Battuto dal Venezia 3-1, vede avvicinarsi sempre più l’incubo play out

Franco Brunetti

Nuovo stop per il Novara e questa volta molto doloroso, perché subito tra le mura amiche del Piola e perché avvicina in maniera preoccupante la squadra di altDi Carlo alla zona caldissima della bassa classifica. Il match per gli azzurri non era iniziato male, anzi al 17’ sfruttando un errore di Audero, che è ingannato da un tiro da lontano di Casarini, che rimbalza più volte per terra prima di terminare in rete, la squadra di Di Carlo passa in vantaggio. Ancora un contropiede non sfruttato al meglio da Casarini al 22’, poi mentre il Venezia cresce, il Novara si affloscia. Al 25’ Del Fabro va vicino all’autogol, poi Falzerano, subentrato a Pinato infortunatosi al ginocchio nei primi minuti, al 43’ crossa al centro per il pareggio di testa di Marsura, abile a eludere l’intervento di Del Fabro e a battere Montipò. Nella ripresa il Venbezia alza il baricentro subendo qualche iniziativa del Novara, tiro dal limite, mai troppo pericoloso, di Sansone e Puscas. Al 17’ la svolta, il Venezia passa in vantaggio, nuovo spunto di Falzerano e assist per Bruscagin che di prima fulmina Montipò, ancora una volta non impeccabile. Audero si riscatta parando al 22’ in uscita bassa, la conclusione di Puscas servito da Orlandi. Ancora Falzerano protagonista del terzo gol del Venezia, al 36’ tocco per Marsura che di sinistro infila per la terza volta Montipò, regalandosi la sua personale doppietta.
NOVARA-VENEZIA 1-3
NOVARA: Montipò, Troest, Del Fabro, Casarini, Sansone (31’ st Maniero), Sciaudone (25’ st Di Mariano), Puscas, Ronaldo (33’ pt Orlandi), Moscati, Dickmann, Calderoni. A disp.: Farelli, Benedettini, Chiosa, Mantovani, Macheda, Maracchi, Seck, Lukanovic, Golubovic, Bove. All.: Di Carlo
VENEZIA: Audero, Bruscagin, Domizzi, Bentivoglio, Fabiano, Modolo, Pinato (7’ pt Falzerano), Marsura (38’ st  Suciu), Geijo (1’ st Litteri), Cernuto, Del Grosso. A disp.: Vicario, Gori, Andelkovic, Stulac, Soligo, Zigoni, Firenze, Garofalo, Zampano. All.: Inzaghi
ARBITRO: Fourneau di Roma 1
MARCATORI: 17’ pt Casarini, 43’ pt Marsura, 17’ st Bruscagin, 36’ st Marsura
AMMONITI: Del Grosso, Sansone, Casarini
21 aprile 2018

 

Bari – Novara finisce 1-1: il gol di Puscas al 45’ del primo tempo e di Floro Flores al 17’ della ripresa

Al San Nicola il Novara strappa un punto prezioso, giocando meglio del Bari nel primo tempo, andando in vantaggio al 45’ con Puscas, ma sprecando altalmeno altre tre occasioni propizie per andare in vantaggio con Sansone che poco dopo il 15’ colpisce anche un palo alla destra di Micai. Il Bari è piuttosto impreciso e non riesce a sfruttare le ripartenze. La squadra di Grosso prova in avvio di ripresa, con Brienza ed un miglior fraseggio, a ribaltare la situazione; Grosso per dare la scossa definitiva manda in campo Floro Flores e al 17’ l’attaccante napoletano porta il risultato in parità. La gara non si spegne qui anzi rimane aperta fino all’ultimo, con le due squadre che cercano il gol vittoria in contropiede. Il punto conquistato dalla squadra di Di Carlo allontana il Novara dalla zona calda anche perché le squadre coinvolte nella lotta per retrocedere accusano una battuta a vuoto.
BARI - NOVARA 1-1
BARI (4-3-3): Micai; Anderson, Gyomber, Empereur, D’Elia; Henderson, Busellato (44'st Tello), Iocolano (1'st Brienza); Galano, Kozak (14'st Floro Flores), Cissè. A disp.: De Lucia, Sabelli, Basha, Cassani, Improta, Balkovec, Nenè, Andrada, Diakhite. All.: Grosso
NOVARA (4-3-1-2): Montipò; Dickmann, Del Fabro, Troest, Calderoni; Casarini, Ronaldo, Sciaudone (44'st Seck); Moscati; Sansone (19'st Di Mariano), Puscas (28'st Maniero). A disp.: Farelli, Benedettini, Macheda, Mariacchi, Lukanovic, Orlandi, Nardi, Golubovic, Bove. All.: Di Carlo
ARBITRO: Marini di Roma
MARCATORI: 45'pt Puscas, 17'st Floro Flores
AMMONITI Cissè, Casarini, Henderson, Calderoni, Ronaldo.
17 aprile 2018

