Il Torino vince 2-0 contro il Carpi e accede agli ottavi di finale della TIM Cup. A segno nel primo tempo Iago Falque e Belotti

TORINO-CARPI 2-0
TORINO (4-3-3): Milinkovic-Savic; De Silvestri, Bonifazi, Lyanco, Molinaro; Baselli (15′ st Gustafson), Valdifiori, Acquah; Iago Falque (28′ st Edera), Belotti, Niang (9′ st Boyé). A disp. Ichazo, Burdisso, Ansaldi, Gustafson, Edera, Berenguer, Obi, Barreca, Moretti, Nkoulou, Rincon All. Mihajlovic
CARPI (3-5-2): Serraiocco, Vitturini (39′ st Yamga), Sabbione, Romano, Giorico (9′ st Saric), Anastasio, Manconi (23′ st Malcore), Brosco, Mbaye, Calapai, Nzola. A disp: Brunelli, Colombi, Verna, Malcore, Carletti, Pachonik, Belloni, Hraiech. All. Calabro
ARBITRO: Illuzzi di Molfetta
MARCATORI: 18′ pt Falque, 31′ pt Belotti
AMMONITI: Molinaro, Sabbione
29 novembre 2017

 

Contro il Milan finisce 0-0. Sirigu salva i granata con alcuni interventi importanti e Donnarumma salva il Milan nel finale con un eccezionale doppio intervento su Belotti e Iago Falque

Franco Brunetti

Senza gol la sfida al Meazza tra Milan e Torino, ma Mihajlovic tutto sommato può essere soddisfatto perché la squadra di Montella ha avuto in mano il gioco altper larghi tratti di partita, senza riuscire però a finalizzare grazie anche ad alcune parate importanti di Sirigu, ma il Toro ha anche sfiorato il colpaccio nel finale con Belotti e Iago Falque trovando un Donnarumma fenomenale. E’ il terzo pareggio consecutivo per i granata , un punto che allontana sempre più il Torino ed il Milan dalla zona alta della classifica e di conseguenza dalla speranza di disputare il prossimo anno la Europa League. Brutto primo tempo del Torino, involuto e incapace di organizzare gioco. La difesa granata va in apnea già al 5’ Suso libera Kalinic davanti alla porta, il suo destro rasoterra scheggia il palo alla destra di Sirigu, ma l'arbitro ferma tutto per il fuorigioco dell'attaccante milanista. Sirigu entra in azione già al 9’ volando a deviare una punizione di Suso. Al 20’ i granata esultano, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, sponda di Belotti per Obi, che tocca la palla col braccio, poi Burdisso manda la palla in rete, ma l’arbitro Irrati aveva già fermato il gioco. La prima clamorosa occasione gol per il Milan arriva al 23’ traversone di Zapata per André Silva che di fronte a Sirigu colpisce col destro in spaccata, ma manca incredibilmente la porta. Bonucci al 23’ al volo, ma Obi fa scudo e la palla finisce in corner. I ritmi si abbassano e solo al 42’ subisce un’accelerazione, Kalinic ruba palla a N'Koulou, appoggio sbagliato a André Silva, Suso recupera il pallone, ma calcia fuori da buona posizione. Il Milan rientra in campo deciso a perforare la difesa granata e per sette minuti i granata sono assediati, l’azione più pericolosa la crea Bonucci al 7’, sale palla al piede e allarga per Suso che gli ritorna la palla, diagonale destro sull'esterno della rete con  Kalinic e Bonaventura liberi al centro area. Il Toro si sveglia e al 14’ Niang dalla destra crossa e Obi per un soffio non riesce a deviare. Si rivede il Milan al 17’ con una doppia occasione per Kalinic, Bonucci crossa dalle retrovie, colpo di testa sul primo palo del croato respinto da Sirigu, riprende Kalinic e tira ma ancora una volta Sirigu c’è. Il Toro chiude la partita in avanti, 38’ una bella azione Baselli – Belotti - Iago Falque, finalizzata dallo spagnolo con un sinistro non lontano dal palo, poi al 40’ l’occasione d’oro per i granata per sbancare S. Siro: Ansaldi dalla sinistra crossa, Belotti prende l’ascensore e colpisce di testa, ma Donnarumma salva con le punta delle dita poi sulla palla irrompe Iao Falque ma il suo tiro è ancora salvato da Donnarumma con l’aiuto di Montolivo. Colpo di coda del diavolo, al 47’ André Silva sfonda per vie centrali e libera Calhanoglu al tiro, ma Sirigu riesce ad alzare la palla sopra la traversa e poco dopo Cutrone va in gol, ma l’arbitro Irrati annulla per fuorigioco.
MILAN-TORINO 0-0
MILAN (3-5-2): G. Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Suso, Kessie, Montolivo, Bonaventura (26' st Calhanoglu), Rodriguez; André Silva, Kalinic (32' st Cutrone). A disp.: Storari, A. Donnarumma, Gomez, Musacchio, Paletta, Antonelli, Bellanova, Locatelli. All. Montella.
TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Burdisso, Ansaldi; Baselli (42' st Acquah), Rincon, Obi; Niang (dal 31' s.t. Boyé), Belotti, Ljajic (24' st Iago Falque). A disp.: Milinkovic-Savic, Molinaro, Bonifazi, Moretti, Evangelista, Valdifiori, Gustafson, Edera, Berenguer. All. Mihajlovic.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
AMMONITI Burdisso, Rincon
26 novembre 2017

