Finisce 2-2 al San Nicola di Bari: la squadra di Grassadonia va in vantaggio nel primo tempo con Ghiglione, ma viene raggiunta e superata nella ripresa dai gol di Kozak e Brienza. In pieno recupero il pareggio di Morra

Anselmo Mazzateo

Con grande determinazione la Pro Vercelli torna da Bari con un punto, che non modifica di fatto la classifica della squadra di Grassadonia, ma che fa morale alte fa ben sperare soprattutto per il modo in cui è stato conquistato. Finisce 2-2 come nella gara di andata al Piola. La Pro inizia con il giusto approccio questa difficile gara, contro una delle candidate alla promozione. Il Bari fa la gara ed il suo dominio nel primo tempo è fuori discussione, ma la sua superiorità non viene concretizzata, al 12’ ci prova Galano ma il suo tiro è a lato. La Pro attende sorniona per piazzare la zampata vincente, ci prova al 13’  Morra a tentare la via della rete, ma il tiro viene messo in angolo e dall’angolo battuto da Mammarella, Berra ci prova da fuori area con la palla che sfiora il palo. Il più pericoloso dei baresi è Basha che va al tiro al 16’ e dopo tre minuti è Gozzi a sfiorare l’autogol su un cross di Sabelli. A sbloccare la gara ci pensa Ghiglione, al suo primo gol da professionista; fa tutto da solo, salta D’Elia si accentra e infila Micai con un sinistro che non lascia scampo al portiere barese. Nella ripresa la partita diventa viva con la squadra di Grosso che tenta di riprendere la gara, al 5’ il primo pericolo su un cross non riescono ad intervenire né Tello né Kozak, al 13’ Galano tenta il gol dalla distanza. Ma è la Pro a mancare il raddoppio al 14’ Kanoute scatta in contropiede serve Morra, che da ottima posizione, calcia incredibilmente alto. Il Bari si rifà sotto, al 19? Kozak viene affossato in area da parte di Vives, ma l’arbitro lascia correre, poi al 21’ arriva il pareggio, Henderson batte una punizione, Galano va al tiro in diagonale superando Pigliacelli, ma prima che la palla oltrepassi la linea arriva Kozak che la mette dentro. I giocatori della Pro nell’occasione protestano per la posizione dubbia di Tello, che però era oltre la linea bianca quindi ininfluente. Pigliacelli ferma al 26’ un tiro di Galano, poi si supera al 36’ su un’ ottima incursione di Floro Flores che aveva rilevato Kozak, ottima preparazione e ottimo il tiro. Grosso avvicenda Henderson con Brienza e la vecchia volpe lo ripaga con il gol che al 39’ porta in vantaggio il Bari: combina con Floro Flores, stoppa di petto in area e infila Pigliacelli. La Pro non si dà per vinta e reagisce, raggiungendo l’importante pareggio a tempo ormai scaduto: 48’ Mammarella batte un corner, in area si accende una mischia furibonda, Micai respinge due volte ma nulla può sul tiro ravvicinato di Morra.
BARI – PRO VERCELLI 2-2
BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Gyomber, Marrone, D’Elia; Tello, Basha, Henderson (35’ st Brienza); Anderson (8’ st Cissé), Kozak (25’ st Floro Flores), Galano. A disp.: Conti, Andrada, Balkovec, Busellato, Diakitè, Empereur, Improta, Iocolano, Nenè, Petriccione. All. Grosso.
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Berra (41’ st Raicevic), Bergamelli, Gozzi; Ghiglione, Germano (13’ st Altobelli), Vives, Castiglia, Mammarella; Kanoute (27’ st Reginaldo), Morra. A disp.: Gilardi, Paghera, Konate, Bifulco, Gatto, Da Silva, Pugliese, Jidayi, Marcone. All. Grassadonia.
ARBITRO: Balice di Termoli
MARCATORI: 40′pt  Ghiglione, 21’ st Kozak, 39’ st Brienza, 48’ st Morra
10 marzo 2018

 

La squadra di Castori va in gol, nella prima frazione di gara, con Di Noia e Kupisz, ma nella ripresa arriva la reazione della squadra di Grassadonia con i gol di Castiglia e Berra

