Il Bari vince 2-1: il gol di Maniero giunge all’ultimo minuto di recupero

Franco Brunetti

Continua la serie nera casalinga per il Novara di Eugenio Corini. Anche oggi di fronte al Bari gli azzurri hanno palesato le solite difficoltà ad andare a rete, altcomplice anche il divario tecnico tra le due squadre. Il Bari di mister Grosso è una corazzata e oggi pur mancando di quattro difensori titolari ha concretizzato al massimo le poche occasioni create. Partita fisica nei primi minuti di gara, il Novara si affida alla velocità di Da Cruz per impensierire la difesa ospite, ma il primo tiro in porta è opera di Dickmann al 25’. Tre minuti dopo è ancora il Novara a farsi vedere in avanti con una conclusione di Sciaudone parata dal portiere biancorosso. Il Bari risponde alla mezz’ora con uno scambio veloce tra Improta e Cissè, ma l’attaccante non inquadra la porta. I biancorossi rischiano nel finale quando Micai taglia la strada a Da Cruz e commette fallo al limite dell’area,l’arbitro  Pellittieri ammonisce l’estremo difensore e concede un calcio di punizione. I padroni di casa sfiorano il gol del vantaggio nel recupero con un cross di Calderoni per Macheda, ma Gyomber riesce a spazzar via. La partita cambia improvvisamente nei primi minuti della ripresa, il Bari sfiora il gol con un colpo di testa di Cissè deviato in angolo dal portiere ed un minuto dopo arriva il vantaggio biancorosso: 3’ Anderson serve Tello in profondità, il colombiano trova Petriccione in area che di piatto batte Montipò. La reazione del Novara è immediata e costringono i baresi nella loro area. Al 15’ la prima occasione Dickmann per Calderoni, ma l’occasione viene sprecata malamente, al 28’ Chaja, entrato al posto di Sciaudone,crossa per Moscati, il tiro al volo termina di poco sopra la traversa. I biancorossi sfruttano gli spazi lasciati dai piemontesi e vanno vicinissimi al raddoppio al 32’ con un tiro-cross di Anderson intercettato da Galano che da due passi non riesce a depositare la palla in rete. Su ribaltamento di fronte al 33’Micai compie un autentico miracolo su una conclusione di Di Mariano. Il Novara cerca disperatamente il pareggio ma è il Bari a chiudere la partita al 45’ sfruttando un perfetto contropiede, Tello che lancia Anderson, che batte Montipò con un rasoterra che passa tra le gambe del portiere e si infila in rete. Il Novara non demorde e all’ultimo minuto di recupero al 51’ accorcia le distanze con un colpo di testa di Maniero sugli sviluppi di un angolo. L’arbitro però fischia la fine ed il Novara deve registrare un’altra sconfitta casalinga.

NOVARA-BARI 1-2
NOVARA (3-5-2): Montipò; Golubovic, Mantovani, Del Fabro; Dickmann, Moscati, Orlandi, Sciaudone (10’ st Chaja), Calderoni; Da Cruz (25’ st Di Mariano), Macheda (20’ st’Maniero). All. Corini
BARI (4-3-3): Micai; Anderson, Gyomber, Tonucci, Fiammozzi; Basha (24’ st Busellato), Tello, Petriccione; Galano (35’ st Brienza), Cissè (40’ st Floro Flores), Improta. All. Grosso
ARBITRO: Pellittieri di Palermo
MARCATORI: 3’ st Petriccione, 45’ st Anderson, 51’ st Maniero
AMMONITI: Sciaudone, Dickmann, Micai, Golubovic, Petriccione, Busselato


18 novembre 2017

 


Gli azzurri in vantaggio con il gol di Da Cruz si fanno raggiungere dopo tre minuti da Valjent. Arbitraggio insufficiente: negati due rigori alla Ternana ed un rigore al Novara

