Poche le emozioni tra Novara e Pro Vercelli. Nel primo tempo Aramu fallisce un rigore e nel secondo tempo Palazzi si fa cacciare rimediando la seconda ammonizione

Anselmo Mazzateo

I punti in un derby hanno sempre un peso speciale ed anche il “Derby delle Risaie” non si sottrae a questa norma, né il Novara reduce da una buona striscia positiva di risultati e vicino alla zona play out, né la Pro Vercelli al contrario invischiata nella lotta per non retrocede, vogliono perdere questa gara. Il Novara poi  altdeve far dimenticare ai suoi tifosi il derby d’andata quando al Piola di Vercelli la squadra di Boscaglia fu battuta dalla squadra di Longo per 2-1, in rimonta, grazie ai gol di La Mantia e al 47’ del secondo tempo di Emmanuello. Le squadre iniziano molto guardinghe, ci prova al 6’ Sansone, risponde un minuto dopo Mammarella. Gli oltre mille tifosi della Pro sospingono a gran voce la loro squadra alla ricerca dell’intera posta e dopo un rinvio sbagliato di Da Costa all’11’, palla sulla testa di Bianchi che per poco non si infila in rete, ecco al 23’ l’episodio che avrebbe potuto cambiare il corso della gara, Da Costa travolge in area Aramu e l’arbitro assegna il rigore. Lo batte Aramu, con angolazione precisa ma difettoso nella forza tanto da permettere a Da Costa, con un grande intervento, la parata. Salgono i ritmi della partita e Galabinov spreca due occasioni gol, al 33’ e al 44’ e così la prima frazione si chiude sul risultato di 0-0, con una Pro Vercelli però più tonica e meritevole del Novara. Nella ripresa al 24’ la Pro Ve4rcelli rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Palazzi per doppia ammonizione. Il Novara non riesce comunque ad approfittarne e non riesce a d impensierire Provedel se non al 33’ con un colpo di testa di Chiosa che però finisce alto sopra la traversa.
NOVARA – PRO VERCELLI 0-0
NOVARA (3-4-1-2): Da Costa; Lancini, Mantovani, Chiosa; Kupisz, Cinelli (34’st Di Mariano), Casarini, Calderoni (26’st Orlandi); Sansone; Macheda (42’st Lukanovic), Galabinov. A disp.: Montipò, Scognamiglio, Malberti, Adorjan, Selasi, Koch. All.: Boscaglia
PRO VERCELLI (3-4-2-1): Provedel; Konate, Bani, Luperto; Germano, Palazzi, Vives, Mammarella (27’pt Eguelfi); Aramu (28’st Berra), Emmanuello; Bianchi (39’st Comi). A disp.: Zaccagno, Nardini, Morra, Legati, Castiglia, Osei. All.: Longo
ARBITRO: Sacchi di Macerata
AMMONITI: Palazzi, Di Mariano, Mantovani
ESPULSO: 24’ st Palazzi5
NOTE: 25’ pt Aramu si fa parare un rigore da Da Costa
12 marzo 2017

 

La squadra di Gautieri battuta 2-1 in rimonta: al gol Falletti, risponde Aramu su rigore e poi allo scadere del primo tempo il gol vittoria di Bianchi

