Buona prova degli azzurri che vanno a segno con Puscas ma sono raggiunti da Forte.

Anselmo Mazzateo

Rilanciati da Di Carlo e corroborati dalla vittoria del "Tombolato", il Novara ha ritrovato entusiasmo e fin dal principio il piglio degli azzurri è quello giusto: altl’inizio gara è di marca piemontese, con possesso palla, aggressività, velocità e gioco, ma la prima palla gol è dello Spezia al 13’ Lopez sulla sinistra cross per Granoche che di testa impegna Montipò a terra. E’ il neo acquisto Puscas a rompere l’equilibrio al 24’ su cross di Calderoni. Lo Spezia non ci sta e la partita si innervosisce, il Novara dopo tre minuti cerca di approfittarne con Moscati che calcia sul fondo un ottimo servizio di Dickmann. lo Spezia non riesce a costruire gioco, ma comunque perviene al pareggio al 37’ angolo di Mastinu, la difesa del Novara respinge corto, Lopez rimette in mezzo, la linea difensiva del Novara si fa cogliere impreparata e sale male lasciando spazio a Forte, che scarica un diagonale a a fil di palo. Il finale è incandescente, ma l’arbitro non estrae cartellini gialli e riesce a gestire al meglio la situazione. Nella ripresa al 2’ Di Gennaro vola a mettere in angolo una punizione velenosa di Ronaldo, Mantovani e Terzi continuano il loro duello rusticano, Puscas al 14’ gira di testa a lato e al 17’ Sansone manda il pallone a stamparsi sulla traversa. Lo Spezia impegna Montipò al 23’, Di Gennaro con i pugni due minuti dopo respinge un siluro di Sansone, Il tecnico dello Spezia Gallo cerca di coprirsi effettuando dei cambi, mentre sull’altra panchina Di Carlo butta nella mischia Maniero al posto di Dickmann. Al 33' il portiere Di Gennaro torna protagonista scegliendo ottimamente il tempo per uscire e sbarrare la strada prima a Maniero poi al tap-in di Golubovic, ma anche se il finale per gli spezzini è di sofferenza il Novara non riesce più a trovare la via della rete, anzi al 40’ rischia quando su cross di De Col, Marilungo è il più lesto a colpire di testa, trovando la deviazione fortuita di Golubovic in angolo
NOVARA-SPEZIA 1-1
NOVARA (3-5-2): Montipò, Mantovani, Casarini, Sansone (40'st Di Mariano), Chiosa, Puscas, Ronaldo (24'st Orlandi), Moscati, Dickmann (31'st Maniero), Calderoni, Golubovic. A disp. Farelli, Benedettini, Troest, Del Fabro, Sciaudone, Macheda, Maracchi, Seck, Lukanovic. All. Di Carlo
SPEZIA (4-3-1-2): Di Gennaro, Lopez, Giani, Terzi, De Col; Mora (20'st Maggiore), Bolzoni, Pessina; Mastinu (31'st Capelli); Forte, Granoche (34'st Marilungo). A disp. Manfredini, Ceccaroni, Juande, Augello, De Francesco, Masi, Mulattieri. All. Gallo
ARBITRO: Di Martino di Teramo
MARCATORI: 23'pt Puscas, 37'pt Forte
AMMONITI: Dickmann, Mora, Giani, Mantovani, Terzi, Mastinu, Granoche
18  febbraio 2018

Una tripletta del macedone stende il Cittadella e regala la prima gioia al nuovo tecnico

Anselmo Mazzateo

Inizia nel migliore dei modi il percorso di Domenica Di Carlo, subentrato ad inizio settimana all’esonerato Eugenio Corini, con il Novara. Gli azzurri espugnano difatti il Tombolato di Cittadella assiL'esultanza di Di Carlo e Puscas al Tombolato (novaracalcio.com)curandosi una boccata d’ossigeno in classifica, ma soprattutto trovando in Puscas quell’attaccante di cui la squadra necessitava da inizio campionato. E’ proprio la punta arrivata in prestito dall’Inter dopo i primi sei mesi della stagione nel Benevento a trascinare il Novara alla vittoria sbloccando la partita già all’11’ sfruttando al meglio l’assist di Calderoni in area. Il Cittadella, che è alla terza  sconfitta consecutiva in casa, la sesta in totale, trova la rete del pareggio nel finale di primo tempo grazie all’interno di Strizzolo, cresciuto nel vivaio del Novara, ma nella ripresa gli amaranto crollano sotto i colpi della punta macedone: prima di testa sigla il 2-1, poi nel finale, dopo due occasioni sprecate dal Cittadella, di destro mette la parola fine alla gara.

