Finisce 2-2, reti di Kondogbia e Baselli nel primo tempo, di Acquah e Candreva. Prestazione incerta di Hart colpevole sui due gol interisti e miracoloso in altri due interventi

Franco Brunetti

Il Torino quando gioca all’Olimpico Grande Torino è davvero un’altra squadra. Anche contro l’Inter i granata hanno sfoderato una prestazione super per intensità, corsa, determinazione e hanno costretto i nerazzurri ad interrompere la loro striscia di vittorie imponendo alla squadra di Pioli un pareggio per 2-2 al termine di una altgara vibrante, entusiasmante e ricca di colpi di scena. Mihajlovic rimescola un po’ le carte schierando Acquah e Molinaro dal primo minuto e dando nuovamente fiducia a Iturbe preferendolo a Iago Falque. A dirigere l’orchestra a centrocampo ancora una volta Lukic è preferito a Valdifiori. Pioli invece conferma la formazione che nelle ultime due partita è stata in grado di segnare 12 gol. C’è più Inter che Toro nell’avvia di partita, al 5’ Icardi si gira in area, viene murato da Rossettini, poi Hart smanaccia il successivo cross di Perisic, al 7’ Candreva prova il tiro che viene deviato da Rossettini, la palla arriva a Gagliardini la cui girata sorvola la traversa. L’Inter va anche in gol al 9’ ma Icardi era in fuorigioco. E’ un Toro più attendista rispetto a quello che ci aveva abituato a vedere Mihajlovic soprattutto nelle gare casalinghe, ma la difesa granata capitola al 27’ Kondogbia rientra dal fondo, si libera di Lukic e scarica un sinistro non irresistibile, Hart interviene malamente non riuscendo ad evitare che la palla lentamente finisca in rete sotto lo sguardo di Icardi. I granata reagiscono immediatamente, al 31’ jajic cerca spazio in area, D'Ambrosio lo chiude in angolo e dall’angolo battuto da Ljaljic, il Toro pareggia, Moretti spizza la pilla prolungandone la traiettoria , Baselli si inginocchia e di testa mette alle spalle di Handanovic. La ripresa inizia con un’occasione per i granata, 4’ verticalizzazione di Zappacosta per Belotti, Handanovic esce male, ma Medel salva; dopo un calcio di punizione battuto al 7’ da Ljaljic da posizione centrale direttamente sulla barriera, all’11’ sono ancora i granata a rendersi pericoloso, Belotti prova il tiro dai 25 metri, la palla è deviata da Medel, Handanovic si salva d'istinto, poi Lukic, disturbato da Miranda, manca il tap-in risolutivo, poi al 13’ è la volta di Molinaro, un suo tiro-cross dalla linea di fondo, taglia tutta l'area, ma non è raccolto da nessuno. C’è più Toro che Inter in questpo inizio di ripresa e la superiorità viene concretizzata al 14’ Belotti apre per Acquah che smista ad Iturbe che gli ritorna palla ed il ghanese la mette sul palo opposto quasi all’incrocio. Pioli manda in campo Eder che al 15’ mette in azione Icardi, Hart è strepitoso e si fa perdonare la papera sul primo gol. Poi al Entra Eder per Banega e subito manda in porta Icardi, su cui si esalta Hart; il portiere però dopo un minuto va a farfalle sul cross dal fondo di Ansaldi e Candreva sul secondo palo trova l'angolino per il 2-2.  Mihajlovic toglie Ljaljic, che imbocca il tunnel degli spogliatoi senza fermarsi in panchina e butta nella mischia Boyé, che si distingue subito con un’azione travolgente, salta tre avversari e non riesce a concludere a rete per l’intervento in recupero di Kondogbia. In questa fase di gioco sembra che l’Inter ci creda di più e Hart al 36’ compie un altro miracolo respingendo il tiro di Eder. L’adrenalina è a mille ed i capovolgimenti di fronte sono continui, 41’ cross di Molinaro interviene Belotti di testa sul secondo palo, ma schiaccia troppo la palla, 42’ Morettii salva su una ripartenza di Peresic, 43’ colpo di testa di Belotti, parata comoda di Handanovic, 44’ Rossettini salva su peresic, 45’ Gagliardini appoggia a Peresic che spara alto, 48’ ripartenza dell’Inter, Eder lancia Peresic che si mangia anche questa volta una palla gol. Dopo sei minuti di recupero, anche questi battagliati, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Doveva essere la partita di Belotti e Icardi e così non è stato, nel Toro da segnalare la bella prova di Baselli e Acquah oltre che di Molinaro al rientro dopo sei mesi; impalpabile ancora una volta Ljaljic che a pochi minuti dalla fine del primo tempo aveva avuto un acceso scambio di vedute con Mihajlovic e che al momento della sostituzione aveva imboccato direttamente la via deglia spogliatoi senza fermarsi in panchina. Sarà il caso della settimana?
TORINO-INTER 2-2
TORINO (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Molinaro; Baselli (40′ st Maxi Lopez), Lukic, Acquah; Iturbe (25′ st Falque), Belotti, Ljajic (20′ st Boyè). A disp.: Padelli, Cucchietti, Castan, Carlao, De Silvestri, Barreca, Benassi, Valdifiori, Gustafson. All.: Mihajlovic
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel (12′ st Murillo), Miranda, Ansaldi; Kondogbia (31′ st Brozovic), Gagliardini; Candreva, Banega (15′ st Eder), Perisic; Icardi. A disp.: Carrizo, Andreolli, Joao Mario, Palacio, Biabiany, Sainsbury, Santon, Nagatomo, Gabigol. All.: Pioli.
MARCATORI:  27′ pt Kondogbia, 33′ pt Baselli, 15′ st Acquah, 17′ st Candreva
AMMONITO: Maxi Lopez
18 marzo 2017

fontefoto: Torino FC


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