“Loro hanno una forza fisica devastante

Antonello  Vischeri

Tesser, facciamo l’elenco degli infortunati?
“Ujkani out, Jeda fuori, Ludi fuori, Lisuzzo out, Giorgi si è allenato per la prima volta oggi con il gruppo ed èalt probabile che rimanga a Novarello”.
E’ sfumata la rabbia per la partita contro il Bologna?
“Se per rabbia si intende la mia, direi sicuramente sì, se si intende quella della squadra che deve andare a Udine concentrata e determinata a riprendersi i punti persi domenica scorsa direi di no”.
Incontrate l'Udinese, una squadra lanciata ed in forma.
“L’udinese non la scopro io, è prima in classifica, è imbattuta, va avanti in Europa League, ha il capocannoniere del campionato, è una squadra forte che, anche cambiando gli interpreti mantiene un elevato standard di gioco ed un rendimento costante. Faranno sicuramente una partita di qualità, hanno per di più una forza fisica devastante, ma noi sappiamo bene cosa può fare l’Udinese. Il Novara dovrà interpretare bene la gara con personalità e senza paura”.
Tesser, contro il Bologna il Novara ha preso gol su ripartenze degli avversari dopo aver battuto un calcio d’angolo.
“L’Udinese sfrutta molto bene le ripartenze, direi ancora di più che il Bologna, noi sui calci d’angolo andiamo a saltare con sei giocatori e contro il Bologna siamo stati puniti, perché eravamo scoperti cercando di ricuperare il risultato”.
Che clima c’è nella squadra?
“Direi sereno. E’ fondamentale avere, tra tutti noi, comunione di intenti e di forze per mantenere il Novara in serie A. Noi abbiamo grande fiducia di salvarci, ma sappiamo anche che la salvezza passerà attraverso delle difficoltà. Siamo consapevoli di quello che ci aspetta in questo campionato difficile, che è la serie A, ma siamo contenti di quello che abbiamo espresso fin’ora a livello di gioco e prendiamo atto dei punti che abbiamo pensando che forse potevamo averne di più. Speriamo che succeda a Udine”.
In questo momento pesano però gli infortuni.
“Mi spiace non avere tutto l’organico a disposizione perché in effetti siamo un po’ rattoppati in difesa, ma chi giocherà farà sicuramente il suo dovere”
Che gara sarà per lei quella di domani?
“Non ho particolari rivincite da prendere, è una gara come tutte le altre e per me vale come se giocassimo contro il Siena, il Bologna o altre squadre”.

21 ottobre 2011

“Ritrovando come avversari Acquafresca e Mudingay ho fatto un tuffo nel passato”

Franco Brunetti

Uno dei protagonisti della partita Novara – Bologna è stato sicuramente Jimmy Fontana, chiamato al 40’ delalt primo tempo  a sostituire lo sfortunato Ujkani. Il portiere azzurro, a lungo applaudito ed incitato dai suoi tifosi, ha compiuto due miracoli fermando le due palle gol di Di Vaio, ma nulla ha potuto contro la palombella di Ramirez ed il beffardo tunnel di Acquafresca.
Fontana, partita stregata oggi?
“E’ un peccato aver perso questa gara, lo ritenevamo uno scontro diretto per la salvezza e quindi ci tenevamo a fare punti. Abbiamo subito il primo gol nel nostro momento migliore e poi una volta subito il secondo non siamo più riusciti a coordinarci per rimontare”.
Per lei oggi era l’esordio in campionato, come si sente?Ora con l’infortunio di Ujkani toccherà a lei per diverse partite schierarsi tra i pali.
“Sto bene, mi sono sempre allenato bene ed ho un buon rapporto fisico-mentale”
Ci spieghi come è riuscito a fermare per ben due volte Di Vaio lanciato a rete.
“Nell’uno contro uno mi difendo bene, aspetto sempre che sia l’attaccante a fare la prima mossa, è uno dei pezzi forti del mio repertorio”.
Oggi lei ha ritrovato, anche se come avversari, Acquafresca e Mudingay, con i quali ha diviso un passato neanche tanto lontano al Torino. Recriminazioni o rimpianti?
“E’ vero, è stato come fare un tuffo nel passato, a pensarci bene in quella squadra c’era tanta gente in gamba”.
Cosa manca a questo Novara per raggiungere una salvezza tranquilla?
“Mancano trentadue partite alla fine del campionato e siamo fiduciosi sul nostro futuro. Questa squadra le qualità le ha per raggiungere una tranquilla salvezza”.