Anselmo Mazzateo

Eugenio Corini sceglie un Novara iper offensivo per affrontare la Ternana, schierando fin dall’inizio Di Mariano come laterale assieme a Macheda e a Da Cruzalt punte, ma alla resa dei conti la tradizione sfavorevole al Novara allo stadio Libero Lberati continua: gli azzurri non vanno oltre ad un pareggio, complice anche un arbitraggio decisamente insufficiente che nega all’ultimo minuto un evidente rigore in favore del Novara, ma che in precedenza aveva anche negato due rigori altrettanto evidenti a favore della Ternana. Parte subito forte la squadra di casa che costringe il Novara a difendersi fin dai primi minuti con Montipò che devia in angolo un tiro di Caretta. Il portiere novarese compie una prodezza al 16’ quando riesce a chiudere l’angolo di tiro a Caretta che aveva sfruttato un buco di Golubovic e si era presentato a tu per tu davanti al portiere. Caretta il più pericoloso dei suoi sfiora ancora il gol al 27’, poi il Novara crea una buona occasione, assist di Da Cruz per Macheda, che l’ex Manchester spreca malamente. In chiusura di tempo le proteste dei padroni di casa per due episodi dubbi in area di rigore del Novara, al 40’ Montaldo prolunga di testa per Defendi che viene spinto alle spalle da Golubovic e al 43’ su cross di Defendi dalla destra Mantovani trattiene vistosamente per la maglietta Montaldo: in ambedue i casi ci stava il rigore. La nTernana inizia il secondo tempo stringendo d’assedio l’area del Novara: nove minuti di assedio tambureggiante che produce però solo calci d’angolo (alla fine saranno 16 quelli battuti dai rossoverdi), ma nessun vero pericolo per Montipò. Dopo una verticalizzazione al 20’ di Montaldo per Caretta chiuso in angolo da Del Fabro, il Novara costruisce la sua prima azione d’attacco della ripresa e passa in vantaggio: imbucata di Di Mariano per Moscati che smista all’indietro per Da Cruz e Bleve è battuto. Il vantaggio dura lo spazio di tre minuti, 31’ Caretta mette in mezzo per Montaldo che appoggia a Valjent che fa secco Montipò. Al 48’ l’episodio del rigore a favore del Novara, Chajia atterrato in area da Vitiello, non assegnato dal mediocre arbitro Marini.
TERNANA – NOVARA 1-1
TERNANA: Bleve, Valjent, Gasparetto, Signorini (39’ st Vitiello), Defendi, Paolucci, Angiulli (16’ st Finotto), Favalli (30’ st Albadoro), Tremolada, Montalto, Carretta. A disp.: Sala, Marino, Zanon, Ferretti, Varone, Bordin, Candellone, Bombagi, Tiscione. All.: Pochesci
NOVARA: Montipo', Golubovic, Mantovani, Chiosa (4’ pt Del Fabro), Di Mariano 39’ st Casarini), Moscati,  Orlandi, Sciaudone, Calderoni, Macheda (36’ st Chjia), Da Cruz. A disp.: Benedetti, Marricchi,  Beye, Schiavi, Ronaldo, Nardi. All.: Corini
ARBITRO: Marini di Roma 1
MARCATORI: 28’ st Da Cruz, 31’ st Valjent
AMMONITI: Orlandi, Moscati, Carretta
12 novembre 2017

 