Anselmo Mazzateo

Finisce con un salomonico 2-2 il match tra Cesena e Pro Vercelli, a sancire un primo tempo a favore della squadra di Castori ed una ripresa a favore della altsquadra di Grassadonia. Era una sfida salvezza quindi ambedue le squadre miravano a fare l’en plein di punti in questo recupero della 28° giornata di campionato; invece così non è stato. Ambedue le formazioni entrano in campo con una maglia dedicata a Davide Astori e dopo il minuto di raccoglimento è il Cesena a condurre le danze. I romagnoli riescono a sbloccare il risultato al 18’ quando Di Noia sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Schiavone, batte di testa imparabilmente Pigliacelli. Il raddoppio arriva quattro minuti dopo al 22’, l’azione si snoda tra Dalmonte e Jallow, assist per Kupisz che in spaccata firma il 2-0 a porta vuota. La Pro Vercelli stenta ad imbastire azioni pericolose e i suoi avanti non riescono a inquadrare la porta difesa da Fulignati. Il Cesena va ad un passo dal terzo gol al 43’ , ma Pigliacelli respinge il tiro di Dalmonte. Nell’intervallo Grassadonia striglia i suoi e la Pro entra in campo meno remissiva alzando il baricentro. L’aggressività dei bianchi porta al 22’ al gol di Castiglia, cross di Mammarella, allontana Scognamiglio, ma la palla arriva a Castiglia  che di sinistro insacca alle spalle di Fulignati, dopo che la palla aveva incocciato il palo interno. Dopo che un tiro di Schiavone al 26’ era finito fuori di un soffio, arriva al 27’ il pareggio della Pro, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mammarella, Berra anticipa tutti e insacca alle spalle di Fulignati. Il Cesena cerca di riprendersi la partita, ma il punteggio non cambia.
CESENA – PROVERCELLI 2-2
CESENA (4-4-1-1): Fulignati; Donkor (39’ st Esposito), Suagher, Scognamiglio, Perticone; Kupisz, Schiavone, Di Noia, Vita (39’ st Cacia); Dalmonte 31’ st  Chiricò); Jallow. A disp.: Agliardi, Melgrati, Eguelfi, Moncini, Fedele, Ndiaye, Emmanuello. All. Castori.
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Gozzi, Bergamelli, Konate (1’ st Alcibiade – 25’ st  Berra); Ghiglione, Altobelli (17’ st Da Silva), Vives, Castiglia, Mammarella; Reginaldo, Raicevic. A disp.: Gilardi, Kanoute, Morra, Paghera, Gatto, Pugliese, Jidayi, Germano, Marcone. All. Grassadonia.
ARBITRO: Chiffi di Padova
MARCATORI: 18′ pt Di Noia, 22′ pt Kupisz, 22’ st Castiglia, 27’ st Berra
AMMONITI: Vita
6 marzo 2018

Partita senza vere occasioni gol, 0-0 il risultato finale

Anselmo Mazzateo

Sfida delicatissima al Piola di Vercelli: si affrontano la Pro Vercelli in piena lotta per non retrocedere ed il Palermo in piena lotta per la promozione, anche se altla squadra di Tedino arriva da un periodo non proprio felice, dopo le tre sconfitte consecutive. La partita rappresenta quindi uno snodo fondamentale per la stagione delle  due formazioni. Il Tecnico Grassadonia conscio della differente caratura e ambizioni delle due formazioni imposta la gara in maniera accorta e prudente: il risultato è che il Palermo non riesce a creare pericoli e ad impensierire il portiere Pigliacelli. Il risultato 0-0 è il fedele specchio di una gara priva di grandi emozioni. L’approccio al match da parte del Palermo è piuttosto intenso, pressing alto e pronunciato sulla trequarti offensiva, mentre la Pro Vercelli si difende, densa e bassa, nell’auspicio di riuscire a ripartire. La supremazia territoriale dei palermitani è sterile ed infruttuosa in termini di conclusioni ed occasioni da gol. Nessuna emozione, né interventi degni di nota da parte dei due portieri, nella prima mezz’ora di gioco. La partita si rianima nella ripresa, al 5’ Reginaldo si gira in area di rigore, ma Pomini blocca, mentre al 18’ è il Palermo con Moreo con un colpo di testa da posizione ravvicinata a mandare alto sopra la traversa, al 26’ Kanoute s’impappina in area di rigore e l’azione sfuma. Kanoute al 37’ manda sul fondo con un tiro a giro un calcio di punizione battuto da Mammarella. Al 46’ al primo dei cinque minuti di recupero, il Palermo ha l’occasione della vita per passare in vantaggio, Trajkovshi si destrggia bemne in area e lascia partire un tiro a giro che Pigliacelli fa suo senza problemi.
PRO VERCELLI – PALERMO 0-0
RO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Gozzi, Bergamelli, Konate; Ghiglione, Germano (35’st Altobelli), Paghera, Castiglia, Mammarella; Reginaldo (25’st Raicevic), Morra (17’st Kanoute). A disp.: Gilardi, Berra, Kanoute, Raicevic, Altobelli, Bifulco, Alex, Ivan, Da Silva, Pugliese, Jidayi, Marcone. All. Grassadonia
PALERMO (4-3-1-2): Pomini; Rispoli, Struna, Bellusci, Szyminski; Murawski (30’st Gnahore), Jajalo, Chochev; Coronado (11’st Moreo); Nestorovski, Trajkovski. A disp.: Maniero, Posavec, Accardi, Rajkovic, Moreo, Gnahoré, Rolando, Balogh, La Gumina, Fiordilino, Fiore, Dawidowicz. All. Tedino
ARBITRO: Marini di Roma 1
AMMONITI: Bergamelli, Jajalo, Struna
24 febbraio 2018

