La squadra di Grassadonia perde contro l’Avellino 1-0, ora è ultima in classifica

Anselmo Mazzateo

Avellino che cerca di uscire dalla crisi, tre sconfitte consecutive e Pro Vercelli reduce da due vittorie e due pareggi nelle ultime giornata, che sta facendo di alttutto per risalire la china. Al Partenio va in scena quindi una sfida tra due squadre che occupano le ultime posizioni della classifica, importante per tutte e due è vincere. Nel primo tempo le squadre si controllano vicendevolmente e solo al 44’ si registra un’azione pericolosa da parte della Pro Vercelli, Firenze mette dentro per Vajushi sugli sviluppi di una punizione, la deviazione volante finisce di poco sul fondo alla destra del palo della porta di Radu. Le emozioni nel secondo tempo sono praticamente nulle, al 12’ parte in contropiede l’Avellino con  Molina che serve Bidaoui, il marocchino controlla e di destro manda la palla fuori di un nulla alla destra di Marcone. Al 24’ i padroni di casa passano a condurre, cross di Moretti, palla sul secondo palo, stacco di Asencio e colpo di testa imprendibile per Marcone. Al 34’ l’Avellino rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Moretti e al 38’ per poco la Pro Vercelli non pareggia, punizione deviata di Mammarella con Radu impietrito ad osservare la traiettoria. Il pericolo scuote i padroni di casa che al 45’ vanno vicini al raddoppio, con un contropiede condotto da Bidaoui, che serve D'Angelo che a tu per tu con Marcone lo centra. In pieno recupero altra occasione per gli irpini, ma il missile di Molina è fermato da Marcone.
AVELLINO-PRO VERCELLI 1-0
AVELLINO (4-4-1-1): Radu; Ngawa, Kresic, Suagher, Pecorini (18’ st Laverone); Lasik (1’ st Molina), Di Tacchio, Moretti, Bidaoui; Asencio; Ardemagni (35’ st D’Angelo). A disp.: Iuliano, Lezzerini, Marchizza, Gliha, Falasco, Camarà, Paghera. All. Novellino.
PRO VERCELLI (4-3-2-1): Marcone; Berra, Legati, Konate, Barlocco (36’ st Mammarella); Rocca (27’ st Bifulco), Vives, Castiglia; Vajushi, Firenze; Polidori (20’ st Raicevic). A disp.: Nobile, Altobelli, Vivas, Ghiglione, Gilardi, Pugliese, Grossi, Germano, Bruno. All. Grassadonia.
ARBITRO: Rapuano di Rimini
MARCATORE: 24’ st Asencio
AMMONITI: Barlocco, Konate, Marcone, Di Tacchio, Asencio, Moretti, Vives, Legati
ESPULSI: 34’ st Moretti
24 ottobre 2017

 

La Pro non riesce a sfondare il muro difensivo del Carpi. La gara finisce 0-0, Firenze colpisce un palo nella ripresa

