L’Entella vince 4-1, con la squadra di Boscaglia sotto tono che riesce a realizzare solo il gol della bandiera con Galabinov su punizione

Franco Brunetti

Sotto l’albero di Natale anziché punti in classifica il Novara trova una pesante sconfitta. Sul campo dell’Entella i ragazzi di Boscaglia subiscono infatti un 4-1 difficilmente giustificabile. Mai in partita il Novara subisce la velocità e la determinazione dei giocatori dell’Entella, dopo aver dato l’impressione nei primi minuti di altpoter  contrastare alla pari la formazione allenata da Roberto Breda. E’ infatti il Novara che schiera tra i pali il giovane sanmarinese Benedettini, Da Costa non era neanche tra i convocati, a tessere la prima azione pericolosa, Sansone porta avanti la palla e fornisce un perfetto assist a Galabinov appostato al centro, la finta del bulgaro libera Faragò che sta arrivando a rimorchio, ma il tiro del capitano lambisce il palo alla destra di Iacobucci. La spinta del Novara si esaurisce al 12’ con un tiro di Iacoponi a lato. Sale invece l’Entella con la coppia Masucci-Caputo in gran spolvero, infatti sono loro due a confezionare il primo gol al 17’, Caputo raccoglie un traversone dalla destra e di testa serve Masucci che ripassa a Caputo che non ha difficoltà a battere Benedettini. La gara è spigolosa e spezzettata da continui falli, il Novara cerca il gol al 21’, Galabinov assist per Calderoni che spara a rete, parata fortunosa di Iacobucci che respinge sui piedi di Calderoni, ma questa volta il tiro è a lato. La difesa del Novara soffre la velocità degli avanti dell’Entella e sbilanciandosi per cercare il pareggio rischia di essere presa d’infilata dai velocisti Msucci e Caputo. Così è al 27’ Masucci lancia Caputo, che non marcato da Troest di testa indovina una palombella che va ad insaccarsi là dove Benedettini non può arrivare. Il Novara paga caro lo smarrimento che il secondo gol provoca e l’Entella ne approfitta per chiudere la partita al 28’ Tremolada scende libero da marcature, allunga a Caputo che si porta sul fondo e crossa per Masucci che appoggia in rete: 3-0. La reazione del Novara è tutta ina punizione di Viola dalla destra al 37’ che Scognamiglio devia in porta, ma Iacobucci si salva d’istinto ed in un velleitario tiro di Faragò al 45’, ma Iacobucci non si fa sorprendere. Nella ripresa la musica non cambia, Boscaglia fa esordire il neo arrivato Macheda e al 14’ il Novara riaccende il lumicino della speranza: Viola conquista una punizione sui 25 metri dalla sinistra, sulla palla va Galabinov che batte un immobile Iacobucci. La partita potrebbe dunque riaprirsi, ma l’Entella si rende subito pericoloso al 17’ con una ripartenza tre contro due, ma il tiro di Moscati è respinto da Benedettini. Nuovo allungo della squadra di breda al 25’, Moscati per Iacoboni che batte a rete, Benedettini para ma non trattiene e per Masucci appostato a due passi è uno scherzo mettere con la punta dello scarpino la palla in rete. Il finale di gara è tutto in mano ai locali, al 28’ altra ripartenza ma il tiro di Caputo è deviato da Benedettini, al 29’ Moscati ruba palla a Viola al limite dell’area, ma Benedettini riesce a deviare il suo tiro, il successivo di Belli è poi deviato in angolo, al 31’ altra combinazione Masucci-Caputo con parata di Benedettini. Scatto d’orgoglio per il Novara al 46’ Macheda protegge palla e serve Galabinov, il tiro a giro del bulgaro è messo in angolo da Iacobucci. E così un Novara poco grintoso, con un atteggiamento remissivo e morbido e così poco squadra cede sul difficile campo dell’Entella 4-1.
VIRTUS ENTELLA – NOVARA 4-1
VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli, Benedetti, Keita; Moscati, Troiano, Palermo; Tremolada (18’ st Belli); Masucci (34’ st Diaw), Caputo. A disp.: Paroni, Gerli, Di Paola, Sini, Motta, Baraye, Beretta
All.: Breda
NOVARA (3-5-2): Benedettini; Troest, Mantovani, Scognamiglio (10’ st Macheda); Dickmann, Faragò, Viola, Adorjan (36’ pt Di Mariano), Calderoni; Sansone (25’ st Kupisz), Galabinov. A disp.: Pacini, Casarini, Selasi, Koch, Lukanovic, Romagna. All.: Boscaglia
ARBITRO: Piccinini di Forlì
MARCATORI: 17' pt Caputo, 27’ pt Caputo, 28’ pt Masucci, 14’ st Galabinov, 25’ st Masucci
AMMONITI: Dickmann, Palermo, Sansone
23 dicembre 2016