CITTADELLA – NOVARA 1-3
CITTADELLA: Alfonso; Pezzi (40′ st Arrighini), Scaglia, Varnier, Benedetti (33′ st Liviero); Schenetti, Iori, Pasa, Vido (22′ st Chiaretti); Kouame, Strizzolo. A disp.: Paleari, Lora, Bartolomei, Pelagatti, Liviero, Adorni, Settembrini. All.: Venturato.
NOVARA: Montipò, Mantovani, Casarini, Sansone (36′ st Macheda), Chiosa, Puscas, Ronaldo (26′ st Orlandi), Moscati, Dickmann (30′ st Troest), Calderoni, Golubovic. A disp.: Farelli, Benedettini, Del Fabro, Sciaudone, Di Mariano, Maracchi, Seck, Lukanovic, Bove. All.: Domenico Di Carlo.
Arbitro: Piccinini di Forlì.
Marcatori: 10′ pt Puscas, 43′ pt Strizzolo; 10′ st Puscas, 49′ st Puscas.
Ammoniti: Sansone, Strizzolo, Mantovani, Calderoni, Montipò, Puscas.

Il Novara in vantaggio con Puscas viene ripreso e battuto dai bianconeri nel primo tempo. L’esonero sembra imminente

Franco Brunetti

Il debuttante Puscas nella morsa dell'Ascoli (foto novaracalcio.com)E’ probabilmente giunta al capolinea l’avventura di Eugenio Corini sulla panchina del Novara, salvo clamorosi ripensamenti da parte della società che dopo la sconfitta interna contro l’Ascoli, in una sfida cruciale per la salvezza, è decisa a dare un segnale forte alla squadra.
Sembrava iniziare nel migliore dei modi il pomeriggio per gli azzurri capaci di passare in vantaggio al 28’ quando l’esordiente Puscas sfrutta al meglio una sponda di Maniero per battere Lanni segnando l’1-0.
La gioia due poco però visto che al Piola va in scena la classica legge dell’ex: Buzzegoli finalizza al meglio un personale slalom tra la difesa novarese e con un gran destro batte Montipò. La rete ha l’effetto di far crollare il Novara galvanizzando invece l’Ascoli bravo dopo soli tre minuti ad ultimare la rimonta: Bianchi va al cross su cui si avventa Monachello; Montipò respinge la prima conclusione, ma nulla può sulla seconda che vale il sorpasso. Sciaudone nel finale di primo tempo si vede negata la gioia della rete da un super Lanni, mentre nella ripresa, nonostante gli innesti offensivi di Corini, l’unica emozione la regala la traversa di Moscati. Troppo poco per salvare Corini.

NOVARA – ASCOLI 1-2
NOVARA (3-5-2): Montipò; Golubovic, Troest, Chiosa (12’ st Sansone); Dickmann, Moscati, Casarin (1’ st Orlandi), Sciaudone (25’ st Maracchi), Calderoni; Maniero, Puscas. A disp. Farelli, Benedettini, Macheda, Beye, Seck, Bove. All.: Corini.
ASCOLI (3-5-2): Lanni; De Santis, Padella, Gigliotti; Mogos, Bianchi (32’ st Carpani), Buzzegoli, Addae, Martinho; Lores Varela (27’ st Clemenza), Monachello. A disp.: Agazzi, Cherubin, Florio, Mengoni, Pinto, Baldini, Castellano, D’Urso, Kanoute, Ganz. All.: Cosmi.
ARBITRO: Sacchi di Macerata
MARCATORI: 28’ pt Puscas, 32’ pt Buzzegoli, 36’ pt Monachello.
AMMONITI: Sciaudone, Moscati, Martinho, Bianchi, Maniero.