Novara mai pericoloso, decide il gol di Morra nella ripresa

Franco Brunetti

Il derby delle “Risaie” sorride a mister Grassadonia ed ai suoi ragazzi che riescono a vincerlo in trasferta al Piola di Novara. Il risultato 1-0 è però indice di unaalt gara equilibrata, senza grossi squilli soprattutto nel primo tempo. Sentimenti opposti sulle due panchine, Corini è un passo dalla zona playoff ed una vittoria oggi significherebbe rimanere quanto meno in scia delle prime, per Grassadonia invece significherebbe una buona boccata d’ossigeno e la possibilità di abbandonare l’ultimo posto in classifica. Al 20’ l’occasione per sbloccare la partita si concretizza per la Pro Vercelli, lancio di Vives che pesca in area Firenze, conclusione al volo di prima intenzione e grande risposta di Montipò. Nella ripresa all’11’ arriva il gol della Pro Vercelli,  cross di Ghiglione dalla destra e colpo di testa ad incrociare debole ma preciso di Morra che finisce in rete. La Pro rischia il raddoppio al 20’ dopo un rimpallo su cross di Firenze, ma libera Mantovani spazza via dalla linea di porta e al 27’ Bifulco crossa basso per Altobelli, ma Montipò salva miracolosamente. L’unico pericolo alla porta di Marcone, il Novara lo concretizza al 47’ con un colpo di testa di Di Mariano, ma la  palla sfiora il palo alla destra del portiere.
NOVARA-PRO VERCELLI 0-1
NOVARA (3-5-2): Montipò; Golubovic, Mantovani, Chiosa; Dickmann (26’ st Macheda), Moscati (19’ st Chajia), Orlandi, Casarini (31’ st Sciaudone), Calderoni; Di Mariano, Da Cruz. A disp.: Farelli, Benedettini, Del Fabro, Beye, Schiavi, Armeno, Ronaldo. All. Corini.
PRO VERCELLI (4-3-3): Marcone; Ghiglione, Legati, Bergamelli, Mammarella; Altobelli, Vives, Castiglia; Firenze (30’ st Berra), Raicevic (21’ st Bifulco), Morra (38’ st Polidori). A disp.: Nobile, Rocca, Barlocco, Gilardi, Pugliese, Grossi, Della Morte, Germano, Bruno. All. Grassadonia
ARBITRO: Sacchi di Macerata
MARCATORE: 11’ st Morra
AMMONITI: Mammarella
4 novembre 2017

 

La squadra di Corini perde 3-2, in gol Da Cruz e Di Mariano, Calderoni colpisce due pali

Franco Brunetti

E’ una Salernitana arrembante quella che costringe alla resa il Novara sul campo amico del Silvio Piola, fermando così il filotto di successi che la squadra di altEugenio Corini stava ultimamente inanellando. I granata già al 10’ sfiorano il gol,  Montipò si oppone ad una botta da fuori di Rossi, sulla respinta centrale si avventa Sprocati, il quale però sbaglia il tap-in vincente con l'intero specchio della porta a disposizione. Il gol del vantaggio arriva comunque otto minuti dopo, al 18’ azione manovrata della Salernitana, con fraseggio tra Sprocati e Gatto, con quest'ultimo, che batte Montipò. i padroni di casa provano a reagire e al 27’ Calderoni colpisce il legno con un tiro al volo su cross da calcio piazzato di Ronaldo. E’ un buon momento per la squadra di Corini che arriva al pareggio al 38’ sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Da Cruz sfrutta una incertezza tra Vitale e Radunovic e mette dentro il pallone del pari. Ancora Novara al 40’ ma la conclusione di Macheda termina alta. Nella ripresa i granata si portano nuovamente in vantaggio al 13’: percussione di Gatto sulla fascia destra, l'ex Ascoli arriva sul fondo e mette in mezzo un pallone a rimorchio sul quale Sprocati è bravo ad intervenire e piazzare di piatto il gol del raddoppio. La Salernitana continua a spingere e trova il 3-1 ancora con Sprocati, Rossi con prepotenza protegge palla e serve Sprocati, che non sbaglia. Inizia il valzer delle sostituzioni e al 36' Calderoni, colpisce nuovamente il palo con una potente conclusione dalla distanza. la Salernitana si limita a proteggere il doppio vantaggio, mentre il Novara cerca in tutti i modi di riaprire la gara, che gli riesce in extra time al 48’ con Di Mariano': Da Cruz in azione personale impegna Radunovic, sulla respinta del portiere granata, Di Mariano accorcia le distanze. Ma ormai non c’è più tempo per rimettere in piedi la partita, al Novara non resta che il rammarico per i due pali colpiti da Calderoni.
NOVARA – SALERNITANA 2-3
NOVARA (3-5-2): Montipò; Golubovic, Mantovani, Chiosa (25'st Dickmann); Di Mariano, Moscati, Ronaldo (32'st Schiavi), Sciaudone, Calderoni; Da Cruz, Macheda (22'st Chajia). A disp.: Benedettini, Farelli, Del Fabro, Troest, Orlandi, Casarini. All.: Corini.
SALERNITANA (3-4-3): Radunovic; Mantovani, Bernardini, Vitale; Pucino, Minala, Ricci, Alex (37'st Kiyine); Sprocati (30'st Rosina), Rossi, Gatto (25'st Odjer). A disp.: Adamonis, Asmah, Schiavi, Rizzo, Della Rocca, Signorelli, Cicerelli, Kadi, Bocalon. All.: Bollini
ARBITRO: Ghersini di Genova
MARCATORI: 18'pt Gatto, 38'pt Da Cruz, 13'st Sprocati, 20'st Sprocati, 48'st Di Mariano
AMMONITI: Vitale, Minala
24 ottobre 2017

