La gara finisce 0-0, senza offrire particolari emozioni

Anselmo Mazzateo

Il derby della paura tra Pro Vercelli e Novara finisce 0-0. Punto che fa comodo alla squadra di Di Carlo e che invece non serve a nulla alla squadra di Grassadonia sempre più indirizzata a scendere nella serie inferiore. Le emozioni bisogna cercarle altrove, nel primo tempo Pigliacelli deve intervenire su Maniero al 19’, poi al 24’ un tiro-cross di Ghiglione dalla destra, colpisce il palo esterno prima di spegnersi sul fondo. Al 30’ Montipò salva sulla rovesciata di Raicevic. Nella ripresa, più Pro che Novara, ma non basta: al 17’ Mammarella tira dai 30 metri, ma Montipò toglie la palla dall’incrocio dei pali, poi al 30’ Reginaldo serve Germano che serve Morra in area, ma la conclusione sfiora il palo e si spegne sul fondo. Il derby delle risaie è tutto qui.
PRO VERCELLI-NOVARA 0-0
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Bergamelli (21’pt Berra), Jidayi, Alcibiade; Ghiglione, Germano (40’st Da Silva), Vives, Castiglia, Mammarella; Reginaldo, Raicevic (25’st Morra). A disp.: Marcone, Rovini, Gozzi, Paghera, Bifulco, Alex, Gatto, Ivan, Pugliese. All. Grassadonia
NOVARA (4-3-1-2): Montipò; Golubovic, Del Fabro, Chiosa, Calderoni; Casarini, Ronaldo (44’st Orlandi), Sciaudone (26’st Sansone); Moscati; Maniero (31’st Macheda), Puscas. A disp.: Farelli, Benedettini, Troest, Di Mariano, Beye, Seck, Lukanovic, Nardi, Bove. All. Di Carlo
ARBITRO: Ghersini di Genova
AMMONITI: Casarini, Maniero, Mammarella, Ronaldo, Jidayi
8 aprile 2018              

 

Battuto il Cesena 1-0 con gol di Maniero.

Franco Brunetti

Lo scontro salvezza tra Novara e Cesena se lo aggiudica la squadra di Mimmo Di Carlo. Tre punti pesanti che portano gli azzurri fuori dalla bagarre della zonaaltplay out. Il Novara conquista subito metri a centrocampo ed il primo pericolo alla porta cesenate lo porta Puscas, l’assist è di Di Mariano, ma Fulignati respinge il tiro centrale. I romagnoli si fanno vedere poco dopo il decimo minuto, combinazione tra Laribi e Di Noia ma il suggerimento di Laribi non trova nessun compagno pronto a ricevere l’assist. Al 16’ è la volta di Ronaldo su punizione, la respinta di Fulignati è portentosa. La gara prosegue con molta confusione ed errori da ambo le parti e bisogna attendere il 30’ per vedere all’opera Montipò respingere un tiro di sinistro di Dalmonte, alzandolo sopra la traversa. Nella rispresa il ritmo si abbassa ma le due squadre fanno fatica a rendersi pericolose: al 24’ un tiro di Puscas termina di poco alto e al 25’ Maniero da poco entrato colpisce di testa su cross di Moscati dalla destra centrando il palo. Il Novara si fa via via più intraprendente, costringendo i romagnoli sulla difensiva. Jellow cerca di rompere l’assedio al 27’ con un tiro a giro che termina a lato, poi al 33’ una punizione di Ronaldo costringe Fulignati ad un’altra parata fantastica. E’ il preludio al gol, che arriva al 36’ su azione di calcio d’angolo dalla sinistra, Maniero sovrasta il suo marcatore e batte Fulignati. Montipò al 38’ salva la sua squadra respingendo con i pugni un siluro di Scognamiglio. Lo scontro salvezza è così appannaggio del Novara
NOVARA – CESENA 1-0
Novara (4-3-1-2): Montipò; Golubovic, Del Fabro, Chiosa, Calderoni; Casarini, Ronaldo (43’ st Seck), Sciaudone (18’ st Maniero); Moscati, Di Mariano (40’ st Troest); Puscas. A disp.: Farelli, Benedettini, Macheda, Lukanovic, Orlandi, Dickmann, Bove. All.: Di Carlo
CESENA (4-4-1-1): Fulignati; Donkor, Esposito, Scognamiglio, Perticone; Kupisz (37’ st Chiricò), Schiavone (37’ st Cacia), Di Noia (34’ st Fedele), Dalmonte; Laribi; Jallow. A disp.: Agliardi, Melgrati, Cascione, Eguelfi, Fazzi, Moncini, Suagher, Vita, Emanuello. All.: Castori
ARBITRO: Sig. Nasca di Bari
MARCATORI: 36’st Maniero
AMMONITI: Puscas, Scognamiglio
30 marzo 2018

 