 

I crociati dominano la gara vincendo 3-0, a segno Lucarelli, Calaiò e Scavone. Sansone a tempo scaduto sbaglia un rigore

Franco Brunetti

Il Novara, reduce dalla vittoria interna contro il Carpi, andava a caccia del quinto successo esterno ed invece al Tardini di Parma la squadra di Corini è stata sonoramente battuta 3-0 dai crociati. Dopo una fase di studio iniziale, dove il Novara è stato sfortunato al 17’ quando su una punizione di Ronaldo, la palla finisce sul palo e poi tra le braccia di Frattali che la blocca sulla riga, è il Parma a conquistare la metà campo proponendosi sempre più sovente dalle parti di Montipò. Al 21’ il portiere novarese deve distendersi per mettere in angolo un tiro di Scozzarella, poi al 23’ è Iacoponi a non inquadrare la porta su un preciso cross di Siligardi ed infine Montipò è bravo al 27’ ad anticipare con la mano, rischiando in una uscita a terra, ad anticipare Galdiolo che aveva cercato di prolungare in porta la palla. Il Novara cerca di affidarsi a rapidi contropiede sfruttando i lanci di Ronaldo, ma è il Parma ora a comandare la partita chiudendo la squadra di Corini nella sua metà campo. Le occasioni gol si fanno via via più nitide, al 39’ il Novara rischia grosso, Siligardi invita Montipò all’uscita, l’aggira e serve al centro per Calaiò che Mantovani riesce però ad anticipare, ma al 42’ il Parma passa in vantaggio: punizione di Scozzarella, mischia in area, ci provano Gagliolo e  Lucarelli a spingere la palla in rete ed il gol è assegnato al capitano. I piemontesi protestano vivacemente, si accende una mischia in campo dove il portiere del Parma è tra i più attivi: l’arbitro riesce a riportare la calma ammonendo però Frattali. Al 43’ la difesa del Novara si addormenta su una palla che sta per finire sul fondo, Calaiò è lesto e furbo e se ne impossessa superando Mantovani che lo agguanta in area. Cartellino rosso per il difensore e rigore per il Parma con Calaiò che con freddezza realizza al 47’. La partita sembra ormai chiusa per un Novara in inferiorità numerica e sotto di due gol, ma ad inizio ripresa al 4’ è Di Mariano ad impegnare dalla distanza Frattali. Il Parma è bravo a gestire la gara, aggredendo il Novara e costringendolo sempre a difendersi, i novaresi  cercano il colpo fortunato sulle palle inattive, come al 23’ quando una punizione di Ronaldo mette Chiosa in condizione di tirare a rete nell’area piccola, la palla incoccia la schiena di Munari, si accende una mischia a quattro poi alla fine Frattali riesce a far sua la palla. Corini cerca di dare una scossa inserendo Sansone, rendendo così il Novara più offensivo, ma la mossa non dà i frutti sperati, la musica non cambia, al 28’ Insigne con un sinistro a giro costringe Montipò a rifugiarsi in angolo e poi al 32’ il Parma chiude definitivamente la gara con Scavone che di testa raccoglie un suggerimento di Di Gaudio. Il Novara avrebbe la possibilità di salvare l’onore quando a tempo ormai scaduto, al 48' beneficia di un rigore per un fallo di mani in area , ma Frattali è bravo a neutralizzare il tiro di Sansone.
PARMA – NOVARA 3-0
PARMA (4-3-3): Frattali; Gazzola, Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo; Munari (35′ st Vacca), Scozzarella, Scavone; Siligardi (16′ st Insigne), Calaiò (27′ st Ceravolo), Di Gaudio. A disp. Nardi, Di Cesare, Mazzocchi, Baraye, Ramos, Frediani, Barillà, Sierralta, Dezi. All. D’Aversa.
NOVARA (3-5-2): Montipò; Golubovic, Mantovani, Calderoni; Dickmann, Moscati, Ronaldo (28′ st Sansone), Sciaudone, Di Mariano; Macheda (1′ st Chiosa), Maniero (35′ st Casarini). A disp. Farelli, Marricchi, Troest, Beye, Maracchi, Schiavi, Orlandi, Bove, Stoppa. All. Corini
ARBITRO: Saia di Palermo
MARCATORI: 42′ pt Lucarelli, 47′ pt Calaiò (rig), 32′ st Scavone
AMMONITI: Di Gaudio, Lucarelli, Mantovani, Frattali, Ronaldo, Maniero, Vacca
ESPULSO: 45′ pt Mantovani per doppia ammonizione.
NOTE: 48′ st Frattali para un rigore a Sansone.
27 gennaio 2018

 

I crociati dominano la gara vincendo 3-0, a segno Lucarelli, Calaiò e Scavone. Sansone a tempo scaduto sbaglia un rigore

