Contro la Sampdoria i granata ribaltano l’iniziale svantaggio con le reti di Baselli e Belotti, ripresi nel finale di primo tempo mancano la vittoria nella ripresa

Edoardo Brunetti

Succede tutto nel primo tempo tra Torino e Sampdoria, nello scontro che vede di fronte due squadre imbattute e con dichiarati obiettivi europei. Mihajlovicalt rilancia dal primo minuto Baselli nel cuore del centrocampo in coppia con Rincon, complici le assenze per infortunio di Acquah e Obi, mentre Giampaolo si affida al tridente  formato dalla fantasia di Ramirez, dall’imprevedibilità di Quagliarella e dalla forza di Zapata all’esordio in blucerchiato.
Ed è proprio Zapata, obiettivo estivo del Torino, a far cadere la miglior difesa della serie A dopo soli venti secondi: traversone dalla sinistra di Ramirez su cui la punta colombiana anticipa Moretti al limite dell’area piccola battendo Sirigu sul primo palo. I doriani spingono contro un Torino tramortito dall’immediato svantaggio ed impegnano Sirigu in ben tre occasioni prima del decimo: per primo ci prova Quagliarella con un pallonetto alto di poco, poi Zapata ed infine Praet. I granata faticano ad affacciarsi dalle parti di Puggioni e solo grazie ad un’invenzione individuale trovano l’1-1 al 13’: passaggio sballato di Niang per Ljajic che si trasforma in una assist perfetto per l’accorrente Baselli; il tiro di leggero collo esterno da fuori area è imparabile per l’estremo ligure con il pallone che termina la propria corsa in rete.
E’ la scintilla che accende il Torino e in meno di due minuti vede ribaltato il risultato: Sala non controlla un pallone all’altezza del centrocampo favorendo il contropiede di Ljajic bravo a servire Belotti con un passaggio millimetrico in area su cui la punta scarica un mancino di potenza e precisione superando in diagonale Puggioni per il 2-1.
La Samp si rende pericolosa con una girata da fuori di Quagliarella che lambisce il palo alla sinistra di Sirigu al 28’, mentre al 32’ è Iago Falque su assist di Belotti a mancare la deviazione vincente in area e per l’antica regola gol sbagliato, gol subito, la Sampdoria pareggia neanche due minuti più tardi: i doriani scendono ancora sulla sinistra andando al traversone, questa volta con Strinic, trovando pronto sul secondo palo Quagliarella che di piatto batte Sirigu siglando il 2-2.
Il primo tempo si chiude con un gran tiro di Belotti che esce di poco a lato, mentre nella ripresa lo spettacolo diminuisce e al Torino resta con l’amaro in bocca a causa del palo esterno colpito da Niang all’8’ e dalla mancata deviazione vincente a porta sguarnita di Belotti al 32’ sulla punizione di Ljajic.
TORINO-SAMPDORIA 2-2
TORINO (4-2-3-1) Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Moretti, Barreca; Rincon, Baselli (25’ st Gustafson); Falque (34’ st Edera), Ljajic, Niang (27’ st Boyè); Belotti. A disp.: Ichazo, Milinkovic-Savic, Molinaro, Valdifiori, Burdisso, Ansaldi,  Berenguer, Lyanco, Sadiq. All. Mihajlovic.
SAMPDORIA (4-3-1-2) Puggioni; Sala (1’ st Bereszynski), Regini, Sivlestre, Strinic (20’ st Murru); Torreira, Barreto, Praet; Ramirez (36’ st Linetty); Zapata, Quagliarella. A disp.: Hutvagner, Tozzo, Anderse, Caprari, Ferrari, Verre, Alvarez, Capezzi, Kownacki. All. Giampaolo.
ARBITRO Tagliavento di Terni.
MARCATORI: 1’ pt Zapata, 12’ pt Baselli, 14’ pt Belotti, 34’ pt Quagliarella.
AMMONITI: Strinic, De Silvestri, Moretti.
17 settyembre 2017

 


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