 

La squadra di Di Carlo perde contro la Ternana, diretta concorrente per non retrocedere 3-0

Antonello Vischeri

Disastro Novara. La sconfitta per 3-0 subita tyra le mura amiche della stadio Silvio piola, contro la Ternana, fanno piombare la squadra di Mimmo Di Carlo ai altmargini della zona rossa. Lo spettro play off è lì ad un passo. Le Fere rivitalizzate dalla cura De Canio, vincono quasi senza accorgersene contro un Novara imbarazzante. Nella prima metà del primo tempo il Novara riesce a bloccare la Ternana e impensierisce Sala, soprattutto con una conclusione dal limite dell’area piccola di Maniero che, a tu per tu col portiere, spedisce però il pallone sull’esterno della rete. Dopo quest’episodio, la Ternana si installa nella metà campo dei piemontesi, trovando anche il gol del vantaggio al 34’ con Carretta, che di testa su servizio dalla sinistra di Signori, fa secco Montipò. La squadra di De Canio mantiene il predominio del campo per la rimanente parte del primo tempo, ma al ritorno in campo per la ripresa, il Novara al 6’ ha una monumentale occasione con Puscas, che servito in profondità, non riesce però a battere Sala nell’uno contro uno. Dopo quest’episodio il tracollo della squadra di Di Carlo, al 13’ va in gol Favalli e al 15′Carretta porta il risultato sul 3-0. Su entrambe le conclusioni, da fuori area il portiere Montipò non è esente da colpe. Ora il Novara se vorrà evitare di invischiarsi nei discorsi legati alla retrocessione dovrà mettere in campo molto più ardore.
NOVARA-TERNANA 0-3
NOVARA (4-3-3): Montipò; Golubovic, Del Fabro, Chiosa (1’ st Mantovani), Calderoni (22’ st Seck); Orlandi, Casarini, Moscati; Puscas, Sansone (21’ st Di Mariano), Maniero. All. Di Carlo
TERNANA (4-3-1-2): Sala; Defendi, Gasparetto, Signorini, Favalli; Statella, Paolucci (26’ st Varone), Signori (19’ st Valjent); Tremolada; Carretta, Montalto (37’ st Piovaccari). All. Di Canio
ARBITRO: Rapuano
MARCATORI: 33’ pt Caretta, 13’ st Favalli, 15’ st Carretta
AMMONITI: Favalli, Seck
14 aprile 2018

 

