La squadra di maran passa in vantaggio con Hatemay, poi rimedia Baselli. Sorrentino protagonista con l’aiuto della traversa sul tiro di Iago Falque e sul rigore parato a Belotti

Franco Brunetti

L’effetto positivo del cambio modulo effettuato da Mihajlovic si ferma contro il Chievo. Anche se il Torino riesce a pareggiare 1-1, la squadra di Maran si altdimostra più solida, più quadrata, con una gamba migliore rispetto ai granata e con un centrocampo più efficiente e propositivo. Mihajlovic schiera gli stessi uomini dell’ultima partita contro l’Inter, ma il gioco è nettamente diverso, come se la sosta avesse annebbiato le idee e arrugginito le gambe dei granata che iniziano la gara in un modo timido ed impacciato. Ne approfitta il Chievo che al 6’ colpisce un palo con un ottimo colpo di testa di Castro che aveva sfruttato, inserendosi da dietro, l’ottimo cross di Gobbi. Il Torino nel primo quarto d’ora non riesce ad andare neanche al tiro, se non con Obi al 10’, ma è un tiro telefonato che Sorrentino fa suo senza problemi. Giocando così è’ ovvio che i super collaudati schemi di Maran portino al gol, che arriva al 14’ cross di Cacciatore, spizzata in mezzo, testa di Hatemay che sovrasta De Silvestri e palla in rete. Interviene la VAR che convalida il gol. Il Toro è frastornato Nkoulou per poco non mette Inglese davanti a Sirigu con un maldestro passaggio al centro; poi alla mezz’ora il Toro si sveglia, complice anche l’uscita di Castro per un infortunio al ginocchio, Baselli non riesce a concludere in rete al 31’ una bella azione impostata da Ansaldi, proseguita da Obi con un cross per Ljaljic e conclusa da Baselli di punta; il centrocampista granata si rifà al 33’ con un colpo di testa in torsione, vincente su cross di Obi. L’inizio della ripresa è la fotocopia del primo tempo, al 7’ è Burdisso a togliere le castagne dal fuoco allungando un cross dalla sinistra, con Hatemay pronto a colpire. La partita si affloscia, perde di intensità, gli errori si moltiplicano ed il Torino sparisce per una ventina di minuti. Al 20’ si sveglia Iago Falque, che fino ad allora aveva combinato pressoché nulla, e spara a botta sicura, Sorrentino compie il miracolo parando alzando la palla, che batte sulla traversa e ritorna in campo, ci pensa poi Belotti a rimandarla tra le stelle. Il Toro è brutto, ma potrebbe vincere, al 25’ c’è uno scontro in area tra Belotti e Gobbi, per l’arbitro tutto normale, ma interviene la VAR e ne scaturisce un rigore: dal dischetto Belotti si fa ipnotizzare da Sorrentino che para il penalty, allungando così la serie nera del Gallo. Chievo pericolosissimo al 32’ con Radovanovic che fa la barba al palo, poi segna Inglese ma era in fuorigioco. Al 41’ scoppia una piccola bagarre in campo che porta l’arbitro ad estrarre il cartellino rosso per Radanovic e quello giallo per Niang. Cinque minuti di recupero e ancora Sorrentino è pronto ad opporsi al tiro di Lajljic, poi scende il sipario. La zona Europa League rimane sempre più un miraggio per i granata che escono dal campo accompagnati dai fischi.
TORINO-CHIEVO 1-1
TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, Burdisso, Nkoulou, Ansaldi; Obi (20′ st Niang), Rincon (41′ st Valdifiori), Baselli; Falque (34′ st Berenguer), Belotti, Ljajic. A disp.: Ichazo, Milinkovic-Savic, Bonifazi, Moretti, Lyanco, Molinaro, Acquah, Edera, Boyé. All.: Mihajlovic
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Cesar, Tomovic, Gobbi; Castro (28′ pt Bastien), Radovanovic, Hetemaj; Birsa (40′ st Pucciarelli); Inglese, Meggiorini (30′ st Stepinski). A disp.: Seculin, Confente, Bani, Depaoli, Jaroszynski, Gaudino, Rigoni, Garritano, Pellissier. All.: Maran
ARBITRO:
MARCATORI: 14′ pt Hetemaj, 33′pt  Baselli
AMMONITI: Niang, Inglese
ESPULSI: 42′ st Radovanovic
19 novembre 2017


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