre gara verteva su quanti gol avrebbe segnato il Gallo Belotti al malcapitato Posacev. La risposta è arrivata nell’ultimo quarto d’ora di partita: tre. Ma non è stata una passeggiata per il Torino la gara contro il Palermo. Mihajlovic prosegue nel testare le green line e butta nella mischia per forza o per convinzione,alt Lukic, Boyè e Gustafson, mentre Lopez schiera i suoi con molta accortezza, tutti dietro la palla a difendere e a chiudere ogni via agli attaccanti granata , ma pronti a scattare sulle ripartenze. Ne nasce così una gara dove il Toro fa possesso palla e colleziona corner, ma non riesce a sfondare. Il ritmo non è elevato e questo aiuta i difensori palermitani, i granata ci provano al 4’ con un tiro da sinistra di Belotti fermato con qualche difficoltà dal portiere palermitano. Il Palermo cerca di pungere con delle veloci ripartenze, approfittando di qualche errore dei giocatori di Mihajlovic e al 12’ Gustafson non riesce a tenere Balogh sulla fascia, il suo cross è per Nestorovski, ma il tiro non impensierisce Hart. I granata sentono che devono fare la partita, ma Belotti è troppo poco aiutato dai compagni che il più delle volte lo servono male, al 23’ il Gallo recupera un pallone incredibile dato già perso e riesce a servire Iago Falque, il tiro è alto, poi al 25’ c’è un accenno di forcing da parte dei granata, Gustafson serve Belotti che mette in mezzo, vanno al tiro prima Boyé poi Baselli entrambi rimpallati, infine Barreca ma il suo tiro finisce fuori a fil di palo. Il Palermo che finoi a quel momento aveva badato solo a difendersi, coglie al primo tiro in porta il gol del vantaggio, è Rispoli a segnarlo dalla distanza dopo aver preso palla a centrocampo ed essere arrivati nei pressi dell’area non contrastato, ma solo guardato a vista da Moretti e Rossettini. Il gol accresce la confusione nelle fila granata, i ragazzi di Mihajlovic vanno comunque vicini al pareggio ijn almeno un paio di occasioni, la prima al 38’ con Belotti che di testa su cross di Zappacosta non inquadra la porta, la seconda due minuti dopo con Baselli che di testa schiaccia troppo la palla che si impenna e sorvola la traversa. La densità a metà campo del Palermo non permette comunque ai granata di avere limpide occasioni da gol. Nella ripresa Mihajlocic corregge la squadra facendo entrare Ljaljic al posto di un evanescente Boyè ed il serbo si mette subito in mostra con un tiro altissimo, poi al 15’ facendo entrare Maxi Lopez al posto di Gustafson. L’ingresso in campo dell’argentino cambia volto alla gara: la prestanza fisica e la tecnica di Maxi si fanno sentire in attacco, ma il Palermo pur andando in difficoltà riesce comunque a resistere. Ci vuole al 29’ una errata uscita di Posacev su angolo battuto da Zappacosta per permettere al Gallo di incornare il gol del pareggio. Passano tre minuti ed i granata fruiscono di un calcio di punizione, va alla battuta lo specialista Ljaljic che pennello una parabola perfetta per Belotti che scatta e colpisce al volo impallinando Posacev per la seconda volta. Un gran bel gol sia per la battuta della punizione che per l’esecuzione del tiro. Ora il Toro viaggia con le ali ai piedi, ma al 33’ gli dà anche una mano Balogh facendosi espellere dopo aver rimediato il secondo giallo per una entrata su Baselli. Il Gallo però non è sazio, e al 36’ colpisce ancora: punizione di Ljaljic dalla sinistra, traiettoria perfida che trova pronto all’appuntamento sul secondo palo il bomber granata che firma così la sua personale doppietta. I granata sfiorano ancora il goila l 37’ con Ljaljic e al 41’ con Maxi Lopez servito di tacco da Belotti e poi al 42’ ancora con il Gallo. Ma va bene così, non c’è stata la goleada vista contro il Pescara, ma si èvisto un Belotti in condizioni strepitose, ma soprattutto con la voglia di caricarsi il Toro sulle spalle nei momenti difficili per portarlo a vincere le partite, come questa.
TORINO-PALERMO 3-1
TORINO (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Barreca; Gustafson (15′ st Maxi Lopez), Lukic, Baselli; Falque ( 27′ st Iturbe), Belotti, Boyé (1ì st Ljajic). A disp.: Padelli, Cucchietti, Ajeti, De Silvestri, Molinaro, Valdifiori, Acquah, Remacle. All.: Mihajlovic.
PALERMO (4-2-3-1): Posavec; Rispoli (9′ st Morganella), Cionek (40′ st Diamanti), Andelkovic, Aleesami; Gazzi, Chochev; Sallai (19′ st Gonzalez), Henrique, Balogh; Nestorovski. A disp.: Marson, Fulignati, Goldaniga, Sunjic, Vietiello, Lo Faso, Jajalo, Trajkovski, Embalo. All.: Lopez
MARCATORI: 30′ pt Rispoli, 29′ st Belotti, 31′ st Belotti, 36’ st Belotti
AMMONITI: Balogh, Rispoli, Sallai
ESPULSO:  33′ st Balogh
5 marzo 2017

fontefoto: Torino FC


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