Anselmo Mazzateo

Era una partita da vincere assolutamente perché era uno scontro diretto in chiave retrocessione e la Pro Vercellli ci è riuscita in rimonta superando la Ternana con il rigore di Aramu ed il gol al fotofinish del primo tempo di Bianchi. Lo stadio Liberati è praticamente vuoto e c’è clima di contestazione verso la Ternana che è all’ultimo altposto in classifica con scarse, ora scarsissime probabilità di evitare la retrocessione. Longo affida le armi dell’attacco a Bianchi e ad Aramu , mandando in panchina Mammarella. L’inizio è favorevole ai rossoverdi nell’ambiente surreale del ‘Liberati’ , che praticano un possesso palla nella metà campo della Pro e vanno subito al 3’ alla conclusione con Pettinari, che con un mancino dai venti metri costringe Provedel  a salvarsi in angolo. La pressione della Ternana viene premiata all’11, scambio sullo stretto Pettinari-Falletti e tiro di potenza  di quest’ultimo che coglie impreparato Provedel. Al 13’ una incertezza di Aresti in uscita su punizione di Aramu crea il panico in area della Ternana, poi al 15’ follia di Coppola, che compie un brutto fallo su Bani, ma rimedia solo un giallo. Al 23’ la Pro pareggia, Pettenari placca Aramu in area e l’arbitro Marinelli decreta il rigore che Aramu trasforma.  Il pareggio dà convinzione alla squadra di Longo che incomincia ad oliare meglio i meccanismi negli scambi, al 37’ un altro buco sulla destra offre a Palazzi una chance, ma il centrocampista non trova precisione nel tentativo in diagonale. La resistenza della Ternana è ai minimi termini e al  44′ la Pro Vercelli ribalta il punteggio: palla persa da Coppola, ripartenza dei “Leoni” e tiro di Aramu dal limite dell’area, Aresti respinge male e Bianchi non fallisce il tap-in del 2-1. La ripresa è un supplizio per la squadra di Gautieri, al 4’ Contini rimedia il secondo giallo e di conseguenza viene espulso lasciando le “Fere” in inferiorità numerica, al 12’ Bianchi fallisce il 3-1 che avrebbe chiuso la partita, poi al 14’ Emmanuello, inseguito da Palumbo, sbaglia a tu per tu con Aresti. La Ternana è ormai nel caos più totale e con i tifosi che tolgono striscioni e iniziano a contestare con olè di scherno,  si arriva al 36’ quando Aramu si divora pure lui il gol del 3-1, il suo destro a giro finisce fuori dallo specchio della porta. Vittoria importante comunque della squadra di Longo che dà ossigeno alla classifica.
TERNANA – PRO VERCELLI 1-2
TERNANA (4-3-2-1): Aresti; Zanon, Meccariello, Contini, Germoni (1′ st Rossi); Defendi, Palumbo (29’ st  Acquafresca), Coppola; Falletti, Pettinari (6’ st Diakitè); Avenatti. A disp.: Di Gennaro, Petriccione, Ledesma, Sissoko, Monachello, Monachello. All. Gautieri.
PRO VERCELLI (3-4-2-1): Provedel; Legati, Bani, Konate; Germano, Vives (21’ st Berra), Palazzi (13’ st Castiglia), Eguelfi; Aramu, Emmanuello (33’ st Osei); Bianchi. A disp.:  Zaccagno, Starita, Baldini, Luperto, Comi, Mammarella. All. Longo.
ARBITRO: Marinelli di Tivoli
MARCATORI: 11′ pt Falletti, 26′ pt Aramu (rig.), 44′ st Bianchi
AMMONITI: Coppola, Defendi , Zanon, Palazzi, Bianchi
ESPULSI: 4’ st Contini per doppia ammonizione
4 marzo 2017

 

La squadra di Longo va in svantaggio su  rigore di Verde e riacciuffa il pareggio all’ultimo minuto del secondo tempo sempre su rigore di Comi

Anselmo Mazzateo

La Pro Vercelli acciuffa il pareggio al 50’ della ripresa grazie ad un rigore trasformato con freddezza da Comi. La partita per la squadra di Longo prende una brutta piega quando all’6’ Vives stende in area Ardemagni. L’arbitro assegna il rigore che Verde, per lui oggi tanti osservatori in tribuna, trasforma ma l’arbitro fa ripeterealt l’esecuzione. Ancora Verde dal dischetto all’8’ ma questa volta Provedel riesce a ribattere, l’attaccante irpino è più lesto di tutti e ribatte in rete. La reazione della pro è affidata ad un colpo di testa di Bianchi fuori bersaglio, poi al 19’ Emmanuello dal limite di destro impegna Radunovic, che in qualche modo, mette in corner. Nella ripresa l’Avellino al 44′ va vicino al raddoppio e ci vuole un miracolo di Provedel per chiudere lo specchio a Lasik dopo un ottimo contropiede degli irpini. Al 48’ negli ultimi assalti della squadra di Longo, Moretti colpisce il pallone con una mano; l’arbitro assegna il rigore che Comi, entrato in sostituzione di Bianchi, trasforma con freddezza
PRO VERCELLI – AVELLINO 1-1
PRO VERCELLI (3-5-2): Provedel; Legati, Bani, Konate; Berra (17’st Germano), Vives, Palazzi, Mammarella; Aramu (22’st Starita), Emmanuello; Bianchi (22’st Comi). A disp.: Zaccagno, Eguelfi, Castiglia, Gilardi, Baldini, Osei. All. Longo.
AVELLINO (4-4-1-1): Radunovic; Gonzalez, Jidayi, Djimsiti, Laverone; Lasik, Moretti, Paghera (30’st Omeonga), D’Angelo; Verde (11’st Castaldo); Ardemagni (23’st Eusepi). A disp.: Lezzerini, Perrotta, Migliorini, Belloni, Solerio, Camara. All. Novellino.
ARBITRO: Martinelli
MARCATORI:  8′ pt Verde (rig.), 50′ st Comi (rig.)
AMMONITI: Legati, Gonzalez, Moretti
28 febbraio 2017