Anselmo Mazzateo

Le partite tra Pro Vercelli e Carpi finiscono sempre con un pareggio e anche quella odierna non si è sottratta a questa cabala: 0-0 ìl risultato finale. Nel primo tempo la squadra di Grassadonia tiene il pallino del gioco in mano, ma non riesce a rendersi pericolosa, solo al 43’ riesce ad impensierire la difesa ospite: Firenze controlla sull’out di sinistra, entra in area dal lato corto e prova il tiro da posizione impossibile, ma trova la gran risposta di Colombi in tuffo. Nella ripresa al 5’ la Pro colpisce il palo: lancio in profondità di Germano per Firenze che controlla e tira, ma la palla colpisce il palo alla destra di Colombi. Al 22’ altra occasione per i padroni di casa: girata in area di Konate e Colombi si supera ancora. Ancora Colombi salva i suoi al 25’ su una conclusione ravvicinata di Morra, tolta letteralmente dell'incrocio. Solo nel finale, con l'uscita di Vives, il Carpi ha provato a rendersi pericoloso con la potenza offensiva di Mbakogu.
PRO VERCELLI – CARPI 0 – 0
PRO VERCELLI (4-3-2-1): Marcone; Ghiglione, Legati, Konate, Mammarella; Germano, Vives (32' st Altobelli), Castiglia; Bifulco, Firenze (23' st Vajshi); Raicevic (16' st Morra). A disp.:: Nobile, Berra, Rocca, Barlocco, Gilardi, Pugliese, Grossi, Polidori, Bruno. All.: Grassadonia.
CARPI (3-5-2): Colombi; Brosco, Poli, Ligi; Pachonik, Jelenic (30' st Saric), Sabbione, Saber (32' pt Verna), Vitturini; Manconi (9' st Nzola), Mbakogu. A disp.: Serraiocco, Brunelli, Capela, Romano, Malcore, Yamga Tientcheu, Anastasio, Carletti, Belloni. All.: Calabro.
ARBTRIO: Abbattista di Molfetta.
AMMONITI: Legati, Mammarella, Pachonik.
21 ottobre 2017

 

Finisce 2-2 contro il Bari: al gol di Castiglia risponde Galamno con una doppietta. Al 50’ il gol di Morra

Anselmo Mazzateo

La Pro Vercelli continua a mettere fieno in cascina e riagguanta il Bari al quarto dei sei minuti di recupero decretati dall’arbitro, fissando il risultato al Piola sul 2-2. La classifica resta deficitaria ma è talmente corta che nulla è compromesso. Si inizia con una occasionissima al 7’ per il Bari, Morleo dalla sinistra serve Cissè, il quale fa sponda per l’accorrente Basha che colpisce di prima intenzione il palo. Replica la squadra di Grassadonia dieci minuti dopo, Firenze riceve palla sulla sinistra, si accentra e prova la conclusione, ma Micai riesce a deviare in corner. Il gol delle bianche casacche arriva al 30’ su corner: Mammarella serve Castiglia in mezzo all’area di rigore, che batte Micai. Si va quindi al riposo con la Pro Vercelli in vantaggio 1-0. Nella riporesa al 2’ ci pensa Galano a riportare in match in parità: percussione di Tello palla per Galano che a tu per tu con Marcone, non sbaglia. Marcone al 14’ deve compiere un gran intervento per impedire il raddoppio, Tello serve Cisse che conclude a rete di destro, ma Marcone riesce a deviare in calcio d’angolo. Tello è una spina nel fianco ed è ancora lui al 32’ ad avviare l’azione del raddoppio barese, serve ancora Galano, che di sinistro mette il pallone alle spalle di Marcone. La partita si avvia al termine, ma al 50’ Mammarella mette una gran palla in area, che arriva a Legati che a un passo dalla porta colpisce, poi Morra col petto devia in rete. E’ 2-2 finale
PRO VERCELLI-BARI 2-2
PRO VERCELLI (4-3-2-1): Marcone; Berra, Legati, Bergamelli, Mammarella; Germano, Castiglia, Altobelli; Vajushi (13’ st Bifulco), Firenze (33’ st Rovini); Raicevic (23’ st Morra). A disp.: Nobile, Rocca, Konate, Ghiglione, Barlocco, Gilardi, Pugliese, Polidori, Bruno. All. Grassadonia.
BARI (3-4-3): Micai; Cassani, Marrone, Gyomber; Fiamozzi (18’ st  Iocolano), Basha (40’ st Petriccione), Tello, Morleo; Galano, Cissé (18’ st Floro Flores), Improta. A disp.: De Lucia, Conti, Capradossi, Kozak, Brienza, Anderson, Salzano, Nené, Busellato. All. Grosso.
ARBITRO: Martinelli di Roma
MARCATORI: 30′ pt Castiglia, 2’ st  Galano, 32’ st Galano, 50’ st Morra
AMMONITI: Firenze, Morleo, Tello, Morra, Floro Flores
14 ottobre 2017

 