 

Battuto nettamente il Cesena con i gol di Sansone, Scognamiglio e Calderoni. Di Garritano il gol cesenate nel finale di partita

Franco Brunetti


In un “Silvio Piola” avvolto dalla nebbia il Novara liquida il Cesena con un secco 3-1, frutto di un primo tempo ben giocato ed una ripresa attendista aspettando la reazione dei cesenati, che è arrivata solo nel quarto d’ora finale. Boscaglia può contare sulla squadra titolare al gran completo e su un Galabinov in gran spolvero al servizio della squadra.  Decisamente insufficiente la prova della squadra di camplone che fuori casa continua a non riuscire a fare punti, solamente tre fino ad oraalt. Al fischio d’inizio il Novara si porta subito in avanti ed è Sansone ad impensierire Agazzi con un tiro al 2’ ed un altro all’8’ parato dal portiere cesenate. La partita viene sbloccata da Sansone al 21’, l’azione parte da Nicolas Viola che lancia in profondità Galabinov, il bulgaro fa torre per l’accorrente Sansone che controlla la palla e infila Agazzi sul suo palo. Pur essendo in vantaggio il Novara continua a pressare alto, impedendo al Cesena di fare gioco e soprattutto ad uscire dalla propria metà campo. Al 32’ un’altra bella iniziativa di Gaslabinov, che va sul fondo e crossa a centro area, ma nessun compagno è pronto a raccogliere l’invitante assist. Il bulgaro è sempre al centro del gioco della squadra di Boscaglia e al 38’ scambia con Dickmann, ma il suo tiro diretto a rete è rimpallato da un difensore. Agazzi al 39’ con una uscita imperfetta su un cross perde la palla consegnandola a Scognamiglio che non si fa pregare e di testa firma il raddoppio. Due minuti dopo il Novara mette il risultato al sicuro, al 41ì è ancora una ripartenza di Galabinov a fare la differenza in campo, il bulgaro conquista palla, la difende e allarga sulla sinistra dove Calderoni con un preciso diagonale di sinistro mette alle spalli di Agazzi il 3-0. La nebbia con il calar del sole si fa sempre più fitta, impedendo in taluni momenti agli spettatori in tribuna di vedere il pallone giallo. In questo grigiore, il Novara controlla la partita perm,ettendo al Cesena di aumentare la pressione ed il possesso palla, ma i pericoli per Da Costa sono praticamente nulli. Camplone ricorre ai cambi per dare una sferzata ai suoi e di Cesena si rende pericoloso al 26’ con Redriguez, ma il suo tiro è respinto dal portiere novarese e al 29’ con un sinistro al volo di Ciano, deviato in angolo da Da Costa. I ripetuti calci d’angolo premiano alla fine gli uomini di Camplone che segnano il gol bandiera al 36’ con Garritano messo in condizione di tirare in porta da un pregevole colpo di tacco di Rodriguez. Tre punti importanti per la squadra di Boscaglia che si sistema in una posizione più nobile in classifica.
NOVARA – CESENA 3-1
NOVARA: Da Costa, Dickmann, Troest, Mantovani, Calderoni,  Viola (39’ st  Di Mariano), Casarini, Scognamiglio, Faragò; Galabinov (44’ st Lukanovic), Sansone (27’ st Kupisz). A disp.: Benedettini, Bajde, Adorjan, Selasi, Koch, Romagna. All.: Boscaglia
CESENA: Agazzi , Laribi (21’ st Rodriguez), Garritano, Schiavone (35’ st  Vitale), Ciano, Balzano, Rigione, Djuric, Kone (15’ st Cinelli), Ligi, Renzetti. A disp.: Agliardi, Perticone, Panico, Falasco, Setola, Di Roberto. All.: Camplone
ARBITRO: Di Paolo di Avezzano
MARCATORI: 22′ pt Sansone, 39′ pt Scognamiglio, 41′ pt Calderoni, 36’ st  Garritano
AMMONITI: Ciano, Kone, Renzetti, Balzano, Scognamiglio
17 dicembre 2016