 

La squadra di Longo vince 2-1, prima vittoria in trasferta, a segno Bianchi e Emmanulello, di Rigione il momentaneo pareggio cesenate

Anselmo Mazzateo

Colpaccio della Pro Vercelli targata Rolando bianchi contro ilo Cesena. Tre punti che danno ossigeno alla squadra di Longo anche se la posizione in classifica non è cambiata di molto visto la vittoria del Trapani, ma sicuramente il morale della squadra ne trarrà vantaggio da questo blitz in terra romagnola. E’ anche la prima altvittoria di Longo in trasferta e anche questo ha il suo valore, anche se a dir la verità il Cesena entrato in campo con un atteggiamento sbagliato, è stato condannato da due errori di Agliardi. La Pro sblocca il risultato al 19’ con il neo acquisto Rolando Bianchi, il cross è di Berra, Bianchi difende il pallone in area di rigore, si libera di Perticone e conclude verso la porta con il destro,  la palla passa sotto il braccio di Agliardi e termina in porta. Il bomber ex Toro si era reso pericoloso già al 13’ quando sempre su cross di Berra il rasoterra per Bianchi era intercettato da  Agliardi che con l’aiuto di Rigione aveva sbrogliato la matassa. Neanche il tempo di gioire, che il Cesena pareggia, 20′ punizione dalla destra, cross perfetto di Ciano per la testa di Rigione, che salta più in alto di Bani e batte Provedel. Il Cesena prova a fare la partita e al 25’ va vicinissimo al raddoppio, ancora Ciano al cross dalla bandierina, ma questa volta il colpo di testa di Perticone termina fuori sul palo opposto. Ancora Cesena al 31’ gran palla di Cocco per l’accorrente Renzetti che di destro manda fuori a fil di palo e lo stesso succede a Konè al 41’, dopo aver superato Legati in velocità il suo tiro di sinistro ad incrociare va fuori. Nella ripresa è ancora il Cesena ad andare vicino al gol al 9’ sugli sviluppi di un corner, Balzano crossa per  per Rigione, il suo colpo di testa sfiora la traversa. Al 18’ Bani salva il risultato ricevendo in pieno viso un colpo di testa, ancora su cross di Ciano dalla bandierina, ma rimane stordito a terra e dovrà essere poi sostituito. Al 30’ è Provedel a salvare con un ottimo intervento su Cocco, scattato sul filo del fuorigioco. In questo secondo tempo la >Pro non ha mai impensierito Agliardi, che però al 37’ si fa trovare impreparato su un calcio di punizione, tocco di Mammarella per Emmanuello e Pro in vantaggio. Il C esena nel finale va in forcing e al 46’ Cocco si divora il pareggio, calciando alle stelle un rigore in movimento su servizio di Panico. Al triplice fischio dell’arbitro Longo ed i suoi giocatori esultano mentre il Cesena esce tra i fischi.
CESENA – PRO VERCELLI 1-2
CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano (38’ st Panico), Kone (32’ st Laribi), Crimi, Vitale (10’ st Garritano), Renzetti; Ciano, Cocco. A disp. Agazzi, Donkor, Falasco, Capelli, Setola, Di Roberto. All. Camplone.
PRO VERCELLI (3-4-2-1):  Provedel; Legati, Bani (26’ st Germano), Konate; Berra, Vives, Palazzi, Mammarella; Aramu (24’ st Starita), Emmanuello; Bianchi (41’ st Comi). A disp: Zaccagno, Eguelfi, Castellano, Castiglia, Baldini, Osei. All. Longo
ARBITRO: Abbattista di Molfetta
MARCATORI: 19′ pt  Bianchi, 20′ pt Rigione, 37’ st Emmanuello
25 febbraio 2017

 

Il Benevento vince al Piola di Vercelli grazie ad un rigore trasformato da Ceravolo in chiusura di partita.