Battuto al Curi il Perugia 5-1. I gol di Legati, la doppietta di Castiglia, di Vives su rigore e di Morra

Anselmo Mazzateo

Giornata di Gloria per la Pro Vercelli, che sbanca il Curi di Perugia con il punteggio tennistico di 5-1. A sbloccare il risultato ci pensa Legati al 5’ anticipando altcon un preciso colpo di testa l’uscita di Rosati su corner battuto da Mammarella. Il Perugia non ci sta e al 7’ ci vuole un super Marcone a sbrogliare una situazione pericolosa su Di Carmine; il cross da sinistra era di Pajac. Il Perugia mantiene alto il ritmo e la pressione imprimendo al match un buon ritmo, ma è ancora la Pro ad andare vicina al raddoppio al 21’ Vives scodella una perfetta punizione mettendo Germano davanti al portiere Rosati che riesce però ad anticiparlo e al 33’ quando Firenze effettua un lancio in profondità, Pajac anticipa Bifulco ma tocca troppo piano verso Rosati, che si inserisce  e a tu per tu col portiere riesce a concludere, ma Rosati si oppone col corpo. Al 46’ viene espulso Pajac che si libera di Vajushi con due gomitate in volto. Nella ripresa dopo una conclusione di Vives al 12’ sulla quale si supera Rosati che respinge, poi Raicevic ci arriva di testa ma l’arbitro fischia il fuorigioco, arriva il gol del pareggio del Perugia al 24’, punizione dalla trequarti, gran palla di Colombatto per Belmonte, che di testa trafigge Marcone. Il pareggio dura lo spazio di tre minuti, al 27’ Ccoss di Berra, Castiglia di testa spedisce in rete. L’ex Juve si ripete quattro minuti dopo, sfruttando alla meraviglia un contropiede, palla per Morra che serve Castiglia che tutto solo e a tu per tu con Rosati non sbaglia. Partita ora in discesa per la squadra di Grassadonia, che al 34’ viene allontanato dalla panchina dall’arbitro Saia, che al 46’ fruisce di un rigore, Germano in area anticipa l’avversario di testa, ma viene messo giù, che Vives trasforma e nell’ultimo minuto di recupero al 49’ arriva il quinto gol, cross di Vajushi, Morra colpisce di testa e infila il pallone nel sette.
PERUGIA - PRO VERCELLI 1-5
PERUGIA (4-3-3): Rosati; Del Prete, Belmonte, Volta, Pajac; Bianco (9’ st Emmanuello), Colombatto, Bandinelli; Falco (30’ st Terrani), Di Carmine, Mustacchio (1’ st Buonaiuto). A disp. Santopadre, Nocchi, Zanon, Casale, Monaco, Choe, Frick, Brighi. All. Giunti.
PRO VERCELLI (4-3-2-1): Marcone; Berra, Legati, Bergamelli, Mammarella; Germano, Vives, Castiglia; Bifulco (36′ pt Vajushi), Firenze (40’ st Altobelli); Raicevic (16’ Morra). A disp. Nobile, Rovini, Konate, Ghiglione, Barlocco, Gilardi, Pugliese, Polidori, Bruno. All. Grassadonia.
ARBITRO: Saia di Palermo
MARCATORI: 5′ pt Legati, 24’ st Belmonte, 27’ st Castiglia, 31’ st Castiglia, 46’ st Vives (rig.), 49’ st Morra (
AMMONITI: Bergamelli, Germano, Colombatto
ESPULSI: Pajac
8 ottobre 2017

 

Battuto il Cesena 5-2 in rimonta: alla rete di Dalmonte risponde Bergamelli, alla rete di Jellow replica Rovini, poi Raicevic, Firenze e Vives su rigore  portano la squadra di Grassadonia alla vittoria

