Marassi resta tabù per i granata, ma l’1-1 va stretto alla squadra di Mazzarri rimasta in dieci nella ripresa. A Torreira risponde Acquah nel primo tempo

Franco Brunetti

E’ un Toro che cresce e che piace, tanto da indurre Mazzarri a parlare nel post partita di una squadra che “dopo neanche un mese di lavoro gioca come alla playstation”.
A Genova contro la Samp non cade il tabù Marassi, ma i granata giocano una partita gagliarda, offensiva, propositiva e di sofferenza nella ripresa quando un fin troppo fiscale arbitro Massa espelle Acquah per doppia ammonizione al 28’. In campo i granata si presentano con la novità tattica che vede Baselli trequartista dietro le due punte Niang e Falque in un 4-3-1-2 che convince e dopo pochi minuti Obi serve Falque in area il cui tiro non si tramuta in rete solo grazie alla provvidenziale deviazione di Murru.
L'esultanza di Acquah dopo l'1-1 (foto torinofc.it)La Sampdoria reagisce subito e al 10’ trova la rete del vantaggio: Torreira buca Sirigu su punizione sfruttando il posizionamento di due compagni in barriera capaci di trarre in inganno il Torino abbassandosi all’ultimo. L’1-0 non scalfisce però la convinzione del Torino ed al 25’ sono i granata ad esultare: Falque appoggia all’accorrente Acquah, bravo a battere Viviano con un destro dal limite valevole per l’1-1.
Non passano nemmeno cinque minuti e Niang avrebbe l’occasione per ribaltare il risultato, ma il suo pallonetto viene respinto in angolo, così come in seguito un suo colpo di tacco alla Crespo su cui la Samp si salva sempre in angolo.
Nella ripresa Rincon impegna Viviano pronto a deviare in angolo, ma la Samp aumenta la propria pressione dopo l’espulsione di Acquah, con Mazzarri costretto a reinventarsi il centrocampo dopo che a distanza di qualche minuto anche Rincon lascia il campo per infortunio, mentre Obi aveva alzato bandiera bianca già nel primo tempo. E’ però sempre il Torino ad avere le maggiori occasioni nel finale per aggiudicarsi l’intera posta in palio, entrambe con Belotti, ma sulla prima è ancora bravo Murru, mentre sulla seconda sul lancio di Valdifiori il numero nove non inquadra lo specchio della porta. Sirigu dice poi no a Verre prima del fischio finale con Mazzarri allontanato dal campo per proteste, ma che vede la propria creatura crescere.

SAMPDORIA – TORINO 1-1
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Linetty (34′ st Verre); Ramírez (27′ st Caprari); Quagliarella, Zapata (13′ st Kownacki). A disp.: Krapikas, Tozzo, Andersen, Sala, Alvarez, Tomic, Strinic, Regini, Capezzi. All.: Giampaolo.
TORINO (4-3-1-2): Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Burdisso, Molinaro; Acquah, Rincon (31′ st Valdifiori); Falque, Baselli, Obi (37′ pt Ansaldi); Niang (27′ st Belotti). A disp.: Ichazo, V. Milinkovic, Bonifazi, Liajic, Edera, Berenguer, Barreca, Moretti. All.: Mazzarri.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
MARCATORI: 11’ pt Torreira, 25′ pt Acquah.
AMMONITI: Ramírez, Niang, Barreto, Acquah, Baselli, Viviano.
ESPULSI: 28′ st Acquah, 43′ st Mazzarri.


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