 

Brescia e Novara non vanno oltre lo 0-0, ma disputano ugualmente una partita ricca di emozioni e ben giocata

Anselmo Mazzateo  

Brescia e Novara si dividono la posta con il classico risultato ad occhiali, ma la partita è stata bella ricca di emozioni e coni due portieri protagonisti di ottimi interventi. Per Boscaglia è un ritorno da ex nella tana delle Rondinelle. Le due squadre appaiate in classifica si sfidano a viso aperto ed è Bonazzoli al 9’ su cross di Coly a procurare i primi brividi al portiere Da Costa, il suo colpo di testa finisce a lato di poco, imitato due minuti dopo da Morosini che calcia di poco alto. Ritmi alti in questi primi minuti, con il Brescia più attivo rispetto agli ospiti. Il Novara cerca di ribattere colpo su colpo e al 12’ è Faragò a superare in dribbling Coly e ad impegnare Minelli che salva in due tempi. Il Brescia costruisce la prima vera occasione gol al 13’ lancio per Caracciolo che al volo libera Bonazzoli in area, ma il suo sinistro termina a lato. Dopo una chance per Morosini al 18’ che impegna Da Costa al 21’ ci prova Galabinov con un gran numero, finta di corpo che spiazza Calabresi, apertura per Dickman, ma il suo cross è preda di Minelli. Dopo un gol annullato a Caracciolo al 22’ per fuorigioco su  cross di Untersee e torre di Bonazzoli, è Dickmann a centrare il palo al 27’ con un tiro a giro. Il Novara guadagna metri, soprattutto sfruttando la forza fisica di Galabinov e la sua capacità di far salire la squadra e al 40’ costruisce un’altra grossa occasione, Sansone stoppa e in girata mette la palla nell’angolo, ma Minelli è prodigioso. La nebbia la fa da altpadrona nella ripresa, al 5’ Pinzi recupera una palla, servizio per Bonazzoli, ma Da Costa con un riflesso mette in angolo. Come nel primo tempo è il Brescia a creare di più alla ricerca del vantaggio e Da Costa al 16’ deve compiere un miracolo su conclusione a giro di Caracciolo. Il Novara approfitta di un leggero calo del Brescia per portare alla conclusione spettacolare in rovesciata Galabinov senza trovare la porta e al 32’ Minelli deve uscire alla disperata su Bajde da poco entrato al posto di Snsone. Per il finale di gara i due allenatori mettono in campo forze fresche e Boscaglia dimostra di crederci inserendo due giocatori offensivi, ma il risultato non cambia, con Da Costa costretto al 48’ a mettere in angolo un insidioso campanile.
BRESCIA-NOVARA 0-0
BRESCIA (4-3-1-2): Minelli; Untersee, Somma, Calabresi, Coly; Bisoli, Pinzi, Martinelli (40’ st Ndoj), Morosini (31’ st Dall'Oglio), Bonazzoli (17’ st Torregrossa), Caracciolo. A disp.: Arcari, Lancini, Camara, Crociata, Rosso, Fontanesi. All.: Brocchi
NOVARA (4-3-3): Da Costa, Troest, Calderoni, Scognamiglio, Mantovani, Faragò, Casarini, Viola (41’ st Kupisz), Sansone (23’ st Badje), Galabinov (41’ st Lukanovic), Dickmann. A disp.: Benedettini, Di Mariano, Armeno, Adorjan, Selasi, Koch. All.: Boscaglia.
ARBITRO: Abisso di Palermo
AMMONITI: Bisoli, Morosini, Martinelli, Badje, Dall'Oglio
11 dicembre 2016 