La gara finisce 0-0, senza offrire particolari emozioni

Anselmo Mazzateo

Il derby della paura tra Pro Vercelli e Novara finisce 0-0. Punto che fa comodo alla squadra di Di Carlo e che invece non serve a nulla alla squadra di Grassadonia sempre più indirizzata a scendere nella serie inferiore. Le emozioni bisogna cercarle altrove, nel primo tempo Pigliacelli deve intervenire su Maniero al 19’, poi al 24’ un tiro-cross di Ghiglione dalla destra, colpisce il palo esterno prima di spegnersi sul fondo. Al 30’ Montipò salva sulla rovesciata di Raicevic. Nella ripresa, più Pro che Novara, ma non basta: al 17’ Mammarella tira dai 30 metri, ma Montipò toglie la palla dall’incrocio dei pali, poi al 30’ Reginaldo serve Germano che serve Morra in area, ma la conclusione sfiora il palo e si spegne sul fondo. Il derby delle risaie è tutto qui.
PRO VERCELLI-NOVARA 0-0
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Bergamelli (21’pt Berra), Jidayi, Alcibiade; Ghiglione, Germano (40’st Da Silva), Vives, Castiglia, Mammarella; Reginaldo, Raicevic (25’st Morra). A disp.: Marcone, Rovini, Gozzi, Paghera, Bifulco, Alex, Gatto, Ivan, Pugliese. All. Grassadonia
NOVARA (4-3-1-2): Montipò; Golubovic, Del Fabro, Chiosa, Calderoni; Casarini, Ronaldo (44’st Orlandi), Sciaudone (26’st Sansone); Moscati; Maniero (31’st Macheda), Puscas. A disp.: Farelli, Benedettini, Troest, Di Mariano, Beye, Seck, Lukanovic, Nardi, Bove. All. Di Carlo
ARBITRO: Ghersini di Genova
AMMONITI: Casarini, Maniero, Mammarella, Ronaldo, Jidayi
8 aprile 2018              

 

Battuto il Cesena 1-0 con gol di Maniero.

Franco Brunetti

Lo scontro salvezza tra Novara e Cesena se lo aggiudica la squadra di Mimmo Di Carlo. Tre punti pesanti che portano gli azzurri fuori dalla bagarre della zonaaltplay out. Il Novara conquista subito metri a centrocampo ed il primo pericolo alla porta cesenate lo porta Puscas, l’assist è di Di Mariano, ma Fulignati respinge il tiro centrale. I romagnoli si fanno vedere poco dopo il decimo minuto, combinazione tra Laribi e Di Noia ma il suggerimento di Laribi non trova nessun compagno pronto a ricevere l’assist. Al 16’ è la volta di Ronaldo su punizione, la respinta di Fulignati è portentosa. La gara prosegue con molta confusione ed errori da ambo le parti e bisogna attendere il 30’ per vedere all’opera Montipò respingere un tiro di sinistro di Dalmonte, alzandolo sopra la traversa. Nella rispresa il ritmo si abbassa ma le due squadre fanno fatica a rendersi pericolose: al 24’ un tiro di Puscas termina di poco alto e al 25’ Maniero da poco entrato colpisce di testa su cross di Moscati dalla destra centrando il palo. Il Novara si fa via via più intraprendente, costringendo i romagnoli sulla difensiva. Jellow cerca di rompere l’assedio al 27’ con un tiro a giro che termina a lato, poi al 33’ una punizione di Ronaldo costringe Fulignati ad un’altra parata fantastica. E’ il preludio al gol, che arriva al 36’ su azione di calcio d’angolo dalla sinistra, Maniero sovrasta il suo marcatore e batte Fulignati. Montipò al 38’ salva la sua squadra respingendo con i pugni un siluro di Scognamiglio. Lo scontro salvezza è così appannaggio del Novara
NOVARA – CESENA 1-0
Novara (4-3-1-2): Montipò; Golubovic, Del Fabro, Chiosa, Calderoni; Casarini, Ronaldo (43’ st Seck), Sciaudone (18’ st Maniero); Moscati, Di Mariano (40’ st Troest); Puscas. A disp.: Farelli, Benedettini, Macheda, Lukanovic, Orlandi, Dickmann, Bove. All.: Di Carlo
CESENA (4-4-1-1): Fulignati; Donkor, Esposito, Scognamiglio, Perticone; Kupisz (37’ st Chiricò), Schiavone (37’ st Cacia), Di Noia (34’ st Fedele), Dalmonte; Laribi; Jallow. A disp.: Agliardi, Melgrati, Cascione, Eguelfi, Fazzi, Moncini, Suagher, Vita, Emanuello. All.: Castori
ARBITRO: Sig. Nasca di Bari
MARCATORI: 36’st Maniero
AMMONITI: Puscas, Scognamiglio
30 marzo 2018


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