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Tra Pro Vercelli e Palermo vince la noia

Partita senza vere occasioni gol, 0-0 il risultato finale

Anselmo Mazzateo

Sfida delicatissima al Piola di Vercelli: si affrontano la Pro Vercelli in piena lotta per non retrocedere ed il Palermo in piena lotta per la promozione, anche se la squadra di Tedino arriva da un periodo non proprio felice, dopo le tre sconfitte consecutive. La partita rappresenta quindi uno snodo fondamentale per la stagione delle  due formazioni. Il Tecnico Grassadonia conscio della differente caratura e ambizioni delle due formazioni imposta la gara in maniera accorta e prudente: il risultato è che il Palermo non riesce a creare pericoli e ad impensierire il portiere Pigliacelli. Il risultato 0-0 è il fedele specchio di una gara priva di grandi emozioni. L’approccio al match da parte del Palermo è piuttosto intenso, pressing alto e pronunciato sulla trequarti offensiva, mentre la Pro Vercelli si difende, densa e bassa, nell’auspicio di riuscire a ripartire. La supremazia territoriale dei palermitani è sterile ed infruttuosa in termini di conclusioni ed occasioni da gol. Nessuna emozione, né interventi degni di nota da parte dei due portieri, nella prima mezz’ora di gioco. La partita si rianima nella ripresa, al 5’ Reginaldo si gira in area di rigore, ma Pomini blocca, mentre al 18’ è il Palermo con Moreo con un colpo di testa da posizione ravvicinata a mandare alto sopra la traversa, al 26’ Kanoute s’impappina in area di rigore e l’azione sfuma. Kanoute al 37’ manda sul fondo con un tiro a giro un calcio di punizione battuto da Mammarella. Al 46’ al primo dei cinque minuti di recupero, il Palermo ha l’occasione della vita per passare in vantaggio, Trajkovshi si destrggia bemne in area e lascia partire un tiro a giro che Pigliacelli fa suo senza problemi.

PRO VERCELLI – PALERMO 0-0

RO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Gozzi, Bergamelli, Konate; Ghiglione, Germano (35’st Altobelli), Paghera, Castiglia, Mammarella; Reginaldo (25’st Raicevic), Morra (17’st Kanoute). A disp.: Gilardi, Berra, Kanoute, Raicevic, Altobelli, Bifulco, Alex, Ivan, Da Silva, Pugliese, Jidayi, Marcone. All. Grassadonia

PALERMO (4-3-1-2): Pomini; Rispoli, Struna, Bellusci, Szyminski; Murawski (30’st Gnahore), Jajalo, Chochev; Coronado (11’st Moreo); Nestorovski, Trajkovski. A disp.: Maniero, Posavec, Accardi, Rajkovic, Moreo, Gnahoré, Rolando, Balogh, La Gumina, Fiordilino, Fiore, Dawidowicz. All. Tedino

ARBITRO: Marini di Roma 1

AMMONITI: Bergamelli, Jajalo, Struna

24 febbraio 2018

 

Rosina nel secondo tempo colpisce su punizione due pali: è l’unica palla gol della partita