 

Impresa degli uomini di Corini che battono il Palermo 2-0 con una doppietta di Moscati

Franco Brunetti

Il Novara espugna il Barbera 2-0 . Gioca meglio il Novara, bravo a non sprecare le poche occasioni da gol create durante i novanta minuti. La  prima altoccasione del match, è in favore del Palermo sugli sviluppi di un corner, Trajkovski recupera una palla vagante in mezzo all’area di rigore, ma la risposta da parte di Montipò è ottima, il portiere neutralizza il tiro dell’attaccante macedone e poi la ribattuta di Struna Quattro minuti più tardi, all’11’ è ancora il Palermo a sfiorare il vantaggio con Chochev. La prima frazione di gioco è comunque avara di emozioni. Nella ripresa è Struna a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa che Montipò è bravo a respingere. Il Novara, che fino a quel momento si era limitato a contenere le iniziative degli avversari passa in vantaggio all’11’ alla prima vera sortita sfruttando ottimamente un contropiede, Da Cruz salta come un birillo Cionek e serve Moscati che col destro trafigge l'incolpevole Pomini.  Mister Tedino richiama in panchina Gnahoré e Trajkovski gettando nella mischia Embalo e La Gumina e grazie ai cambi la manovra dei padroni di casa riacquista vigore. Cionek cerca di farsi perdonare e sugli sviluppi di un corner sfiora il pari di testa, poco dopo Morganella dalla lunga distanza per poco non segna un eurogol col pallone che si spegne di pochissimo a lato con Montipò fuori causa, ma è il Novara a raddoppiare al 25’ ancora con Moscati che sfrutta un altro contropiede raccoglie in area e incrocia da posizione favorevole sul palo più lontano. Il Palermo va sotto così 2-0. Al 35’ i rosanero potrebbero dimezzare lo svantaggio sugli sviluppi del corner ma Rispoli spedisce sul fondo; sul capovolgimento di fronte il Novara sfiora addirittura il tris in contropiede con Schiavi, ma non c’è più tempo. Game over.
PALERMO – NOVARA 0-2
PALERMO: Pomini; Rispoli, Cionek, Struna, Morganella; Gnahoré (11’ st' Embalo), Jajalo, Chochev; Coronado (30’ st Monachello); Trajkovski (14’ st La Gumina), Nestorovski. All.: Tedino
NOVARA: Montipò; Golubovic, Mantovani, Chiosa; Dickmann (41’ st Del Fabbro), Moscati, Orlandi, Casarini (20’ st Schiavi), Calderoni; Di Mariano, Da Cruz (28’ st Macheda). All.: Corini
ARBITRO: Illuzzi
MARCATORI: 11’ st Moscati, 25’ st Moscati
AMMONITI: Mantovani, Struna
21 ottobre 2017


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