Franco Brunetti

Il Novara, reduce dalla vittoria interna contro il Carpi, andava a caccia del quinto successo esterno ed invece al Tardini di Parma la squadra di Corini è stata sonoramente battuta 3-0 dai crociati. Dopo una fase di studio iniziale, dove il Novara è stato sfortunato al 17’ quando su una punizione di Ronaldo, la palla finisce sul palo e poi tra le braccia di Frattali che la blocca sulla riga, è il Parma a conquistare la metà campo proponendosi sempre più sovente dalle parti di Montipò. Al 21’ il portiere novarese deve distendersi per mettere in angolo un tiro di Scozzarella, poi al 23’ è Iacoponi a non inquadrare la porta su un preciso cross di Siligardi ed infine Montipò è bravo al 27’ ad anticipare con la mano, rischiando in una uscita a terra, ad anticipare Galdiolo che aveva cercato di prolungare in porta la palla. Il Novara cerca di affidarsi a rapidi contropiede sfruttando i lanci di Ronaldo, ma è il Parma ora a comandare la partita chiudendo la squadra di Corini nella sua metà campo. Le occasioni gol si fanno via via più nitide, al 39’ il Novara rischia grosso, Siligardi invita Montipò all’uscita, l’aggira e serve al centro per Calaiò che Mantovani riesce però ad anticipare, ma al 42’ il Parma passa in vantaggio: punizione di Scozzarella, mischia in area, ci provano Gagliolo e  Lucarelli a spingere la palla in rete ed il gol è assegnato al capitano. I piemontesi protestano vivacemente, si accende una mischia in campo dove il portiere del Parma è tra i più attivi: l’arbitro riesce a riportare la calma ammonendo però Frattali. Al 43’ la difesa del Novara si addormenta su una palla che sta per finire sul fondo, Calaiò è lesto e furbo e se ne impossessa superando Mantovani che lo agguanta in area. Cartellino rosso per il difensore e rigore per il Parma con Calaiò che con freddezza realizza al 47’. La partita sembra ormai chiusa per un Novara in inferiorità numerica e sotto di due gol, ma ad inizio ripresa al 4’ è Di Mariano ad impegnare dalla distanza Frattali. Il Parma è bravo a gestire la gara, aggredendo il Novara e costringendolo sempre a difendersi, i novaresi  cercano il colpo fortunato sulle palle inattive, come al 23’ quando una punizione di Ronaldo mette Chiosa in condizione di tirare a rete nell’area piccola, la palla incoccia la schiena di Munari, si accende una mischia a quattro poi alla fine Frattali riesce a far sua la palla. Corini cerca di dare una scossa inserendo Sansone, rendendo così il Novara più offensivo, ma la mossa non dà i frutti sperati, la musica non cambia, al 28’ Insigne con un sinistro a giro costringe Montipò a rifugiarsi in angolo e poi al 32’ il Parma chiude definitivamente la gara con Scavone che di testa raccoglie un suggerimento di Di Gaudio. Il Novara avrebbe la possibilità di salvare l’onore quando a tempo ormai scaduto, al 48' beneficia di un rigore per un fallo di mani in area , ma Frattali è bravo a neutralizzare il tiro di Sansone.
PARMA – NOVARA 3-0
PARMA (4-3-3): Frattali; Gazzola, Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo; Munari (35′ st Vacca), Scozzarella, Scavone; Siligardi (16′ st Insigne), Calaiò (27′ st Ceravolo), Di Gaudio. A disp. Nardi, Di Cesare, Mazzocchi, Baraye, Ramos, Frediani, Barillà, Sierralta, Dezi. All. D’Aversa.
NOVARA (3-5-2): Montipò; Golubovic, Mantovani, Calderoni; Dickmann, Moscati, Ronaldo (28′ st Sansone), Sciaudone, Di Mariano; Macheda (1′ st Chiosa), Maniero (35′ st Casarini). A disp. Farelli, Marricchi, Troest, Beye, Maracchi, Schiavi, Orlandi, Bove, Stoppa. All. Corini
ARBITRO: Saia di Palermo
MARCATORI: 42′ pt Lucarelli, 47′ pt Calaiò (rig), 32′ st Scavone
AMMONITI: Di Gaudio, Lucarelli, Mantovani, Frattali, Ronaldo, Maniero, Vacca
ESPULSO: 45′ pt Mantovani per doppia ammonizione.
NOTE: 48′ st Frattali para un rigore a Sansone.
27 gennaio 2018


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