Achille Cacciamalli

Contro una rimaneggiata Pro Vercelli la Salernitana che voleva i tre punti, si ferma al palo.  Buon approccio alla gara dei campani che all’8’ cercano la altconclusione con Bocalon dopo una combinazione Sprocati-Vitale. Dopo un minuto altra bella giocata di Bocalon che si beve Gozzi ma Pigliacelli si distende e respinge però sui piedi di Palombi che conclude a botta sicura Jidayi salva a porta sguarnita mal’arbitro aveva fermato il gioco per fuorigioco. Al 12’ Minala pesca Palombi in area, il destro dell’ex laziale esce fuori. La Pro Vercelli prova a mettere la testa fuori, al 21’ Berra dai cinquanta metri prova a sorprendere Radunovic ma la sfera finisce alta. Al 28’ ci prova Minala dalla distanza sfera deviata in corner. Al 35’ botta di Raicevic, Radunovic vola in corner e salva il risultato. Al 38’ Colantuono viene espulso da Giua per proteste. Nella ripresa ci prova subito Palombi con un destro nel sette, Pigliacelli vola e devia in corner. La Pro risponde con Reginaldo che taglia per Germano che tira a botta sicura, Radunovic salva di piede; nel frattempo finisce lo sciopero del tifo da parte dei supporter campani e la gara sembra ora meno surreale. Al 7’ la Pro intensifica la pressione, Reginaldo servito da Berra spara in curva. Al 9’ punizione pericolosa di Mammarella, Radunovic salva ancora la porta. Al 17’ Pugliese abbatte Ricci e Rosina appena entrato batte la punizione, magistralmente: la sfera sbatte su entrambi i pali danzando sulla linea. Ancora Rosina dopo un minuto ha una buona palla sul sinistro ma spara alto. Il solito Reginaldo si rende pericoloso alla mezz’ora: il brasiliano si gira bene, Radunovic c’è. La partita ora si gioca a viso aperto da ambo le squadre che cercano i tre punti, al 35’ girata di Sprocati che fa la barba al palo. Le squadre però non ne hanno più e dopo cinque di recupero e un tiro ancora alto di Rosina finisce la gara con il classico risultato ad occhiali
SALERNITANA – PRO VERCELLI 0-0
SALERNITANA (3-4-3): Radunovic; Casasola, Tuia (27’st Zito), Monaco; Pucino (37’st Di Roberto), Ricci, Minala, Vitale; Palombi (11’st Rosina), Bocalon, Sprocati. A disp.: Adamonis, Mantovani, Popescu, Schiavi, Akpa Akpro, Della Rocca, Kiyine, Signorelli, Felicetti. All.: Colantuono.
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Gozzi, Jidayi (27’st Da Silva), Konate; Berra, Germano, Pugliese (23’st Altobelli), Paghera, Mammarella; Reginaldo, Raicevic (32’st Morra). A disp.: Gilardi, Kanoute, Vives, Bifulco, Alex, Gatto, Ivan, Grossi, Marcone. All.: Grassadonia
ARBITRO: Giua di Olbia
AMMONITI: Mammarella, Pugliese
NOTE: 39’pt Colantuono allontanato dal campo
17 febbraio 2018

Bisoli sbaglia un rigore per le Rondinelle, i piemontesi reclamano un rigore su Germano, ma nessuno segna

Anselmo Mazzateo

Nonostante il risultato ad occhiali tra Brescia e Pro Vercelli il divertimento non è mancato, dentro e fuori dal campo. Le due squadre, entrambe alla ricerca di punti preziosi in ottica salvezza, escono dal Piola recriminanti, chi più chi meno, nei confronti dell’arbitro Baroni di Firenze.
Un contrasto in Pro Vercelli-Brescia (gazzetta.it)Andando con ordine si deve raccontare di una Pro maggiormente pericolosa in fase offensiva rispetto ad un Brescia più attento a non prendere gol. Prima occasione per le bianche casacche al 19’ quando sul traversone di Vives è Ghiglione a sfiorare di testa l’1-0, ma il pallone lambisce solamente il palo. Subito dopo è ancora Reginaldo a graziare Minelli, ma il Brescia, dopo una ventina di minuti di pochezza in termini di occasioni, ha la grande opportunità di passare in vantaggio al 37’. Bergamelli stende Torregrossa in area, rigore di cui si incarica Bisoli, ma il centrocampista spedisce la palla a lato. Nella ripresa al 18’ Castiglia sfiora la traversa con un tiro da fuori, mentre dieci minuti dopo Torregrossa sotto porta spedisce incredibilmente alto il pallone del possibile 1-0 per il Brescia. La Pro recrimina per un contatto in area su cui cade Germano, l’arbitro lascia correre tra le proteste del Piola, il Brescia chiede inutilmente un secondo rigore per fallo su Caracciolo, ma è ancora l’arbitro il protagonista del finale di gara. Ad un minuto dal termine espelle Ghiglione per un intervento su Caracciolo, lanciato a rete, ai limiti della irregolarità. La punizione dal limite calciata dallo stesso Airone è bloccata da Pigliacelli. 0-0, un punto a testa che non cambia la classifica e nel post gara infinite polemiche e anche qualche contatto fisico.

PRO VERCELLI-BRESCIA 0-0
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Gozzi, Bergamelli, Konate; Ghiglione, Germano, Vives, Castiglia, Mammarella; Reginaldo (25' st Kanoute 45' st Berra), Morra (17' st Raicevic). A disposizione: Marcone, Altobelli, Paghera, Bifulco, Alex, Ivan, Da Silva, Pugliese, Jidayi. All.: Grassadonia.
BRESCIA (4-2-3-1): Minelli; Coppolaro, Somma, Gastaldello (32' st Meccariello), Curcio; Tonali, Martinelli; Bisoli, Okwonkwo (20' st Caracciolo), Embalo; Torregrossa. A disp.: Pelagotti, Ndoj, Furlan, Longhi, Cancellotti. All.: Boscaglia.
ARBITRO: Baroni di Firenze.
AMMONITI: Bergamelli, Martinelli, Castiglia, Vives, Raicevic, Meccariello.
ESPULSO: 44'st Ghiglione


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