La Salernitana vince 1-0 con un gol di Tuia

Franco Brunetti

Il Novara in emergenza terzini scende all’Arechi di Salerno schierando Moscati e Chiosa a rimpiazzare Golubovic squalificato e Dickman impegnato con altl’Under 21 e affidandosi in attacco al trio Di Mariano, Sansone e Puscas. Anche Colantuono si affida al consueto 4-3-3 schierando la formazione che ha giocato a Frosinone con l’attacco composto da Di Roberto-Bocalon-Sprocati. Entrambi le squadre sono un serie positiva di risultati e vanno a caccia di una vittoria che sarebbe importantissima nel cammino verso la salvezza. Nel primo tempo non succede nulla fino al 18’ quando il Novara va vicinissimo al vantaggio, sugli sviluppi di un corner il colpo di testa di Del Fabbro si stampa sulla traversa, sul proseguo dell’azione è Radunovic a salvare su Puscas. La Salernitana si fa vedere al 32’ con un gran destro da fuori area di Ricci, ma Montipò risponde con una bella parata togliendo il pallone dall’incrocio dei pali e deviando in corner. Nella ripresa sono i padroni di casa a sfiorare il vantaggio al 10’ con una conclusione a colpo sicuro di Minala respinta di piede da Montipò. Al 15’ la partita si sblocca: punizione battuta da Vitale e colpo di testa vincente di Tuia. La reazione del Novara è immediata, al 29’ Sciaudone conclude sopra la traversa, non approffittando di una maldestra uscita di Radunovic, ma un minuto dopo sono nuovamente i padroni di casa a sfiorare il gol, 30’ Bocalon è bravo ad anticipare Mantovani ma poi la sua conclusione colpisce il palo esterno. Il Novara si getta in avanti alla ricerca del pareggio ma la Salernitana regge l’urto e si porta a casa tre punti importantissimi in chiave salvezza. Per il Novara non è ancora situazione da bollino rosso, ma la situazione in classifica incomincia a farsi preoccupante.
SALERNITANA – NOVARA 1-0
SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Casasola, Tuia, Monaco, Pucino (29'pt Vitale); Minala, Ricci, Kiyine; Di Roberto (42'pt Rosina), Bocalon, Sprocati (34'st Popescu). A disp.: Russo, Asmah, Schiavi, Mantovani, Signorelli, Della Rocca, Odjer, Zito, Rossi. All.: Colantuono.
NOVARA (4-3-3): Montipò; Moscati, Del Fabbro, Mantovani, Chiosa; Casarini, Orlandi, Sciaudone (33'st Macheda); Sansone (14'st Seck), Puscas (23'st Maniero), Di Mariano. A disp.: Benedetti, Farelli, Bove, Calderoni, Troest, Nardi, Ronaldo, Lukanovic. All.: Di Carlo.
ARBITRO: Di Paolo di Avezzano.
MARCATORE: 15'st Tuia
AMMONITI: Orlandi, Mantovani, Minala
25 marzo 2018

 

La squadra di Di Carlo va in vantaggio nel primo tempo con Puscas, poi viene ribaltata nella ripresa dai gol di Rispoli e La Gumina. Al 47’ il pareggio di Sciaudone