 

La squadra di maran passa in vantaggio con Hatemay, poi rimedia Baselli. Sorrentino protagonista con l’aiuto della traversa sul tiro di Iago Falque e sul rigore parato a Belotti

Franco Brunetti

L’effetto positivo del cambio modulo effettuato da Mihajlovic si ferma contro il Chievo. Anche se il Torino riesce a pareggiare 1-1, la squadra di Maran si altdimostra più solida, più quadrata, con una gamba migliore rispetto ai granata e con un centrocampo più efficiente e propositivo. Mihajlovic schiera gli stessi uomini dell’ultima partita contro l’Inter, ma il gioco è nettamente diverso, come se la sosta avesse annebbiato le idee e arrugginito le gambe dei granata che iniziano la gara in un modo timido ed impacciato. Ne approfitta il Chievo che al 6’ colpisce un palo con un ottimo colpo di testa di Castro che aveva sfruttato, inserendosi da dietro, l’ottimo cross di Gobbi. Il Torino nel primo quarto d’ora non riesce ad andare neanche al tiro, se non con Obi al 10’, ma è un tiro telefonato che Sorrentino fa suo senza problemi. Giocando così è’ ovvio che i super collaudati schemi di Maran portino al gol, che arriva al 14’ cross di Cacciatore, spizzata in mezzo, testa di Hatemay che sovrasta De Silvestri e palla in rete. Interviene la VAR che convalida il gol. Il Toro è frastornato Nkoulou per poco non mette Inglese davanti a Sirigu con un maldestro passaggio al centro; poi alla mezz’ora il Toro si sveglia, complice anche l’uscita di Castro per un infortunio al ginocchio, Baselli non riesce a concludere in rete al 31’ una bella azione impostata da Ansaldi, proseguita da Obi con un cross per Ljaljic e conclusa da Baselli di punta; il centrocampista granata si rifà al 33’ con un colpo di testa in torsione, vincente su cross di Obi. L’inizio della ripresa è la fotocopia del primo tempo, al 7’ è Burdisso a togliere le castagne dal fuoco allungando un cross dalla sinistra, con Hatemay pronto a colpire. La partita si affloscia, perde di intensità, gli errori si moltiplicano ed il Torino sparisce per una ventina di minuti. Al 20’ si sveglia Iago Falque, che fino ad allora aveva combinato pressoché nulla, e spara a botta sicura, Sorrentino compie il miracolo parando alzando la palla, che batte sulla traversa e ritorna in campo, ci pensa poi Belotti a rimandarla tra le stelle. Il Toro è brutto, ma potrebbe vincere, al 25’ c’è uno scontro in area tra Belotti e Gobbi, per l’arbitro tutto normale, ma interviene la VAR e ne scaturisce un rigore: dal dischetto Belotti si fa ipnotizzare da Sorrentino che para il penalty, allungando così la serie nera del Gallo. Chievo pericolosissimo al 32’ con Radovanovic che fa la barba al palo, poi segna Inglese ma era in fuorigioco. Al 41’ scoppia una piccola bagarre in campo che porta l’arbitro ad estrarre il cartellino rosso per Radanovic e quello giallo per Niang. Cinque minuti di recupero e ancora Sorrentino è pronto ad opporsi al tiro di Lajljic, poi scende il sipario. La zona Europa League rimane sempre più un miraggio per i granata che escono dal campo accompagnati dai fischi.
TORINO-CHIEVO 1-1
TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, Burdisso, Nkoulou, Ansaldi; Obi (20′ st Niang), Rincon (41′ st Valdifiori), Baselli; Falque (34′ st Berenguer), Belotti, Ljajic. A disp.: Ichazo, Milinkovic-Savic, Bonifazi, Moretti, Lyanco, Molinaro, Acquah, Edera, Boyé. All.: Mihajlovic
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Cesar, Tomovic, Gobbi; Castro (28′ pt Bastien), Radovanovic, Hetemaj; Birsa (40′ st Pucciarelli); Inglese, Meggiorini (30′ st Stepinski). A disp.: Seculin, Confente, Bani, Depaoli, Jaroszynski, Gaudino, Rigoni, Garritano, Pellissier. All.: Maran
ARBITRO:
MARCATORI: 14′ pt Hetemaj, 33′pt  Baselli
AMMONITI: Niang, Inglese
ESPULSI: 42′ st Radovanovic
19 novembre 2017