16 ottobre 2011

Contro il Bologna al Piola sconfitta per 2-0, grave infortunio per Ujkani, paura anche per Pinardi. Ramirez e Acquafresca puniscono gli azzurri

NOVARA-BOLOGNA 0-2

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani (41' pt Fontana), Morganella, Paci, Ludi, Gemiti; Marianini, Porcari (21' st Granoche), Rigoni; Pinardi (25' pt Radovanovic); Morimoto, Meggiorini. A disp.: Dellafiore, Garcia, Centurioni, Rubino. All. Tesser
BOLOGNA (4-3-1-2): Agliardi, Raggi, Portanova, Cherubin, Morleo; Pulzetti, Mudingayi, Koné; Diamanti (19' pt Ramirez); Di Vaio (30' st Casarini), Acquafresca (33' st Gimenez). A disp.: Lombardi, Loria, Khrin, Vantaggiato. All. Pioli
ARBITRO: Doveri di Roma
MARCATORI: 49' pt Ramirez, 19' st Acquafresca
AMMONITI: Koné, Radovanovic, Raggi.
ESPULSO: 11' st Tesser per proteste.

Franco Brunetti

NOVARA - Bastano otto minuti per capire che la giornata del Novara non sarà una di quelle da ricordare. Tanto basta per vedere Pinardi a terra, dopo uno scontro con Konè, soccorso da medico e massaggiatore degli azzurri. Il giocatore rimane un bel po’ a terra stordito poi sembra riprendersi e riprende a giocare. Il Bologna è molto chiuso e ordinato in difesa ed il Novara attacca senza però trovare mai lo spunto vincente per affondare. Al 13’Pinardi è a terra dopo lo scontro con Konè (novaracalcio.com) è Morimoto a sbagliare un’occasione d’oro, dopo uno scambio tra Gemiti e Rigoni, la palla perviene al giapponese a pochi passi dalla porta, che non riesce a girarsi e tira addosso a Agliardi. Il Novara continua a premere ed un minuto dopo è Paci, raccogliendo una punizione calciata da Pinardi, a calciare la palla a lato.
Al 18’ si registra il primo cambio dovuto ad infortunio è Pioli ad effettuarlo avvicendando l’acciaccato Diamanti con Ramirez e col senno del poi mai cambio fu più azzeccato. Pinardi che evidentemente non si era del tutto ripreso dall’infortunio precedente, al 24’ si accascia sul prato, pronto l’intervento dei sanitari e della lettiga mobile e lo sfortunato giocatore viene trasportato negli spogliatoi e poi in ospedale dove i medici gli riscontreranno un lieve trauma cranico. E’ sempre il Novara a condurre il gioco, al 29’ è Porcari a tentare la conclusione, alta, poi al 31’ ancora Morimoto dopo una bella percussione, spara a lato e infine Radovanovic al 35’ tenta la botta da distante ma la palla termina a lato. Per vedere la prima azione pericolosa bolognese occorre attendere il 36’ed è ad opera di Acquafresca .Se la sfortuna è cieca la sfiga ci vede benissimo e al 39’ su un’incursione di Di Vaio si scontrano in uscita il portiere Ujkani e Morganella, i due azzurri rimangono a terra, ma mentre Morganella dopo un po’ riprende la posizione eretta, si capisce subito che l’incidente subito da Ujkani è serio. Il giocatore esce dal campo sulla lettiga mobile e di lì viene trasportato in ospedale dove i medici gli riscontreranno la frattura del setto nasale, della mascella e di quattro denti. Al suo posto entra Fontana, idolo della Curva Nord. L’arbitro concede 6’ di recupero ed al 4’ il Bologna inaspettatamente va in vantaggio, su una azione sulla sinistra apparentemente innocua, i difensori azzurri non chiudono su Ramirez, che dal limite sinistro dell’area lascia partire un tiro a parabola che supera Fontana. La ripresa vede un Novara ancora più determinato a ristabilire almeno la situazione di parità, ma la pressione si spegne sempre al limite dell’area avversaria, mentre è Lo scontro fra Ujkani e Morganella (novaracalcio.com)nuovamente il Bologna, agendo in contropiede, a rendersi pericoloso al 10’. Di Vaio si invola, ma giunto a tu per tu con Fontana si fa ipnotizzare dal portiere azzurro che riesce così a salvare la sua porta da un certissimo secondo gol. Tesser si agita e protesta per una sospetta partenza in fuorigioco e l’arbitro Doveri, non molto convincente la sua direzione di gara, lo espelle. Il secondo gol è però nell’aria, perché ogni ripartenza dei rossoblu trova la retroguardia azzurra sbilanciata ed in una di queste, al 19’, è Acquafresca a non fallire l’occasione del raddoppio, aspetta che Fontana gli esca incontro e lo trafigge con un perfetto tunnel. A questo punto l’impianto tattico del Novara salta definitivamente e gli azzurri cercando di rimettersi in partita si scoprono pericolosamente, al 23’ Di Vaio si mangia un’altra clamorosa occasione, ancora una volta ipnotizzato da Fontana che con due interventi in successione gli nega la terza rete. Da segnalare ancora nei minuti di recupero una traversa di Gimenez, ma ormai la partita non ha più storia.