Franco Brunetti

Novara alla ricerca di conferma dopo il prezioso successo interno contro il Brescia nello scorso turno di campionato, Palermo a caccia della terza vittoria altconsecutiva per tornare definitivamente a volare. Ne esce fuori un pareggio raggiunto negli ultimi secondi dalla squadra di Di Carlo, quando più nessuno sugli spalti ci credeva essendo il Novara in inferiorità numerica, ma con quattro attaccanti in campo, ed invece il Novara raggiunge il Palermo proprio nei minuti finali: 2-2 il risultato finale. Di Carlo sceglie Del Fabro in luogo di Troest nel ruolo di centrale difensivo. Ronaldo, Casarini ed il giustiziere dei rosa all’andata, Moscati, in mezzo al campo. Il palermitano Di Mariano a spingere da esterno alto, Puscas e Sansone tandem offensivo, mentre per Tedino le scelte sono obbligate, out Bellusci, Aleesami e Rolando, oltre ai lungodegenti Morganella, Rajkovic ed Ingegneri. Il Novara sblocca il risultato un po’ a sorpresa al 7’, cross di Moscati, Di Mariano sovrasta Dawidowicz e fa da torre per l’accorrente Puscas che tocca facile da due passi rendendo vana la smanacciata di Pomini. Il Palermo non fa un granché in questa prima parte di gara, al 28’ si intravede per la prima volta Nestorovski, su cross di Rispoli ma la sua deviazione finisce lontana dallo specchio della porta. Il Novara, copre il campo con ordine, pressa e raddoppia al momento giusto, prova a ripartire in verticale quando il Palermo lo consente. Al 40’ arriva il primo tentativo palermitano di cambiare l’inerzia della partita, Gnahoré scaglia una rasoiata dai 25 metri che Montipò è bravo a deviare. Nella ripresa il Palermo attacca la spina e nel giro di pochi minuti ribalta il risultato: al 3’ Rispoli trova il gol su traversone di Fiordilino e velo di La Gumina e poi dopo che Coronado aveva fatto venire matti i difensori novaresi con uno slalom sopraffino in area e con un tiro al 7’ fuori di poco, arriva il raddoppio all’11’con una grande azione: Coronado scambia con Rispoli al limite dell’area, conclude a rete colpendo il palo alla destra di Montipò, ma La Gumina è più veloce di tutti e deposita in rete con un comodo tap-in. Dopo il gol dalla tribuna Tedino ha un malore e l’arbitro ferma il gioco per sincerarsi dell’accaduto. Ma ora è’ un altro Palermo, veloce, aggressivo, ispirato e determinato; ora è un altro Novara,  succube ed incapace di arginare gli avversari. Gnahoré e Jajalo salgono in cattedra in mezzo al campo, Fiordilino sfiora il gol al 27’, bravo Montipò a respingere; un minuto dopo l’ispiratissimo Coronado fallisce il terzo gol. Di Carlo mandava in campo l’artiglieria pesante, il Palermo si abbassa  ed il Novara inizia il forcing finale, Maniero al 39’ fallisce per un soffio il pareggio, poi la tegola al 44’ dell’espulsione per doppio giallo di Golubinovic. Quando ormai il pubnblico rumoreggiava sugli spalti ecco al 47’ il colpo di testa liberatorio di Sciaudone, da poco entrato in campo, su cross di moscati a sancire il definitivo 2-2.
NOVARA – PALERMO 2-2
NOVARA: . Montipò, Golubovic, Chiosa, Del Fabro, Calderoni (25’ st Maniero), Moscati, Ronaldo (35' st Sciaudone), Casarini, Di Mariano,  Puscas ( 44’ st Macheda ), Sansone. A disp.: Farelli, Benedettini, Troest, Mantovani, Seck, Lukanovic, Dickmann. All.: Di Carlo
PALERMO: Pomini, Dawidowicz, Struna, Szyminski, Jajalo, Gnahoré (7' st Murawski), Coronado (44’ st Chocev), Rispoli, Fiordilino, Nestorovski, La Gumina (36' st Moreo). A disp.: Maniero, Posavec, Accardi, Trajkovski, Balogh, Fiore. All.: Tedino
ARBITRO: Serra di Torino
MARCATORI: 7′ pt Puscas, 3’st Rispoli, 11’st La Gumina, 47’st Sciaudone
AMMONIZIONI: Szyminski, Coronado, La Gumina, Golubovic, Nestorovski, Golubovic
ESPULSI: 44’st Golubovic per doppia ammonizione
17 marzo 2018

 

Battuto il Brescia 2-1 in rimonta. Alla rete di Bisoli nel primo tempo, rispondono Puscas e Sansone nella ripresa

Franco Brunetti

Erano tre punti fondamentali quelli in palio stasera al Silvio Piola di Novara: sia il Brescia che il Novara avevano l’impellente bisogno di fare punti per togliersi altdalla infida zona dei playout. La vittoria è arrisa agli uomini di Di Carlo autori di un secondo tempo che ha ribaltato il Brescia. Buona partenza del Novara che al 4’ impegna severamente Minelli con un gran tiro di Moscati: il portiere del Brescia si salva respingendo in tuffo con i pugni. Ancora Minelli sugli scudi per il salvataggio al 13’ su un tiro al volo di Orlandi. Il Brescia poco alla volta prende le misure alla squadra di casa e va al tiro con Okwonkwo e con Embalo al 18’ con un tiro al volo che sorvola la traversa. E’ Bisoli però al 24’ a graziare Montipò su assist di Embalo. La partita si sblocca al 32’, lancio di Tonali , Bisoli controlla e con il sinistro batte Montipò. Sul finire del primo tempo, i padroni di casa rischiano addirittura di subire il raddoppio, ma Embalo non sfrutta a dovere una fulminea ripartenza nata sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto male da Di Mariano. Il Novara parte fortissimo nella ripresa e al 4’ trova il pareggio con Puscas abile a ribadire in rete una corta respinta di Minelli. Il Novara non molla la presa e passa in vantaggio al 13’, lancio di Calderoni in profondità per Sansone, che fulmina Minelli con il sinistro. Il Brescia cerca di reagire con Torregrossa e Caracciolo, subentrato a Okwonkwo, ma l’occasione migliore capita ancora a Bisoli che da due passi, non riesce ad indirizzare verso la porta un cross di Martinelli. Al temine dei sei minuti di recupero, il Novara può esultare per una vittoria fondamentale che gli permette di tirarsi fuori dalla zona playout.
NOVARA-BRESCIA 2-1
NOVARA (4-4-2): Montipò; Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni; Moscati, Orlandi, Casarini, Di Mariano (90' Sciaudone); Puscas (83' Maniero), Sansone (72' Dickmann). All. Di Carlo
BRESCIA (4-4-2): Minelli; Coppolaro, Somma, Gastaldello, Longhi (82' Spalek); Bisoli, Martinelli (73' Furlan), Tonali, Embalo; Torregrossa, Okwonkwo (54' A. Caracciolo). All. Boscaglia
ARBITRO: Chiffi di Padova
MARCATORI: 32' pt Bisoli, 4’ st Puscas, 13’ st Sansone
AMMONITIT: Orlandi, Coppolaro, Okwonkwo, Troest, Embalo, Casarini
12 marzo 2018


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