Anselmo Mazzateo

La Pro Vercelli non riesce ad uscire dalle secche in cui si è infilata per mancanza di risultati positivi dall’inizio di questo anno. Anche oggi la squadra di Longo ha disputato una gara coraggiosa ma proprio sul finire dell’incontro, ha subito un gol su rigore che la condanna in piena zona play out. Moreno Longo rinuncia a Comi alte ripropone in attacco il giovane Morra, mentre tra i pali ritorna Provedel a cui è stata ridotta la squalifica. La prima frazione di gioco è vinta ai punti dalla Pro, che inizia con grande coraggio e grinta, Aramu viene maltrattato a più riprese in questa fase, ma il primo tiro verso la porta di Cragno giunge solo al 14’ ed è di Vives, ma il tiro dell’ex Toro finisce alto sopra la traversa, così come quello di Berra al 16’. La Pro insiste all’attacco e al 17’ Emmanuello vedendo Cragno fuori dai pali, cerca il gol dalla distanza, sfiorando l’incrocio dei pali. Il primo tiro del Benevento lo effettua Ciciretti al 23’, su calcio di punizione, ma Provedel blocca con sicurezza, poi è ancora Pro con Vives che al 20’ sfiora il gol, ma il suo tiro si spegne di poco a lato alla destra di Cragno.  Il Benevento diventa più aggressivo nella ripresa e al 7’ Ciciretti calcia a giro quasi dalla linea di fondo e Bani salva sulla linea, poi un minuto dopo è Chibsah a lanciare in profondità Ceravolo, ma Bani riesce a liberare. Primo episodio da moviola all’11’, dopo che Cragno era riuscito al 10’ a bloccare in due tempi un tiro di Emmanuello, una combinazione Ceravolo-Falco porta Ceravolo in area di rigore, l’affronta Legati con un intervento che fa gridare ai panchinari del Benevento al rigore, ma l’arbitro fa proseguire. Il buon momento dei sanniti si esaurisce al 19’ con un cross di Ceravolo, la mancata deviazione di Ciciretti inganna Provedel che comunque riesce a rimediare. La Pro superato il momento critico riprende coraggio e al 20’ Aramu con un’azione personale sulla sinistra prova la conclusione a giro sul secondo palo, ma la palla è fuori di un soffio. Ancora l’ex granata in evidenza, malgrado una brutta botta al capo rimediata poco prima in uno scontro con Lucioni, al 27’ mette in mezzo un bel cross che Morra non riesce a sfruttare a due passi dalla porta. Sia Longo che Baroni effettuano tutti i cambi a disposizione per cercare con le forze fresche di rompere l’equilibrio della gara, equilibrio che viene rotto al 41’ da un intervento di Berra in area di rigore su Cissè. Questa volta l’arbitro non ha dubbi, è rigore che al 43’ Ceravolo realizza con freddezza. La squadra di Baroni amministra poi gli ultimi minuti di gara, compresi i quattro di recupero e Provedel al 49’ con una prodezza ferma un tiro velenoso di Cissè. Per il Benevento c’è ora profumo di serie A mentre per la Pro c’è un concreto rischio di retrocessione in Lega Pro.
PRO VERCELLI – BENEVENTO 0-1
PRO VERCELLI: Provedel; Berra, Legati, Bani, Luperto (15’st Konatè), Mammarella; Palazzi, Vives (27’st Castiglia), Emmanuello; Aramu (34’st Vajushi), Morra. A disp. Zaccagno, Germano, Eguelfi, Starita, Comi, Osei. All. Longo
BENEVENTO: Cragno; Venuti (39’st Lopez), Camporese, Lucioni, Pezzi (39’st Gyamfi); Chibsah, Del Pinto; Ciciretti, Falco, Pajac (39’ pt Ceravolo); Cissè.  A disp. Gori,  Melara,  Bagadur, Buzzegoli, Viola, Matera.  All. Baroni.
ARBITRO: Pasqua di Tivoli
MARCATORE: 43’ st Ceravolo (rig.)
AMMONITI: Lucioni, Mammarella
18 febbraio 2018


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