 

Battuto il Vicenza 2-1, al gol di Raicevic rispondono Lukanovic al suo primo gol in serie B nel primo tempo e Galabinov su rigore nella ripresa

Franco Brunetti

Partita ad alto rischio, quella di oggi che vede il Novara ospitare al Piola il Vicenza. Una sconfitta per i veneti significherebbe rimanere penultimi in classifica, ma anche i novaresi rischiano perché un’eventuale sconfitta significherebbe probabilmente la fine dei sogni in questo campionato e probabilmente anche la fine di altBoscaglia sulla panchina novarese. Nella fase di riscaldamento pre partita, Boscaglia perde Sansone vittima di un problema muscolare e quindi si trova costretto a mandare in campo Lukanovic inizialmente destinato alla panchina. La partita inizia bene per il Novara che incomincia a pressare i veneti e a costringerli a difesa della porta di Benussi, dopo un tentativo di Faragò al 3’ con cross troppo alto per Galabinov, arriva però il gol del Vicenza con Raicevic al 9’: l’azione nasce da una rimessa laterale di D’Elia, la palla arriva a Giacomelli che crossa per Orlando che tutto solo spara a rete, Da Costa si oppone ma non trattiene, il tap-in di testa di Raicevic è vincente. Il Novara accusa il colpo e rischia di capitolare nuovamente al 13’ ma Da Costa respinge l’ennesima offensiva di Giacomelli. L’autore del gol Raicevic deve abbandonare il campo per problemi muscolari e poco alla volta il Novara inizia a reagire conquistando campo, al 14’ un tiro di Dickmann diretta a rete è smorzato da D’Elia poi Lukanovic serve al 32’ una gran palla a Calderoni che spara sull’esterno della rete ed infine al 34’ Lukanovic trova il pareggio, suo primo gol da professionista, azione in velocità, la palla viaggia da Viola a Lukanovic a Lalabinov che serve alla perfezione Lukanovic in area piccola ed il montenegrino fredda Benussi. Il Novara potrebbe raddoppiare al 39’, cross di Faragò dalla destra, Galabinov stacca più alto di tutti ma manda la palla sulla traversa, raccoglie Dickmann ma il suo tiro è alto sopra la traversa. Nella ripresa la partita prende quota e velocità perché il Novara vuole la vittoria, 4’ tiro di Faragò e parata di Benussi, poi Signori combina il primo pasticcio della sua pessimo secondo tempo: 11’ Dickmann in area cerca di superarlo, ma il difensore alza il braccio sinistro intercettando la palla e inducendo l’arbitro a decretare il rigore, anche se Dickmann conclude l’azione con un tiro a fil di palo. Dal dischetto Galabinov con freddezza trasforma al 12’. Il Vicenza prova a reagire con una gran conclusione di Bellomo al 23’ indirizzata nel sette, ma la palla si alza e finisce di poco oltre al traversa. Boscaglia si copre inserendo Bolzoni al posto di Lukanovic. Dagli spalti i tifosi incitano gli azzurri a chiudere la partita segnando il terzo gol ed il gol arriva al 35’ ma sia Casarini autore dell’assist che Faragò autore del gol erano in fuorigioco e pertanto l’arbitro giustamente annulla.  Al 39’ Signori cerca di farsi perdonare il fallo da rigore, ma il suo colpo di testa su cross di Pucino finisce alto e al 40’ la partita diventa nervosa, spintoni tra Galabinov ed Esposito, poi sulla punizione a favore del Vicenza intercettata involontariamente dall’arbitro e  Signori, reo di aver detto qualche parola di troppo,  viene espulso con il rosso diretto dal signor Baroni. Ultimo brivido per le coronarie dei tifosi novaresi al 48’, Scognamiglio trattiene Vita al limite dell’area di rigore, ma la punizione battuta proprio sulla linea da Galano non dà risultati concreti e così il Novara può mettere nel sacco altri tre punti pesanti che lo portano a quota 21 in classifica, autorizzando i tifosi a qualche sogno in rosa in più.
NOVARA – VICENZA 2-1
NOVARA (5-3-2): Da Costa; Dickmann, Troest, Mantovani, Scognamiglio,Calderoni; Viola, Casarini,Faragò; Lukanovic (29’ st Bolzoni – 38’ st Kupisz), Galabinov (40’ st Bajde) A disp.: Pacini,  Di Mariano, Armeno, Kanis, Adorjan, Romagna. All.: Boscaglia
VICENZA (4-2-3-1):  Benussi , Pucino, D’Elia, Signori, Giacomelli (26’ st Vita), Raicevic (20’ pt Di Piazza), Bellomo (32’ st Galano), Esposito, Orlando, Urso, Adejo. A disp.: Vigorito, Bogdan, Zaccardo, Rizzo, Zivkov, Galano.  All.: Bisoli
ARBITRO: Baroni di Firenze
MARCATORI: 9′ pt Raicevic, 34′ pt Lukanovic, 12’ st Galabinov
AMMONITI: Lukanovic, Faragò, Giacomelli, Troest, Galabinov, Esposito, Urso
ESPULSI: 40’ st Signori
3 dicembre 2016

