Rosina nel secondo tempo colpisce su punizione due pali: è l’unica palla gol della partita

Achille Cacciamalli

Contro una rimaneggiata Pro Vercelli la Salernitana che voleva i tre punti, si ferma al palo.  Buon approccio alla gara dei campani che all’8’ cercano la altconclusione con Bocalon dopo una combinazione Sprocati-Vitale. Dopo un minuto altra bella giocata di Bocalon che si beve Gozzi ma Pigliacelli si distende e respinge però sui piedi di Palombi che conclude a botta sicura Jidayi salva a porta sguarnita mal’arbitro aveva fermato il gioco per fuorigioco. Al 12’ Minala pesca Palombi in area, il destro dell’ex laziale esce fuori. La Pro Vercelli prova a mettere la testa fuori, al 21’ Berra dai cinquanta metri prova a sorprendere Radunovic ma la sfera finisce alta. Al 28’ ci prova Minala dalla distanza sfera deviata in corner. Al 35’ botta di Raicevic, Radunovic vola in corner e salva il risultato. Al 38’ Colantuono viene espulso da Giua per proteste. Nella ripresa ci prova subito Palombi con un destro nel sette, Pigliacelli vola e devia in corner. La Pro risponde con Reginaldo che taglia per Germano che tira a botta sicura, Radunovic salva di piede; nel frattempo finisce lo sciopero del tifo da parte dei supporter campani e la gara sembra ora meno surreale. Al 7’ la Pro intensifica la pressione, Reginaldo servito da Berra spara in curva. Al 9’ punizione pericolosa di Mammarella, Radunovic salva ancora la porta. Al 17’ Pugliese abbatte Ricci e Rosina appena entrato batte la punizione, magistralmente: la sfera sbatte su entrambi i pali danzando sulla linea. Ancora Rosina dopo un minuto ha una buona palla sul sinistro ma spara alto. Il solito Reginaldo si rende pericoloso alla mezz’ora: il brasiliano si gira bene, Radunovic c’è. La partita ora si gioca a viso aperto da ambo le squadre che cercano i tre punti, al 35’ girata di Sprocati che fa la barba al palo. Le squadre però non ne hanno più e dopo cinque di recupero e un tiro ancora alto di Rosina finisce la gara con il classico risultato ad occhiali
SALERNITANA – PRO VERCELLI 0-0
SALERNITANA (3-4-3): Radunovic; Casasola, Tuia (27’st Zito), Monaco; Pucino (37’st Di Roberto), Ricci, Minala, Vitale; Palombi (11’st Rosina), Bocalon, Sprocati. A disp.: Adamonis, Mantovani, Popescu, Schiavi, Akpa Akpro, Della Rocca, Kiyine, Signorelli, Felicetti. All.: Colantuono.
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Gozzi, Jidayi (27’st Da Silva), Konate; Berra, Germano, Pugliese (23’st Altobelli), Paghera, Mammarella; Reginaldo, Raicevic (32’st Morra). A disp.: Gilardi, Kanoute, Vives, Bifulco, Alex, Gatto, Ivan, Grossi, Marcone. All.: Grassadonia
ARBITRO: Giua di Olbia
AMMONITI: Mammarella, Pugliese
NOTE: 39’pt Colantuono allontanato dal campo
17 febbraio 2018

Bisoli sbaglia un rigore per le Rondinelle, i piemontesi reclamano un rigore su Germano, ma nessuno segna

Anselmo Mazzateo

Nonostante il risultato ad occhiali tra Brescia e Pro Vercelli il divertimento non è mancato, dentro e fuori dal campo. Le due squadre, entrambe alla ricerca di punti preziosi in ottica salvezza, escono dal Piola recriminanti, chi più chi meno, nei confronti dell’arbitro Baroni di Firenze.
Un contrasto in Pro Vercelli-Brescia (gazzetta.it)Andando con ordine si deve raccontare di una Pro maggiormente pericolosa in fase offensiva rispetto ad un Brescia più attento a non prendere gol. Prima occasione per le bianche casacche al 19’ quando sul traversone di Vives è Ghiglione a sfiorare di testa l’1-0, ma il pallone lambisce solamente il palo. Subito dopo è ancora Reginaldo a graziare Minelli, ma il Brescia, dopo una ventina di minuti di pochezza in termini di occasioni, ha la grande opportunità di passare in vantaggio al 37’. Bergamelli stende Torregrossa in area, rigore di cui si incarica Bisoli, ma il centrocampista spedisce la palla a lato. Nella ripresa al 18’ Castiglia sfiora la traversa con un tiro da fuori, mentre dieci minuti dopo Torregrossa sotto porta spedisce incredibilmente alto il pallone del possibile 1-0 per il Brescia. La Pro recrimina per un contatto in area su cui cade Germano, l’arbitro lascia correre tra le proteste del Piola, il Brescia chiede inutilmente un secondo rigore per fallo su Caracciolo, ma è ancora l’arbitro il protagonista del finale di gara. Ad un minuto dal termine espelle Ghiglione per un intervento su Caracciolo, lanciato a rete, ai limiti della irregolarità. La punizione dal limite calciata dallo stesso Airone è bloccata da Pigliacelli. 0-0, un punto a testa che non cambia la classifica e nel post gara infinite polemiche e anche qualche contatto fisico.