Franco Brunetti

Prima vittoria in questo campionato per la Pro Vercelli, che liquida la pratica Cesena con un perentorio 5-2. Era una gara spareggio tra le ultime due squadre della classifica, ma la partita è stata tutt’altro che brutta o noiosa. La Pro cerca di imporre il suo gioco fin dall’inizio, ma al 7’ è già sotto di un gol: la Pro batte un calcio d’angolo, sulla respinta la palla viaggia da Mordini verso Dalmonte che a centrocampo ruba il tempo a Germano e s’invola verso la porta di Marcone, in un implacabile contropiede trafiggendolo. La reazione della Pro c’è: al 15’ cross dalla destra di Firenze per Bifulco che controlla di petto  e batte a rete, Fulignati sul suo palo respinge in angolo. Sulla battuta del calcio d’angolo di Mammarella la torsione di testa di Bergamelli è perfetta e Fulignati è battuto. Partita in parità 1-1. Dopo un tentativo di Vives in sforbiciata al 20’ , la Pro incassa il secondo gol al 22’ ancora in contropiede iniziato da Gliozzi e concluso freddamente da Jellow. La difesa della Pro sembra una groviera e rischia nuovamente di capitolare al 28’ ma fortunatamente Dalmonte sbuccia il pallone e poi al 34’ su tiri di Gliozzi prima e Laribi poi. Il primo tempo si chiude con la Pro in attacco, ma il tiro di Esposito al 46’ è ribattuto da un difensore. Nella ripresa la Pro cerca di alzare il ritmo ma al 13’ rischia nuovamente di capitolare, Gliozzi  a tu per tu con Marcone cerca il palo lontano, mandando la palla dio poco a lato. Gol divorato e come di prammatica al gol mancato, arriva il gol subito. Lancio lungo di Vives al 14’ Rovini in area controlla con il ginocchio mettendo fuori causa il portiere Fulignati e mettendo così la palla del pareggio in rete. La Pro ha cambiato ritmo con l’ingresso di Rovini e al 18’ mette la frewccia, assist di Germano e volée di Raicevic per il 3-2. Sulle ali dell’entusiasmo, al 24’ Vives scatta in contropiede, con uno scavetto supera il portiere ma la palla finisce sulla traversa, poi in campo dove Firenze non ha difficoltà a metterla in rete. Scognamiglio si fa espellere col rosso diretto per una ginocchiata a Rovini a terra dopo un’azione ubriacante proprio sul giocatore cesenate e fa assegnare, secondo regolamento, un calcio di rigore alla Pro che Vives trasforma con freddezza al 30’. Sul 5-2 la Pro cerca di congelare il gioco, ma il Cesena cerca ancora di rendersi pericoloso con Moncini al 40’ e con Gliozzzi al 45’ ma in entrambe le occasioni senza successo. Tre punti d’oro quindi per la Pro, ma soprattutto quell’iniezione di fiducia che era alquanto necessaria
PRO VERCELLI-CESENA 5-2
PRO VERCELLI (4-3-2-1): Marcone; Ghiglione, Legati, Bergamelli, Mammarella; Germano, Vives (31’st Konate), Castiglia (9’st Rovini); Bifulco (22’st Altobelli), Firenze; Raicevic. A disp. Nobile, Berra, Morra, Vajushi, Barlocco, Gilardi, Pugliese, Polidori, Bruno. All. Grassadonia.
CESENA (4-3-3): Fulignati; Fazzi, Esposito (1’st Rigione), Scognamiglio, Mordini; Kone, Cascione, Laribi; Dalmonte (30’st Sbrissa), Gliozzi, Jallow (33’pt Moncini). A disp: Agliardi, Melgrati, Eguelfi, Schiavone, Panico, Kupisz, Di Noia, Setola. All. Camplone
ARBITRO: La Penna di Roma1
MARCATORI: 7′ pt Dalmonte, 16′ pt Bergamelli, 22′ pt Jallow, 14’ st Rovini, 18’ st Raicevic, 24’ st Firenze, 30’ st Vives (rig.).
AMMONITI: Jallow, Legati, Moncini, Cascione, Raicevic
ESPULSO: 34' Scognamiglio
30 settembre 2017


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it