 

I granata disputano un’ottima partita e vanno a segno con Iago Falque nel secondo tempo, l’Inter risponde con il gol del neo entrato Eder. Vecino nel finale colpisce la traversa

Franco Brunetti

Prova del nove per il Torino sul prato di S. Siro contro l’Inter: c’è da verificare se la vittoria contro il Cagliari è stata solo episodica o se effettivamente i granata altsi sono messi sulla buona strada. Ebbene il responso è positivo, i ragazzi di Mihajlovic hanno sfornato contro l’Inter una prestazione di carattere, condita da preziosismi tecnici e tanta abnegazione e sacrificio. Il tecnico serbo rispolvera in difesa Burdisso, 36 anni e mezzo e con sei mesi di inattività e la difesa granata non soffre e non sbanda davanti alle folate di Candreva o Peresic sulla fasce ed ai tentativi di Icardi al centro; ne esce una bella partita, di fronte a oltre 70.000 spettatori, con due squadre votate al gioco offensivo. Spalletti dal canto suo ripresenta per la quinta volta la stessa formazione. L’Inter prova a fare la partita, ma è Baselli al 9’ a trovarsi sui piedi la prima palla gol della partita, il suo tiro termina però alto. Il talentino granata va ancora al tiro al 14’ e Handanovic para in qualche modo. La partita è bella, combattuta e con parecchi capovolgimenti di fronte, al 18’ è la volta di Vecino ad impegnare Sirigu, Icardi al 23’calciando al volo la palla su un bel traversone di Candreva, si divora una ottima occasione permettendo al portiere granata una facile parata, poi il tiro di Gagliardini al 25’ termina alto. Il Toro cerca di mettere pressione all’Inter, ma è Skrinar di testa al 37’ su azione successiva ad un corner, su spizzata di Vecino, a costringere Sirigu ad un gran salvataggio. Brivido al 43’ quando Burdisso scivolando per fermare un tiro stoppa il pallone prima con l'anca poi con il braccio, per Orsato e per la Var, è tutto regolare. Il Toro reagisce al 47’ cross di Ansaldi per Baselli che di testa indirizza a rete, ma Sirigu gli nega il gol. La ripresa, molto vivace, inizia con  un cross di Nagatomo al 4’ per Vecino che di testa impegna severamente Sirigu. Su un capovolgimento di fronte al 7’ è Belotti a impegnare Handanovi con un tiro a fil di palo e al 14’ il Toro passa in vantaggio, Iago Falque riceve palla a destra da De Silvestri, si accentra e pur pressato da quattro avversari calcia sul primo palo, bruciando Handanovic. Il gol stordisce l’Inter, Obi non ne approfitta al 22’ mettendo a lato di tesdta un pallone teleguidato da Ljaljic con un magistrale calcio di punizione e allora Spalletti immette forze fresche, dentro Eder per Gagliardini. Skrinar va vicino al pareggio con un colpo di testa, Mihajlovic toglie Obi per Acquah e poi Spalletti manda in campo Brozovic per Nagatomo. Siamo alla mezz’ora ed il forcing interista si fa più concreto e al 34’ arriva il pareggio, Peresic crossa per Icardi che fa sponda per Eder solo a centro area, tiro facile e palla in rete. MIhajlovic inserisce Niang per Iago Falque nella speranza che il francese sfrutti gli spazi che l’Inter lascia in difesa, ma è ancora Vecino a far tremare i polsi ai granata al 43’ con un terrificante tiro che sbatte sulla traversa. La partrita ormai è ai titoli di coda ed il risultato non cambierà più. Buon punto per i granata, meno per i nerazzurri impegnati nella lotta al vertice.
INTER-TORINO 1-1
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda Nagatomo (31' st Brozovic); Vecino, Gagliardini (24' st Eder); Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi.A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Santon, Dalbert, Cancelo, Joao Mario, Karamoh. All. Spalletti.
TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Burdisso, Ansaldi; Obi (28' st Acquah), Rincon, Baselli; Iago Falque (37' st Niang), Belotti, Ljajic (44' st Berenguer). A disp.:Milinkovic-Savic, Ichazo, Moretti, Lyanco, Molinaro, Valdifiori, Gustafson, Edera, Boyé. All. Mihajlovic.
ARBITRO: Orsato di Schio.
MARCATORI: Iago Falque (T) al 14', Eder (I) al 34' s.t.
AMMONITI:  Vecino, Burdisso, Rincon, Skriniar, Brozovic, Acquah
5 novembre 2017