PRO VERCELLI-BRESCIA 0-0
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Gozzi, Bergamelli, Konate; Ghiglione, Germano, Vives, Castiglia, Mammarella; Reginaldo (25' st Kanoute 45' st Berra), Morra (17' st Raicevic). A disposizione: Marcone, Altobelli, Paghera, Bifulco, Alex, Ivan, Da Silva, Pugliese, Jidayi. All.: Grassadonia.
BRESCIA (4-2-3-1): Minelli; Coppolaro, Somma, Gastaldello (32' st Meccariello), Curcio; Tonali, Martinelli; Bisoli, Okwonkwo (20' st Caracciolo), Embalo; Torregrossa. A disp.: Pelagotti, Ndoj, Furlan, Longhi, Cancellotti. All.: Boscaglia.
ARBITRO: Baroni di Firenze.
AMMONITI: Bergamelli, Martinelli, Castiglia, Vives, Raicevic, Meccariello.
ESPULSO: 44'st Ghiglione

Castiglia e la doppietta di Germano ribaltano il vantaggio iniziale di Scappini, per Grassadonia seconda vittoria consecutiva

Anselmo Mazzateo

La gioia di Luca Castiglia e GermanoFa due su due Gianluca Grassadonia dal giorno del suo ritorno: la Pro Vercelli vince anche contro la Cremonese facendo tornare un po’ di fiducia nei tifosi, incamerando punti pesanti in chiave salvezza contro una squadra in lotta per la promozione in serie A.
I grigi di Tesser passano in vantaggio al1 5’ grazie ad una conclusione al volo di Scappini su traversone di Almici, ma le bianche casacche sono ben mese in campo e dimostrano di avere il giusto piglio in fatto di aggressività e determinazione. Pigliacelli dice di no ad Arini intorno alla mezzora e al 37’ gli sforzi della Pro vengono ripagati: è Castiglia di testa a siglare la rete dell’1-1 con cui si va all’intervallo nonostante un arrembaggio della Cremonese all’area della Pro Vercelli che regge l’urto, ma perde Grassadonia, espulso per proteste. Nella ripresa gli ospiti ripartono determinati a completare la rimonta e vi riescono al 6’ quando Germano risolve al meglio una mischia in area. La gara è però ancora lunga, ma la Pro ha il merito di continuare ad attaccare trovando al 22’, sempre con Germano, la rete del 3-1 che regala una certa tranquillità alla squadra. Solo nei minuti di recupero difatti la Cremonese riesce ad accorciare le distanze grazie alla marcatura di Cavion.

CREMONESE – PRO VERCELLI 2-3
CREMONESE: Ujkani, Piccolo (22′ st Scamacca), Cavion, Brighenti, Pesce (9′ st Castrovilli), Scappini, Canini, Almici (25′st Cinaglia), Renzetti, Arini, Garcia Tena. All.: Tesser.
PRO VERCELLI: Pigliacelli, Gozzi (38′ pt Berra), Bergamelli, Konate, Ghiglione, Germano, Vives, Castiglia, Mammarella, Morra (45′ pt Raicevic), Reginaldo (35′ st Kanoute). All.: Grassadonia.
ARBITRO: Pillitteri di Palermo
MARCATORI: 16′ pt Scappini, 37′ pt Castiglia;  7′ e 21′ st Germano, 47′ st Cavion.
AMMONITI: Arini, Reginaldo, Garcia Tena e Konate
ESPULSO: Grassadonia.

 

Battuto l’Ascoli 2-0. Il ritorno di Grassadonia in panchina porta i bianchji al successso dopo 77 giorni. I gol sono di Castiglia nel primo tempo e di Bifulco nella ripresa a tempo scaduto