 

Il Chievo vince 3-0, con due reti di Inglese, una su rigore, e una di Cesar. Novara mai pericoloso

Amedeo Mazzateo

Il Chievo soffre inizialmente un buon Novara, che Boscaglia aveva mandato in campo schierando alcuni giocatori che finora avevano trovato spazio, ma quando gli Azzurri pensavano di potersela giocare alla pari sono stati subito puniti da un errore in uscita al 27’, il Chievo recupera palla, De Guzman verticalizza per Inglese altche, sul filo del fuorigioco, controllato, salta Troest, resiste al ritorno di Romagna e batte Pacini. Chievo in vantaggio. Due minuti dopo al 29’ il Chievo raddoppia su rigore; a procurarselo e a trasformarlo è lo stesso Inglese che viene abbattuto da Troest da tergo in area. Il Novara cerca di rimettere in piedi la partita ma la mira dei suoi attaccanti in particolare Galabinov, apparso anche indolente, non è delle migliori e così ad inizio ripresa il Chievo cala il tris con Cesar, su assist di Costa. La partita scorre via senza animosità e alla fine il taccuino dell’arbitro Pinzani risulterà immacolato, nessun ammonito.
CHIEVO (4-3-1-2) Seculin; Frey, Spolli, Cesar, Cacciatore; Izco, Rigoni, Costa (39’ st Depaoli); De Guzman (40’ st Kiyine); Inglese, Parigini (23’ st Jallow). A disp.: Sorrentino, Bressan, Gamberini, Radovanovic, Gobbi, Sardo, Birsa, Pellissier, Vignato. All.: Maran
NOVARA (3-5-2) Pacini; Troest, Romagna, Koch (9’ st Scognamiglio); Kupisz, Faragò, Selasi (17’ st Casarini), Adorjan, Armeno; Di Mariano (26’ st Lukanovic), Galabinov. A disp.: Costa, Benedettini, Viola, Bajde, Sansone, Bolzoni, Kanis, Dickmann, Calderoni. All.: Boscaglia
ARBITRO Pinzani di Empoli
MARCATORI: 27’ pt Inglese, 29’ pt Inglese (rig.), 4’ st  Cesar
29 novembre 2016


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