fontefoto: TorinoFC

Iago Falque e Obi in rimonta battono il Cagliari che si era portato in vantaggio con Barella. Mihajlovic salva la panchina

Franco Brunetti

I gol di Iago Falque e di Obi salvano la panchina di Mihajlovic, ma per oltre trenta minuti il Toro è parso come intimorito ed il Cagliari ne ha approfittato alzandoalt ritmo e centrocampo. Mihajlovic rinnega le sue idee ed i suoi pupilli e ritorna all’antico, centrocampo a tre, dentro Valdifiori con Acquah e Baselli e davanti il ritrovato a tempo di record Belotti con Iago Falque e Ljaljic larghi. Accantonati quindi Niang e soci. La partita era iniziata in un clima surreale, la curva Maratona vuota per lo sciopero del tifo e la curva Primavera a urlare fuori le palle già durante il riscaldamento dei giocatori. Primi trenta minuti di gioco intensi ma senza grosse emozioni, ma al 30’ il Cagliari passa in vantaggio, Toro sbilanciato sul lancio lungo di Pavoletti per Farias che cambia gioco su  Barella, che controlla di sinistro e tira di destro un diagonale precisissimo che batte Sirigu sul secondo palo. I cori di contestazione che toccano anche il presidente Cairo si fanno ancora più alti fino al 39’ quando Ljaljic con un’azione caparbia si porta avanti il pallone e serve Ansaldi che mette in mezzo dove c’è Iago Falque che ristabilisce la parità. L’abbraccio tra Ljaljic e Mihjlovic dopo il gol la dice lunga…. Nella ripresa al 9’ un errore di Cigarini mette Ljaljic in condizione di tirare in porta, ma il tiro del serbo finisce largo. Mihajlovic avvicenda all’11’ Acquah con Obi e la partita va avanti tra continue interruzioni per falli  Al 22’ il gol, azione convulsa in area cagliaritana, Baselli crossa cercando Belotti, interviene Rafael che di piede respinge centrando la traversa, la palla ritorna in campo e Obi di testa la mette dentro. Il Torino cerca di portare a casa questi tre punti fondamentali, malgrado l’allenatore dei sardi inserisca tutti gli attaccanti a disposizione e si rende ancora pericoloso al 28’ con Obi che non arriva di un soffio su un traversone e al 40’ quando Baselli si ritrova sui piedi una respinta di Andreolli, il suo tiro finisce largo di non molto. Dopo sei lunghi minuti di recupero l’arbitro Calvarese fischia la fine della gara con grande sollievo di tutti.
TORINO – CAGLIARI 2-1
TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Moretti, Ansaldi; Acquah (11'st Obi), Valdifiori, Baselli; Iago Falque (42'st Berenguer), Belotti, Ljajic. A disp.: Ichazo, Milinkovic-Savic, Molinaro, Niang, Burdisso, Gustafson, De Luca, Edera, Boye', Sadiq. All. Mihajlovic
CAGLIARI (3-5-2): Rafael; Romagna (42'st Giannetti), Andreolli, Capuano; Farago', Barella (24'st Sau), Cigarini, Joao Pedro, Padoin (32'st Miangue) ; Farias, Pavoletti. A disp.: Crosta, Daga, Ceppitelli, van der Wiel, Dessena, Ionita, Ladinetti, Gagliano) All. Lopez
ARBITRO: Calvarese di Teramo
MARCATORI: 30' pt Barella, 39' pt Iago Falque, 21' st Obi.
AMMONITI:  Acquah, Ansaldi, Joao Pedro, Capuano, Iago Falque, Sirigu, Miangue.
29 ottobre 2017

fontefoto Torino FC


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it