Anselmo Mazzateo

Il ritorno sulla panchina della Pro Vercelli di Gianluca Grassadonia porta in dote tre punti pesanti ed un po’ si serenità tra i ragazzi di patron Secondo. Tre punti pesanti quelli conquistati dai bianchi contro l’Ascoli, una diretta concorrente nella lotta per non retrocedere, che significano l’abbandono dell’ultimo posto in classifica ora occupato proprio dall’Ascoli e una vittoria che ormai mancava da settantasette giorni. I primi segnali, che questo avrebbe potuto essere il giorno della svolta arrivano al 20′ cross di Ghiglione, grande giocata di Morra che di petto serve Raicevic che, in area, calcia alto sopra la traversa. Al 25’ ancora Morra manda la palla sul fondo dopo un’azione personale, ma al 26’ la Pro sblocca il risultato: Morra recupera palla dopo un calcio d’angolo per l’Ascoli, riparte e lancia in contropiede Mammarella, giunto vicino all’area Mammarella scambia con  Morra, che difende palla tra due difensori, serve Castiglia che insacca imparabilmente alle spalle di Lanni. Nella ripresa l’Ascoli cerca di mettere sotto pressione la difesa della Pro, che però regge bene e la porta di Pigliacelli non corre pericoli.La Pro chiude la partita al 48’ con Bifulco che salta gli avversari e, grazie a rimpalli favorevoli, entra in area e insacca alle spalle di Lanni.
PRO VERCELLI-ASCOLI 2-0
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Gozzi, Bergamelli, Alcibiade; Ghiglione, Germano, Vives, Castiglia (22’st Pugliese), Mammarella (35’st Berra); Morra, Raicevic (37’st Bifulco). A disp.: Marcone, Gilardi, Gatto, Da Silva, Della Morte, Jidayi, Sangiorgi, Gerbi. All. Grassadonia.
ASCOLI (3-4-1-2): Lanni; Padella, Addae, Gigliotti; Mogos, Buzzegoli (37’st D’Urso), Bianchi, Martinho (25’st Baldini); Lores Varela; Ganz (8’st Rosseti), Monachello. A disp.: Ragni, Venditti, Mengoni, Florio, Pinto, De Santis, Parlati, Castellano, Carpani. All. Cosmi.
ARBITRO: Ghersini di Genova
MARCATORI: 26′ pt Castiglia48’ st Bifulco
AMMONITI: Castiglia, Alcibiade, Monachello
27 gennaio 2018

 

Grande prova dei ragazzi di Longo che mettono al tappato una annichilita Pro: i gol di Dionisi, Ariaudo, Matteo Ciofani nel primo tempo e di Terranova nel secondo.

Anselmo Mazzateo

Riparte alla grande il Frosinone contro la Pro Vercelli, travolta da quattro gol allo stadio Stirpe. La squadra di Longo liquida in mezz’ora gli avversari grazie allealt reti di Dionisi, Ariaudo e Matteo Ciofani, nel secondo tempo fa 4-0 con Terranova e si mette alla finestra aspettando l’incontro della sera tra Spezia e Palermo. Atzori rivoluziona la squadra e presenta le tre novità del mercato: l’ex Pigliacelli tra i pali, Gozzi nel pacchetto arretrato e Da Silva nella posizione di mezz’ala. Il Frosinone si insedia subito nella metà campo avversaria e al  5’ passa in vantaggio Chibsah fa ripartire l’azione con Bardi, che lancia Daniel Ciofani all’altezza del centrocampo, che serve nello spazio Dionisi che un metro dentro l’area brucia Pigliacelli con un rasoterra alla sinistra del portiere. Il colpo di testa di Raivecic un minuto dopo finisce tra le braccia di Bardi. La partita è dominata dal Frosinone che al 13’ va vicino al raddoppio: palla di Maiello per Beghetto che vede dalla parte opposta Dionisi, destro di prima intenzione e Konaté salva a Pigliacelli battuto. Al 17’ i ciociari reclamano un rigore per un fallo di mano di Konatè ma Di Martino fa proseguire giudicando involontario l’intervento. Al 23’ un corner di Mammarella mette Konatè in condizione di battere a rete, ma il suo tiro si perde in Curva Sud. Passano due minuti e Ariaudo raddoppia, mettendo in rete con la punta del piede una punizione battuta da Ciano. Partita in ghiaccio ormai, ma il Frosinone non si accontenta e al 31’ cala il tris con Matteo Ciofani che raccoglie il servizFROSINONE – PRO VERCELLI 4-0
FROSINONE (3-4-1-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Terranova; M. Ciofani (36′ st Paganini), Chibsah, Maiello (30′ st Koné), Beghetto; Ciano (19′ st Soddimo); Dionisi, D. Ciofani. A disp.: Zappino, Palombo, Crivello, Russo, Krajnc, Besea, Matarese, Frara, Volpe. All.: Longo.
PRO VERCELLI (4-3-3): Pigliacelli; Germano, Konaté, Gozzi, Mammarella; Da Silva, Vives (1′ st Altobelli), Castiglia; Raicevic, Morra (36′ st Della Morte), Polidori (22′ st Bifulco). A disp.: Gilardi, Marcone, Berra, Ghiglione, Ivan, Bertosa, Pugliese, Jidayi. All.: Atzori
ARBITRO: Di Martino di Teramo
MARCATORI: 5′ pt Dionisi, 25′ pt Ariaudo, 31′ pt M. Ciofani, 17′ st Terranova.
AMMONITI: Konaté, Vives
20 gennaio 2018


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