16 ottobre 2011

Si ferma anche Jeda oltre a Lisuzzo, Mazzarani, Giorgi e Pesce


Il Bologna ha cambiato allenatore, che squadra si aspetta?
“Il Bologna è una squadra rispettabilissima, esperta, molto fisica e qualitativamente attrezzata davanti. Nonalt penso che con il nuovo allenatore cambieranno modulo e credo si schiereranno con il 4-3-1-2”
La situazione infortunati in casa Novara è migliorata?
“Siamo messi male, abbiamo l’infermeria piena perché oggi si è aggiunto anche Jeda. Pertanto indisponibili per la gara contro il Bologna sono: Lisuzzo, Giorgi, Mazzarani, Pesce e Jeda”.
A parte gli infortunati gli altri giocatori come stanno?
“Durante la sosta abbiamo lavorato bene. Noi abbiamo l’obbligo di essere sempre al massimo della condizione e domani dovrà esserci una prestazione soprattutto caratteriale. Abbiamo fiducia nei nostri mezzi ma dobbiamo fare una partita di grande intensità”.
Sarà già una sfida in ottica salvezza?
“Non penso, perché siamo solo alla sesta di campionato e ci sono ancora tanti punti in palio. Certamente i punti lasciati per strada come quelli contro il Catania dopo il 90’ non ce li renderà nessuno, comunque è troppo presto per parlare di sfida salvezza”.
Su quanti punti persi recrimina?
“Almeno uno o due punti in più, considerando l’andamento delle gare, potrebbero starci. Ovviamente io parlo per me, per la mia squadra”.
Lei ha spesso alternato le punte quali sono i criteri della scelta?
“Ho fatto ruotare le punte talvolta per necessità, talvolta per le caratteristiche degli avversari e poi per quello che vedo durante gli allenamenti in settimana. La somma di queste valutazioni mi fa decidere su chi schierare, ma sicuramente le caratteristiche degli avversari sono quelle che incidono di più”.


15 ottobre 2011

Tesser è comunque soddisfatto: “Quando abbiamo ripreso a giocare da provinciale, abbiamo dominato la gara. Su Meggiorini c’era rigore”

Franco Brunetti

Nel dopo gara l’allenatore del Novara Attilio Tesser lamenta ancora una volta un approccio molle alla partita:  “AAttilio Tesser (novaracalcio.com)bbiamo faticato come al solito nei primi trenta minuti, poi però abbiamo ritrovato il nostro gioco ed il nostro spirito e sono soddisfatto della prestazione della squadra. Abbiamo creato molto e avremmo meritato di vincere questo match e questo pareggio subito sul filo di lana ci lascia un po’ amareggiati. I ragazzi avevano speso molto e al 90’ c’era molta stanchezza e i miei hanno perso Ledesma che ha potuto crossare per Gomez che è stato bravo ad infilare Ujkani raggiungendo così il pareggio a fine gara. Noi siamo una squadra provinciale e quindi in ogni gara dobbiamo tirare fuori carattere, cuore e spirito forte e oggi questo c’è stato, soprattutto nel secondo tempo abbiamo giocato solo noi”. Interpellato poi sull’episodio del presunto rigore su Meggiorini nel primo tempo, il mister ha ammesso. “ Il fallo c’era e quindi era rigore, ma non dobbiamo aggrapparci a questo anche se in cinque gare ci sono state situazioni importanti che sono state valutate in modo errato. Gli errori li commettono tutti anche gli arbitri”.

2 ottobre 2011


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